È questa la principale differenza rispetto alle voci circolate in estate, quando entrambi erano stati accostati al centrocampo viola.
Thorstvedt: il quadro contrattuale
La posizione più chiara, dal punto di vista dei tempi, è quella di Thorstvedt. Il centrocampista norvegese, classe 1999, a gennaio entrerà negli ultimi sei mesi del suo accordo con il Sassuolo, salvo un eventuale rinnovo. Non è solo questione di calendario: la scadenza può incidere sulle valutazioni del club emiliano, ma non significa automaticamente cessione né prezzo ridotto.
A ridimensionare quanto accaduto sul mercato estivo è stato Francesco Palmieri, direttore sportivo del Sassuolo. "Quest'estate si è parlato tanto, ma di concreto c'è stato poco. Non ci è mai arrivata un'offerta ufficiale importante per lui", ha spiegato il dirigente neroverde.
Una precisazione che cambia la lettura della finestra precedente. Thorstvedt è stato seguito e accostato ai viola, ma secondo il Sassuolo non c'è stata una proposta ufficiale tale da portare il dossier vicino alla chiusura.
Palmieri ha inoltre chiarito che la società dovrà confrontarsi con il giocatore, per capire se esistano le condizioni per proseguire insieme. Senza un prolungamento, gennaio diventerebbe un passaggio importante nella gestione del suo futuro.
Torreira: un'indiscrezione, non una rottura
Il caso di Lucas Torreira segue un'altra logica. Ad agosto la Fiorentina ha valutato concretamente il ritorno del centrocampista, che aveva già vestito la maglia viola nella stagione 2021/22. Secondo le ricostruzioni di mercato, l'uruguaiano avrebbe mantenuto l'obiettivo di lasciare la Turchia.
Finché non c'è un annuncio, però, si parla di una pista e non di un affare fatto. Né il giocatore né il Galatasaray hanno ufficializzato finora una partenza a gennaio.
Anzi, Torreira ha iniziato regolarmente la stagione con il club di Istanbul. Il 4 settembre è stato titolare nella vittoria per 3-2 sul campo del Başakşehir, chiudendo la gara con un gol e un assist. È stato inoltre inserito nella lista del Galatasaray per la Champions League 2026/27.
Il contratto dell'uruguaiano arriva fino al 2028: una situazione molto diversa da quella di Thorstvedt, che lascia al club turco un margine maggiore nella gestione di un'eventuale trattativa.
Due profili, due operazioni
La distanza tra i due dossier non riguarda soltanto la scadenza. Thorstvedt offre struttura fisica, inserimenti e presenza nella metà campo avversaria. Torreira è invece un regista abituato a giocare più basso, tra gestione della posizione e costruzione: caratteristiche già note a Firenze dopo la stagione 2021/22.
Cambiano soprattutto le condizioni di mercato. Per il norvegese il punto da seguire sarà il rinnovo con il Sassuolo: senza un nuovo accordo, a gennaio il giocatore sarà a pochi mesi dalla scadenza.
Per l'uruguaiano servirà invece un'apertura concreta del Galatasaray e del giocatore. Il precedente interesse della Fiorentina e le indiscrezioni sulla sua volontà di lasciare la Turchia tengono vivo il nome. L'impiego nelle prime settimane della stagione, però, non permette di considerarlo oggi un giocatore in uscita.
Prospettive per gennaio
Davanti ai viola si aprono due scenari che possono tornare d'attualità, ciascuno per ragioni diverse. Nel caso di Thorstvedt saranno soprattutto i tempi contrattuali a rendere decisivi i prossimi mesi. Per Torreira bisognerà verificare se le intenzioni attribuite al giocatore in estate si tradurranno in una reale possibilità di mercato.
A fine settembre non esiste ancora una trattativa per gennaio da considerare definita. Restano due dossier già conosciuti alla Fiorentina e due condizioni molto diverse da monitorare: sarà il tempo a dire quale delle due piste, se una, tornerà davvero percorribile prima della riapertura del mercato.






