Il Genoa cerca contro il Frosinone la prima svolta della stagione dopo un avvio da zero punti in tre partite. Daniele De Rossi ha però una rosa diversa rispetto a quella con cui ha affrontato le prime giornate e la sfida di domani alle 15 può rappresentare l'inizio di un nuovo campionato per il Grifone.
Genoa, De Rossi ora ha più soluzioni
Il problema principale evidenziato nelle prime tre gare non riguarda soltanto i risultati, ma anche la difficoltà del Genoa nel creare occasioni e arrivare alla conclusione. Gli ultimi innesti hanno però modificato sensibilmente le possibilità a disposizione dell'allenatore, soprattutto sugli esterni e dalla mediana in avanti.
De Rossi ha potuto lavorare per tutta la settimana con una rosa più completa. Alcuni dei nuovi arrivati, infatti, hanno avuto pochissimo tempo per inserirsi nelle prime partite, mentre adesso possono assimilare meglio idee e movimenti del tecnico.
Tra i giocatori che possono cambiare il volto della squadra c'è Osmajic, sempre più integrato nei meccanismi offensivi. Il montenegrino ha già trovato il gol contro il Como e ha mostrato una caratteristica particolarmente utile al sistema di De Rossi: la capacità di attaccare la profondità.
El Shaarawy e i nuovi innesti
Un altro elemento destinato ad avere un peso importante è El Shaarawy. Il giocatore sta crescendo dal punto di vista fisico e De Rossi lo sta provando soprattutto come esterno nel 3-5-2, cercando la posizione migliore per sfruttarne le qualità senza trascurare anche le esigenze legate alla sua esperienza.
Anche Ehizibue ha già avuto modo di debuttare contro il Como, ma il suo inserimento è stato inevitabilmente condizionato dai tempi strettissimi del trasferimento. Il giocatore era arrivato soltanto la sera precedente e non aveva avuto la possibilità di preparare adeguatamente la partita.
Drameh, invece, ha dovuto attendere ancora più a lungo. Arrivato nell'ultimo giorno di mercato, ha iniziato ad allenarsi con continuità soltanto questa settimana a causa di motivi burocratici. Per questo motivo De Rossi può considerarlo a tutti gli effetti una nuova soluzione per il prosieguo della stagione.
Traorè e Meichtry, altre armi per De Rossi
Tra i volti nuovi c'è anche Traorè, che non ha ancora trovato spazio in partita ma sta attirando l'attenzione durante gli allenamenti per grinta e applicazione. Il giocatore è pronto a conquistarsi i primi minuti e rappresenta un'ulteriore alternativa per un Genoa che ha bisogno di aumentare la propria pericolosità offensiva.
Chi invece ha già lasciato un'impressione positiva è Meichtry. Lo svizzero è entrato più volte a gara in corso dando risposte convincenti e i tifosi ne chiedono a gran voce l'utilizzo dal primo minuto. Anche questa può diventare una delle scelte su cui De Rossi dovrà riflettere.
Le ultimissime in casa Genoa raccontano quindi di una squadra ancora tutta da costruire, ma con un ventaglio di possibilità decisamente più ampio. Il calciomercato ha modificato profondamente la rosa e adesso il compito dell'allenatore sarà trasformare le nuove individualità in un sistema efficace.
Baldanzi e Messias aspettano il nuovo Genoa
La crescita del Genoa non passerà però soltanto dai nuovi arrivati. Baldanzi e Messias hanno già dimostrato di poter essere importanti e ora potranno contare sulla presenza di compagni maggiormente in grado di dialogare sul piano tecnico.
È proprio questo uno degli aspetti sui quali De Rossi dovrà lavorare maggiormente. Una squadra costruita per essere più offensiva ha bisogno di collegamenti e movimenti coordinati, non soltanto di nuovi giocatori. Il tecnico dovrà trovare rapidamente l'equilibrio tra qualità individuale e organizzazione collettiva.
Sulla carta il nuovo Genoa appare più forte rispetto a quello della scorsa stagione, ma la situazione di classifica impone tempi molto più rapidi. Tre sconfitte consecutive rappresentano già un peso significativo e la squadra non può permettersi di attendere troppo prima di cominciare a raccogliere punti.
Frosinone e Parma, due gare pesanti
La trasferta contro il Frosinone assume quindi un valore particolare. Di fronte ci sarà una formazione definita esuberante e capace di partire con maggiore slancio, mentre il Genoa dovrà dimostrare di aver assorbito rapidamente le difficoltà delle prime giornate.
Dopo il Frosinone arriverà anche la sfida contro il Parma, prima della sosta. Due appuntamenti che possono incidere molto sul giudizio riguardo all'inizio della gestione De Rossi e che offriranno al tecnico l'opportunità di verificare sul campo quanto emerso durante questa settimana di allenamenti.
La sosta successiva potrà poi consentire al Genoa di lavorare ulteriormente sull'inserimento dei nuovi elementi. Prima, però, servono risposte immediate. Le trattative live estive hanno consegnato a De Rossi una rosa più ricca e offensiva, ma adesso il nuovo Genoa dovrà dimostrare di esserlo anche in partita.







