Il Como si prepara a vivere le sue prime grandi notti europee nel proprio stadio. Il Sinigaglia è infatti sempre più vicino all'idoneità per ospitare le partite della Champions League 2026/27, dopo gli interventi realizzati durante l'estate per adeguare l'impianto agli standard richiesti dalla UEFA.
Il passaggio decisivo non è ancora formalmente completato, ma il percorso è ormai arrivato alle battute finali. La Commissione provinciale di vigilanza ha dato esito positivo e questo rappresenta un passo fondamentale verso la certificazione definitiva dell'impianto.
Sinigaglia, manca soltanto l'ultimo passaggio
Nei prossimi giorni sarà la FIGC a trasmettere alla UEFA tutta la documentazione relativa alla certificazione dell'idoneità dello stadio. Un adempimento necessario per completare l'iter e ottenere il via libera europeo.
Dopo il parere positivo della Commissione provinciale di vigilanza, però, il successivo passaggio appare sostanzialmente come una formalità. Il Sinigaglia ha infatti già superato uno degli snodi più importanti dell'intera procedura.
Anche l'idoneità definitiva per l'utilizzo dello stadio in Serie A è attesa a breve. Per il Como si chiude così una corsa contro il tempo cominciata nei mesi scorsi, con la società impegnata a conciliare gli interventi necessari con le scadenze della nuova stagione.
I lavori estivi per adeguare lo stadio
Durante l'estate il Sinigaglia è stato interessato da diversi interventi necessari per rispettare gli standard richiesti dalla UEFA. Tra i lavori principali c'è stato il rifacimento completo della curva destinata ai tifosi di casa.
Gli interventi non si sono limitati agli spalti. Il programma ha riguardato anche strutture e infrastrutture accessorie necessarie per rendere l'impianto conforme alle esigenze delle competizioni europee.
Il lavoro svolto nei mesi estivi ha quindi permesso al Sinigaglia di avvicinarsi alla configurazione richiesta per poter ospitare una competizione prestigiosa come la Champions League.
Per il Como si tratta di un passaggio particolarmente importante anche sotto il profilo organizzativo: poter giocare le proprie gare europee nello stadio di casa significa evitare di dover individuare una sede alternativa per gli appuntamenti internazionali.
Capienza diversa tra Serie A e Champions
Una volta completato l'iter, il Sinigaglia potrà ospitare le partite europee del Como, ma con una capienza differente rispetto a quella prevista per il campionato.
In Serie A lo stadio avrà infatti una capienza di 12.370 spettatori. Nelle partite di Champions League, invece, il numero massimo sarà di 10.875 posti.
La differenza è di 1.495 spettatori e dipende dalle specifiche disposizioni previste per le competizioni UEFA. In Europa, infatti, non potranno essere utilizzati gli spalti realizzati in tubolare, che possono invece essere impiegati nelle competizioni nazionali.
Si tratta quindi di una configurazione diversa, necessaria per rispettare i regolamenti europei, ma che permetterà comunque al Como di vivere la propria avventura continentale davanti a una platea di quasi 11mila spettatori.
Il Sinigaglia pronto alle grandi notti europee
Per il Como, il completamento dell'iter rappresenterà un momento storico. Lo stadio affacciato sul lago si prepara infatti ad accogliere per la prima volta le grandi sfide della Champions League, dando una dimensione europea a una struttura che rappresenta da sempre uno dei simboli della città.
Il percorso burocratico non è ancora terminato, ma i passaggi più importanti sono ormai alle spalle. Il via libera della Commissione provinciale di vigilanza e i lavori realizzati durante l'estate hanno portato il Sinigaglia a un passo dall'obiettivo.
Ora resta soltanto da completare la procedura con la documentazione che la FIGC trasmetterà alla UEFA. Poi il Como potrà concentrarsi esclusivamente sul campo e sulla sua nuova avventura europea.
Il Sinigaglia si prepara così a cambiare ancora una volta dimensione: 12.370 posti per il campionato, 10.875 per la Champions League, ma soprattutto la possibilità di trasformarsi nel teatro delle prime, storiche notti europee del Como.







