La Roma cambia i piani su Emanuele Lulli in meno di due mesi. A luglio l'Avellino aveva raggiunto un accordo verbale con il club giallorosso e con l'entourage del giocatore, ma Gian Piero Gasperini ha chiesto di trattenerlo per valutarlo durante la preparazione.
Il classe 2007 ha poi giocato da titolare le prime due giornate di Serie A, mentre la società prepara il rinnovo fino al 2031. Una svolta completa per un giocatore destinato inizialmente a lasciare Trigoria per trovare spazio in Serie B.
L'estate che sembrava indirizzata verso l'Avellino
La trattativa con il club irpino era arrivata molto avanti. Il direttore sportivo biancoverde Mario Aiello aveva confermato pubblicamente l'esistenza di un accordo verbale con la Roma e con il procuratore del giocatore.
Il trasferimento sembrava quindi destinato a chiudersi dopo una stagione importante con la Primavera giallorossa: 28 presenze, 2 gol e 8 assist nel 2025/26. Mancava però il via libera definitivo del tecnico, che voleva osservare il terzino ancora durante la preparazione prima di autorizzarne la partenza.
La pre-season che ha spostato le gerarchie
Lulli ha sfruttato il lavoro estivo per guadagnare terreno. Il classe 2007, terzino destro utilizzabile anche da esterno a tutta fascia, ha partecipato alle amichevoli della prima squadra e si è messo in evidenza anche contro il Cardiff City, servendo l'assist per un gol di Paulo Dybala.
Le sue prestazioni hanno convinto Gasperini a trattenerlo in rosa. Il trasferimento in Irpinia è così tramontato e il giovane è rimasto a disposizione dei grandi, con una conferma arrivata immediatamente all'inizio del campionato.
Due titolarità e 180 minuti in Serie A
Il tecnico lo ha schierato dal primo minuto il 24 agosto contro la Fiorentina e lo ha confermato una settimana più tardi contro il Lecce. Il bilancio delle prime due giornate della Serie A 2026/27 è netto: due presenze, due titolarità e 180 minuti giocati su 180 disponibili.
Non è solo questione di una buona preparazione: quel dato misura una fiducia che si è trasferita dalle amichevoli alle partite ufficiali. Il mancato trasferimento in Serie B si è così trasformato in un'occasione concreta.
Il rinnovo fino al 2031
Il cambio di status avrà conseguenze anche sul contratto. L'accordo attuale scade il 30 giugno 2027, ma il club avrebbe già programmato un incontro per lavorare al prolungamento, con l'idea di estendere il rapporto fino al 2031.
Il confronto con quanto accadeva a luglio fotografa il cambiamento. La Roma era pronta a lasciarlo partire per la cadetteria; dopo la decisione di Gasperini e le prime risposte sul campo, il progetto è diventato quello di trattenerlo a lungo.
Da Palestrina alla prima squadra
Nato il 17 agosto 2007 a Palestrina, Lulli è cresciuto nel settore giovanile giallorosso prima di conquistare la propria occasione con il nuovo tecnico. Il passaggio mancato all'Avellino è stato il punto di svolta.
In meno di due mesi il suo percorso si è ribaltato: dall'accordo verbale con il club irpino alla permanenza voluta da Gasperini, fino ai 180 minuti in campionato e al prolungamento in preparazione. Le prossime settimane diranno quanto spazio quella scelta continuerà a garantirgli.






