Il Milan torna a riflettere sul proprio numero nove. Gonçalo Ramos ha segnato appena tre gol nelle prime 13 presenze stagionali e la sconfitta contro il Ferencváros ha accentuato le difficoltà offensive della squadra di Rúben Amorim.
Intanto Nicolò Tresoldi continuerebbe a piacere a Gerry Cardinale, ma portarlo a Milano già a gennaio sarà complicato.
Il rendimento del portoghese
Il club ha investito oltre 70 milioni di euro per acquistare Ramos dal Paris Saint-Germain durante l'estate, con l'aspettativa di trovare un centravanti capace di garantire continuità realizzativa.
Il portoghese ha però segnato soltanto due reti nelle prime dieci giornate di Serie A, aggiungendone una in Europa League. Numeri che pesano soprattutto considerando l'impiego: è sempre partito titolare in campionato, raccogliendo anche un assist.
La partita del 5 novembre contro il Ferencváros ha riportato il tema al centro dell'attenzione. I rossoneri hanno perso 2-0 a San Siro, subendo una doppietta di Lenny Joseph al 52' e al 66', e restando a tre punti dopo quattro giornate della fase campionato europea. Nemmeno la superiorità numerica ottenuta al 77', dopo l'espulsione di Bamidele Yusuf, è bastata per riaprire la gara.
Il rendimento del centravanti non spiega da solo le difficoltà. Contro gli ungheresi sono emersi anche problemi nella costruzione e nella gestione delle transizioni difensive, ma la scarsa produzione offensiva rende inevitabile una riflessione sulle alternative.
Tresoldi e la tripletta a San Siro
Tra i profili seguiti c'è Nicolò Tresoldi, attaccante classe 2004 del Club Brugge. Il suo nome sarebbe entrato con forza nelle valutazioni della proprietà dopo una prima parte di stagione particolarmente positiva.
Il 13 ottobre l'attaccante è stato protagonista della vittoria per 4-3 dei belgi contro l'Inter in Champions League, realizzando una tripletta proprio a San Siro. Secondo quanto riportato dalla Gazzetta dello Sport, l'interesse rossonero precede però quella prestazione: il club seguirebbe il giocatore da tempo e Cardinale avrebbe chiesto di mantenere i contatti con il suo entourage.
Il giocatore ha inoltre un legame particolare con i colori rossoneri. Nato a Cagliari e cresciuto calcisticamente in Germania, è tifoso del Milan fin dall'infanzia, preferenza che potrebbe pesare nella scelta della prossima destinazione.

Il Brugge non intende cedere a gennaio
Il principale ostacolo è rappresentato dal club belga, che non vorrebbe perdere il proprio centravanti durante la stagione. La società chiedeva già circa 50 milioni di euro nell'estate 2026, e le prestazioni successive hanno rafforzato quella posizione.
Il Milan conosce bene le difficoltà di negoziare in Belgio. Nel 2022 l'acquisto di Charles De Ketelaere richiese una lunga trattativa, così come quello di Ardon Jashari nell'estate 2025.
A complicare i piani c'è inoltre la necessità di intervenire in difesa. Gli infortuni di Fikayo Tomori e Matteo Gabbia hanno ridotto le alternative a disposizione di Amorim, rendendo il reparto arretrato una delle priorità per gennaio.
Due strade per i rossoneri
Cardinale ha già indicato la volontà di continuare a migliorare la rosa durante il mercato invernale. L'interesse per Tresoldi si inserisce in quel programma, ma il club deve valutare tempi e risorse necessari per un'operazione di quelle dimensioni.
Finché l'accordo non è sul tavolo si parla di una pista, non di un affare fatto. Le prossime settimane diranno se il Milan deciderà di anticipare l'investimento già in inverno oppure di continuare a seguire l'attaccante in vista dell'estate, lasciando a Ramos il tempo di migliorare il proprio rendimento.






