Una dichiarazione destinata a far discutere e che apre uno scenario inatteso per il futuro della Ternana. Stefano Bandecchi ha lanciato una provocazione pesante: spostare le partite casalinghe della prima squadra dal Liberati ad Arrone, evitando così una spesa che considera insostenibile per una società impegnata nel campionato di Serie D.
Il sindaco di Terni, socio di maggioranza attraverso Unicusano e presidente onorario della Nuova Ternana 1925, ha parlato durante la visita al cantiere del Teatro Verdi, intervenendo ai microfoni di Telegalileo. «Voglio dare uno scoop: credo che andrò a giocare ad Arrone, perché io non voglio spendere 26 mila euro in Serie D per ogni partita. Ne ho le scatole piene. Gli altri con 26 mila euro ci fanno le squadre».
Ternana, il nodo dei costi per giocare al Liberati
Alla base della possibile rottura c'è la questione economica legata all'utilizzo dello stadio. In assenza di una convenzione per la gestione dell'impianto, la società rossoverde deve affittare il Liberati per ogni partita casalinga da Stadium S.p.A., società che ne ha rilevato la gestione dal Comune di Terni.
Una spesa che Bandecchi ritiene eccessiva per una formazione di Serie D, soprattutto considerando gli obiettivi sportivi della società. «Non possiamo permetterci queste cifre che in Serie D non si pagano in altre città», ha ribadito, come riportato da AM Terni Television.
Il richiamo all'Orvietana
Nel suo intervento ha richiamato anche l'esperienza dell'Orvietana: «L'Orvietana che ho comprato costava 600 mila euro l'anno». Poi la frase che fotografa la sua posizione: «Vogliamo lottare per vincere il campionato e per questo andremo a fare le partite dove capita, tanto la gente non viene allo stadio».
Bandecchi ha comunque voluto riservare un pensiero ai tifosi più fedeli: «Mi dispiace per i ragazzi che ci vengono sempre. Loro, qualsiasi cosa pensino di me, sono fenomeni e dunque loro saranno ospitati e i loro biglietti saranno i primi».
Barilari prepara il Seravezza: Ternana in serie positiva
Mentre sul fronte societario tiene banco la questione Liberati, la squadra è concentrata sul campo. Domenica alle 14.30 arriverà proprio allo stadio ternano il Seravezza Pozzi, avversario insidioso e ultimo appuntamento di una fase particolarmente intensa del calendario.
Per la Ternana si chiude infatti un ciclo di cinque impegni in quindici giorni, con un bilancio finora molto positivo: quattro vittorie. La serie utile è arrivata a otto partite consecutive considerando campionato e Coppa Italia, competizione nella quale i rossoverdi hanno conquistato l'accesso agli ottavi di finale grazie al successo ottenuto a Prato.
Non saranno ancora disponibili Falletti e Saber, che non sembra aver recuperato in tempo per il prossimo appuntamento. Barilari dovrà quindi valutare le alternative a disposizione per affrontare una partita che può dare ulteriore continuità al momento positivo.
Coppa Italia, agli ottavi c'è l'Ancona
La vittoria di Prato ha regalato alla Ternana anche il passaggio del turno in Coppa Italia. Agli ottavi di finale, in programma mercoledì 18 novembre, i rossoverdi affronteranno l'Ancona, che ha superato il Siena ai calci di rigore. Lunedì o martedì prossimo è previsto il sorteggio per stabilire quale delle due squadre giocherà in casa.
Dopo la gara di Coppa, il tecnico rossoverde ha espresso soddisfazione soprattutto per la risposta dei giovani: «Sono soddisfatto per la risposta fornita dai giovani, più che per il risultato che poteva andare in tutti i modi quando due squadre fanno un ampio turnover in partite di Coppa».
Bandecchi: «I giovani mi sono piaciuti»
Particolare apprezzamento è arrivato per i ragazzi più giovani: «Soprattutto mi sono piaciuti per personalità i 2008, su un campo e in una partita non facili».
Barilari ha poi richiamato l'attenzione sulla lunga rincorsa della squadra: «Siamo in una lunga rincorsa, sapendo che alla prima che sbagliamo torniamo di nuovo sotto». E sul Prato non ha avuto dubbi: «Ora il Prato è senza dubbio la squadra più forte».
Tra le ambizioni sportive e la polemica sui costi dello stadio, la Ternana vive dunque giorni intensi. Domenica il campo tornerà a parlare, ma le parole di Bandecchi sul possibile trasferimento ad Arrone rischiano di aprire un capitolo destinato a far discutere a lungo.







