Il Sassuolo supera il Frosinone ai calci di rigore e stacca il pass per gli ottavi di Coppa Italia, dove ad attendere i neroverdi ci sarà la Juventus. Al Mapei Stadium bastano l'1-1 dei tempi regolamentari e la successiva serie dal dischetto, decisa dalla parata di Stefano Turati su Amey e dall'errore di Hasa. Il portiere neroverde si conferma decisivo nei momenti chiave.
Per Alberto Aquilani la qualificazione non vale soltanto il turno successivo. Il tecnico ha impiegato la gara anche per allargare le rotazioni e, nel post partita, ha chiarito il peso che la competizione riveste nei piani della squadra.
Dominguez e Terzic aprono le marcature
La sfida di mercoledì 2 settembre, calcio d'inizio alle 15 al Mapei Stadium di Reggio Emilia, si sblocca al 36' con Benjamin Dominguez, che porta avanti i padroni di casa. Nel recupero del primo tempo arriva però la risposta di Aleksa Terzic, che fissa l'1-1.
Nella ripresa i ciociari trovano anche il gol del possibile sorpasso con Cichella, ma la rete viene annullata dopo revisione al VAR per un fallo su Bowie all'inizio dell'azione. Il punteggio resta invariato fino al 90', e la qualificazione si decide ai calci di rigore.
La lotteria dei rigori: Turati decisivo
Dal dischetto il protagonista è Stefano Turati, ex della gara, che respinge il tiro di Amey dopo tre realizzazioni per parte. Thorstvedt trasforma poi il quarto rigore neroverde, mentre Hasa calcia sopra la traversa.
Il Sassuolo chiude così la serie sul 4-3, senza necessità di battere il quinto tiro. La qualificazione porta la squadra di Aquilani agli ottavi contro la Juventus, sfida che si giocherà a Torino.
Aquilani amplia le rotazioni
Il turno di Coppa consente ad Aquilani di ruotare diversi interpreti rispetto agli impegni di campionato. Nella ripresa entrano, tra gli altri, Domenico Berardi, Armand Laurienté, Sebastiano Esposito e Bakola, che convertono i rispettivi rigori insieme a Thorstvedt.
Spazio dal primo minuto anche per Cinquegrano, a cui il tecnico dedica parole precise dopo la gara: "Mi sta mettendo in difficoltà nelle scelte, deve continuare così". Un segnale che va oltre il singolo risultato, in vista delle prossime scelte di formazione.
Le parole di Aquilani sulla Coppa Italia
Il tecnico chiarisce anche l'approccio con cui la squadra intende affrontare il torneo: "Teniamo molto alla Coppa Italia", spiega Aquilani, che definisce complesso il futuro confronto con i bianconeri e richiama il proprio legame personale con la competizione.
Il test di Torino avrà inevitabilmente un peso diverso rispetto al sedicesimo con il Frosinone. Il Sassuolo vi arriverà però dopo aver già superato una partita in cui il vantaggio iniziale non è bastato e la qualificazione è rimasta aperta fino ai rigori.
Prima di Torino c'è il Bologna
Gli ottavi restano più avanti nel calendario. Il Sassuolo torna subito alla Serie A, impegnato domenica 6 settembre alle 18 al Renato Dall'Ara contro il Bologna.
Aquilani porta con sé tre elementi concreti emersi dalla Coppa: la qualificazione, il contributo decisivo di Turati e minuti utili distribuiti nella rosa. La Juventus resta il prossimo ostacolo nel torneo, ma il messaggio del tecnico è già arrivato: la Coppa Italia non è un impegno da sacrificare.






