Nelle ultime ore il Genoa avrebbe messo Couhaib Driouech in cima alla lista per la fascia: il nome nuovo del calciomercato rossoblù porta la firma del PSV Eindhoven. A novembre il 24enne, nazionale marocchino Under 23, è entrato dalla panchina ad Anfield e ha steso il Liverpool con una doppietta nel 4-1 degli olandesi; in Eredivisie, però, l'annata si è chiusa con ventinove presenze e solo cinque da titolare. Il club di Eindhoven lo lascia partire a una condizione: cessione a titolo definitivo, non in prestito. È la formula, più del nome, il vero terreno di sfida con il Celta Vigo.
Sette milioni e la logica della plusvalenza
Per liberare l'esterno il club di Eindhoven chiede almeno sette milioni di euro, con margine di rilancio in caso di offerta superiore. La logica è contabile: Driouech è arrivato dall'Excelsior Rotterdam nell'estate 2024 per circa 3,5 milioni e la valutazione attuale si aggira sui 7,5, dunque ogni accordo in quella fascia si tradurrebbe in plusvalenza piena. Il contratto quinquennale fino al 30 giugno 2029 completa il quadro: nessuna urgenza di vendere, nessuno sconto sulla formula. Chi punterebbe ad abbassare il rischio con un prestito, in Olanda non troverebbe sponda.
Rendimento e gerarchie a Eindhoven
Il rendimento spiega l'interesse dei club e insieme il malumore del giocatore: quattro gol e sei assist in ventinove gare di campionato, ma in meno di mille minuti e quasi sempre a partita in corso. In Champions League il bottino sale a tre gol e due assist in sette presenze, doppietta di Anfield da subentrato compresa. In due stagioni a Eindhoven sono dodici gol e dieci assist in sessantuno gare ufficiali, con due Eredivisie e la Johan Cruijff Schaal 2025 in bacheca. Il problema, per Driouech, resta la fila al PSV. Nel 4-2-3-1 di Peter Bosz le corsie sono affidate a Dennis Man e Ruben van Bommel, con Ivan Perisic sotto contratto fino al 2027. Da qui il messaggio del giocatore: «Il mio obiettivo per questa stagione è giocare molti minuti, essere importante. Se sarà al PSV, molto volentieri. Altrimenti dovremo guardare altrove».
La corsia che manca a De Rossi
Il Genoa cerca esattamente questo profilo: un laterale offensivo che dia spinta e alternative tattiche nel 3-4-2-1 che Daniele De Rossi alterna a un 3-5-2 più coperto. Il reparto ruota su Lorenzo Colombo, arrivato dal Milan con l'obbligo di riscatto, e su Vitinha, che il tecnico sta provando ad adattare sull'esterno dopo l'addio di Malinovskyi. L'estate rossoblù è stata costruita in gran parte su prestiti, da Baldanzi a Traoré fino a Damiano, mentre questa operazione imporrebbe un esborso pieno. Sullo stesso profilo si muoverebbe anche il Celta Vigo.
Calendario e contesto
Il calendario intanto stringe: il 22 agosto alle 20:45 il Grifone apre la Serie A in casa contro il Napoli, dopo un campionato chiuso con quarantuno gol in trentotto giornate. Per la piazza il tema non riguarda la qualità del giocatore, quanto la volontà del club di cambiare registro proprio dove la squadra ha faticato di più. Le prossime settimane diranno se la pista Driouech si trasformerà in trattativa vera e propria.






