Il Manchester United ha inserito Wesley tra i profili valutati per rinforzare la fascia destra, ma a Trigoria non è arrivata una nuova proposta. Per i giallorossi è un ritorno delle attenzioni della Premier League dopo il tentativo del Chelsea respinto durante l'estate.
Dal Chelsea allo United: cosa cambia
Il precedente aiuta a capire la fase attuale del dossier. A fine giugno le ricostruzioni di mercato riferivano di un'offerta del Chelsea per Wesley e della decisione della Roma di non aprire alla cessione, mentre i Blues hanno poi scelto altre soluzioni per la fascia.
Con i Red Devils il quadro è diverso. Il 23enne brasiliano figurerebbe tra i giocatori presi in considerazione per il futuro della corsia destra, insieme ad altre alternative analizzate dal club inglese. Non risultano però un'offerta alla Roma, l'apertura di una trattativa tra le società o un accordo con il giocatore.
La novità non è un trasferimento già impostato. È il fatto che Wesley continui ad attirare l'attenzione della Premier League dopo appena una stagione completa in Italia.
Wesley: i numeri sotto osservazione
La Roma ha acquistato Wesley dal Flamengo nel luglio 2025 per 25 milioni di euro più 5 milioni di bonus, facendogli firmare un contratto fino al 30 giugno 2030. Un investimento importante, che il campo ha iniziato a ripagare fin da subito.
Il brasiliano ha chiuso la Serie A 2025/26 con 30 presenze e 5 gol, per un totale di 2.457 minuti. Non è solo questione di gol: per un esterno sono numeri rilevanti, accompagnati da un ruolo importante nel sistema di Gian Piero Gasperini.
Anche il nuovo campionato è già iniziato con continuità. Nelle prime giornate Wesley ha raccolto 4 presenze in Serie A, 330 minuti e un assist. Rendimento ed età spiegano perché il suo profilo continui a essere seguito fuori dall'Italia, senza che questo significhi automaticamente una disponibilità della Roma alla cessione.
Il fattore Sansoni
Nel monitoraggio dello United c'è anche un dettaglio significativo. Secondo le informazioni provenienti dall'Inghilterra, il dipartimento guidato da Michael Sansoni valuterebbe Wesley molto positivamente, considerandone atletismo e caratteristiche adatti alla Premier League.
Sansoni è il responsabile dell'area Data & AI del Manchester United. È arrivato nel club nel 2025 dopo undici anni alla Mercedes-AMG Petronas in Formula 1, dove ha lavorato anche come performance engineer al fianco di Lewis Hamilton.
Il punto va però delimitato: non risulta che Sansoni abbia personalmente richiesto l'acquisto di Wesley. L'indicazione riguarda la valutazione positiva prodotta dall'area dati, inserita nel processo decisionale dei Red Devils.
Contratto lungo, nessuna fretta
Rispetto al tentativo del Chelsea manca ancora il passaggio fondamentale: una proposta concreta. Lo United studia il giocatore, mentre la Roma conserva un contratto lungo fino al 2030 e non è chiamata a prendere decisioni immediate sul futuro del brasiliano.
Il dato che emerge è un altro: acquistato dal Flamengo nell'estate 2025, Wesley è diventato rapidamente uno dei giallorossi capaci di attirare con continuità l'interesse della Premier League. Finché la proposta non è sul tavolo, si parla di valutazione e non di trattativa, e nei prossimi giorni resterà da capire se il monitoraggio inglese si tradurrà in un'offerta.






