Davide Frattesi è vicino al ritorno alla Lazio. Inter e biancocelesti hanno raggiunto un'intesa per il trasferimento del centrocampista sulla base di un prestito oneroso con obbligo di riscatto legato a condizioni facilmente raggiungibili. Restano gli ultimi passaggi formali prima delle firme.
Per il 26enne sarebbe un ritorno alle origini. Nato a Roma il 22 settembre 1999, Frattesi entrò nel settore giovanile biancoceleste a sei anni e arrivò a indossare la fascia da capitano nei Giovanissimi prima del passaggio alla Roma. Quasi vent'anni dopo, la sua carriera può riportarlo nel club in cui tutto era iniziato.
L'intesa tra i club
Lazio e Inter hanno costruito l'operazione intorno a un prestito oneroso con obbligo di riscatto. Nell'accordo è prevista anche una percentuale elevata a favore dei nerazzurri su un'eventuale futura cessione del giocatore.
La trattativa è arrivata alla fase conclusiva, con gli ultimi adempimenti da completare prima delle firme.
I 551 minuti che spiegano il momento
Il possibile ritorno nella capitale arriva dopo la stagione in cui lo spazio del centrocampista all'Inter si è ridotto di più. Nella Serie A 2025/26 ha disputato 22 partite per 551 minuti complessivi, con tre presenze dal primo minuto.
Ha chiuso il campionato senza segnare, dopo essere stato uno dei centrocampisti più prolifici della rosa nerazzurra nelle due annate precedenti: sei gol in Serie A nel 2023/24 e cinque nel 2024/25.
Il confronto fotografa il cambiamento del suo utilizzo. Undici reti nelle prime due stagioni di campionato con l'Inter, nessuna nella terza e un minutaggio sceso a poco più di sei partite complete.
La Lazio gli offre ora la possibilità di aprire una nuova fase della carriera proprio dove aveva mosso i primi passi.
Dalla Lazio all'Inter passando per Roma e Sassuolo
Il legame con i biancocelesti nasce molto prima della Serie A. Entrato nell'academy da bambino, Frattesi proseguì la formazione nel settore giovanile della Roma.
Nel 2017 arrivò il passaggio al Sassuolo, seguito dalle esperienze in prestito con Ascoli, Empoli e Monza. Tornato in neroverde, si impose definitivamente in Serie A fino al trasferimento all'Inter nell'estate 2023.
Con i nerazzurri ha raggiunto quota 122 presenze e 15 gol complessivi, costruendo anche un'esperienza nelle competizioni europee e con la Nazionale italiana.
Cosa aggiunge alla Lazio di Gattuso
Gennaro Gattuso, alla guida dei biancocelesti dal 23 giugno 2026, può trovare in Frattesi un centrocampista con una caratteristica particolarmente riconoscibile: l'attacco degli spazi senza palla.
Non è solo questione di corsa. Il romano costruisce buona parte della propria pericolosità sugli inserimenti dalla seconda linea, accompagnando l'azione e arrivando dentro l'area avversaria, e gli 11 gol nelle prime due stagioni di Serie A con l'Inter mostrano quanto quella qualità possa incidere anche in fase realizzativa.
Per il tecnico significa aggiungere alla mediana un profilo capace di offrire inserimenti e presenza offensiva. Per il giocatore, invece, il trasferimento apre la possibilità di aumentare sensibilmente il minutaggio dopo i 551 minuti dell'ultimo campionato.
Il ritorno dove tutto era iniziato
L'operazione è ormai nella fase finale. Dopo il percorso tra Roma, Sassuolo e Inter, Frattesi può tornare alla Lazio quasi vent'anni dopo il suo ingresso nel vivaio.
Il dato dell'ultima stagione rende il passaggio ancora più significativo: 22 presenze, tre da titolare e 551 minuti in Serie A. Numeri molto lontani dal peso offensivo avuto nelle prime due annate interiste.
Ora la strada porta di nuovo a Roma. Resta da capire quanta centralità il centrocampista saprà prendersi nel progetto tecnico di Gattuso.






