Nel fermento del calciomercato, la Roma individua in Kevin Schade il nome nuovo per l'attacco di Gian Piero Gasperini. Il tedesco del Brentford, classe 2001, ha chiuso l'ultima Premier League con otto gol, compresa la tripletta al Bournemouth, la seconda della sua avventura inglese dopo quella al Leicester. Tony D'Amico ha avviato i primi contatti con gli agenti del giocatore, ma dall'Inghilterra la richiesta sarebbe di quarantacinque milioni di euro: una valutazione che a Trigoria considerano fuori scala.
Il muro dei 45 milioni e la strada dei bonus
I giallorossi non hanno chiuso la porta e lavorano a una formula più sostenibile, con bonus e condizioni capaci di ridurre l'esborso immediato. Il margine di manovra resta comunque stretto. I Bees non hanno alcuna fretta di vendere dopo un nono posto che eguaglia il miglior piazzamento della loro storia in Premier League, e Schade è sotto contratto fino al 30 giugno 2028. Il suo valore di mercato si aggira attorno ai trentacinque milioni, dieci in meno rispetto alla richiesta, e le cifre restano in via di definizione.
Dalle triplette in Premier all'esclusione dal Mondiale
Arrivato dal Friburgo nell'estate 2023 con il trasferimento più costoso della storia del club, Schade si è preso il posto da titolare: trentanove presenze in tutte le competizioni nell'ultima stagione, chiusa però con tre gol in meno rispetto agli undici del 2024/25, e centotredici partite con ventidue reti complessive in maglia Bees. Alto 185 centimetri, destro naturale, agisce a sinistra ma può spostarsi a destra e all'occorrenza da centravanti: la corsa resta la sua arma principale. I 35,88 km/h toccati contro il Brighton sono il picco più alto registrato da un giocatore del Brentford nell'ultimo campionato. Il limite è la continuità: il rendimento a strappi gli è costato la convocazione di Nagelsmann per il Mondiale, e le presenze con la Germania, scelta pur potendo giocare per la Nigeria, restano cinque.
Dopo Nusa e Summerville la casella dell'esterno è ancora vuota
Schade è tornato in corsa perché le altre piste si sono bloccate: per Antonio Nusa il Lipsia non scende dai sessanta milioni, cifra che la Roma non intende investire, mentre il Betis ha detto no per Ezzalzouli. Prima era sfumato Summerville, con l'Al Hilal che ha fatto saltare un'operazione impostata sui quarantasei milioni offerti al West Ham: più di quanto chieda oggi il Brentford. L'attacco è già cambiato, con Santiago Castro arrivato dal Bologna per trentacinque milioni più bonus, e la cessione di Soulé – il Milan non va oltre i trenta – resta l'operazione che libererebbe le risorse per l'esterno.
Il tempo stringe: la Roma è già a Hensol
I contatti con l'entourage del tedesco sono ripartiti a poche ore dalla partenza per il Galles, dove la squadra resterà fino all'8 agosto al Vale Resort di Hensol, tra l'amichevole del 1° agosto contro il Cardiff City e quella del 4 con il Newport County. I tifosi che hanno festeggiato il ritorno in Champions League dopo sette anni aspettano l'esterno che manca al progetto di Gasperini: nelle prossime settimane si capirà se il Brentford deciderà di rivedere la propria valutazione.






