Il Milan ha chiuso il mercato senza il grande colpo nelle ultime ore e ora può concentrarsi sulle questioni interne alla rosa. La priorità della società rossonera è rappresentata dai rinnovi di Adrien Rabiot e Strahinja Pavlovic, due elementi considerati importanti per il progetto tecnico.
Entrambi hanno attualmente un contratto in scadenza nel 2028, con un’opzione per un’ulteriore stagione. Il club, però, non vuole arrivare a ridosso della scadenza e intende anticipare i tempi per blindare i due giocatori.
Milan, Cardinale in prima persona per Rabiot
Il dossier più delicato è quello relativo ad Adrien Rabiot. Gerry Cardinale sarebbe pronto a scendere in campo personalmente per affrontare la questione del rinnovo del centrocampista francese.
Il patron del Milan incontrerà a breve la mamma-agente dell’ex giocatore di Juventus e Marsiglia. L’obiettivo sarà fare il punto della situazione e gettare le basi per un nuovo accordo che possa legare ancora più a lungo Rabiot al club rossonero.
L’idea della proprietà è quella di prolungare il rapporto almeno fino al 2030. Un’operazione che dovrebbe prevedere anche un adeguamento dell’ingaggio, con lo stipendio del centrocampista destinato a crescere.
Rabiot verso un ingaggio da 5 milioni
Il nuovo accordo potrebbe portare l’ingaggio di Rabiot a quota 5 milioni di euro. Una cifra che renderebbe il francese uno degli elementi più pagati dell’intera rosa del Milan.
La volontà della società è quindi quella di riconoscere il peso del giocatore all’interno della squadra anche attraverso un adeguamento economico. Dopo le trattative del calciomercato estivo, il lavoro della dirigenza si concentra ora sui contratti dei giocatori già presenti in organico.
Per Rabiot si prospetta dunque un rinnovo importante sia per la durata sia per le condizioni economiche. Il prossimo incontro tra Cardinale e la sua agente sarà un passaggio significativo per capire se sarà possibile arrivare rapidamente alla fumata bianca.
Pavlovic, il rinnovo fino al 2031 è vicino
Situazione decisamente più avanzata per Strahinja Pavlovic. I contatti tra il Milan e l’entourage del difensore serbo sono proseguiti nelle ultime settimane e i discorsi sarebbero ormai a buon punto.
Il centrale è stato già corteggiato da alcuni club stranieri nelle ultime sessioni di mercato. Un interesse che ha spinto il Milan a muoversi per tempo, con l'obiettivo di assicurarsi la permanenza del giocatore e allontanare eventuali nuove sirene provenienti dall'estero.
Sul tavolo c’è un nuovo contratto fino al 2031. La firma potrebbe arrivare a breve, completando così uno dei rinnovi considerati prioritari dalla società rossonera.
Il Milan riparte dai suoi uomini chiave
Dopo la conclusione della finestra estiva, dunque, il Milan cambia obiettivo. Le ultimissime manovre non riguardano più gli acquisti, ma la necessità di consolidare la rosa attraverso il prolungamento dei contratti di alcuni dei suoi elementi più importanti.
Rabiot e Pavlovic rappresentano due situazioni differenti: per il francese sarà necessario un confronto diretto tra Cardinale e la sua agente, mentre per il serbo la trattativa sembra già vicina alla conclusione.
L'obiettivo del Milan è comunque comune: evitare problemi legati alle scadenze e garantire continuità al progetto attraverso accordi più lunghi. Se per Pavlovic la firma fino al 2031 appare ormai vicina, per Rabiot il prossimo incontro potrà rappresentare il primo passo concreto verso un'intesa fino al 2030.
La stagione è appena iniziata, ma per la società rossonera il lavoro sul futuro è già entrato nel vivo. I rinnovi di Rabiot e Pavlovic sono ora al centro dell’agenda del Milan.







