Il Bologna ha due difensori sempre titolari in Serie B e un terzo che non ha ancora iniziato una partita dal primo minuto in Serie A. Bodin Tomasevic e Riccardo Stivanello hanno collezionato dieci presenze ciascuno, tutte dall'inizio, mentre Wisdom Amey è fermo a quattro apparizioni con il Frosinone, sempre da subentrato.
Il confronto mette in evidenza percorsi differenti tra i giocatori rossoblù in prestito. Alcuni stanno accumulando esperienza attraverso un impiego regolare, altri hanno ancora poche occasioni: una distinzione destinata a pesare anche nelle valutazioni della società.
Venti presenze, venti volte titolari
Tomasevic sta trovando continuità con il Mantova. Il difensore montenegrino ha disputato dieci incontri in Serie B, partendo sempre dal primo minuto e segnando anche un gol.
La formazione lombarda arriva dal pareggio per 1-1 contro il Modena, risultato che ha accompagnato un'altra presenza del giocatore. Il club rossoblù aveva prolungato il suo contratto fino al 30 giugno 2029 prima del trasferimento temporaneo, mantenendo il controllo sul futuro del centrale.
Un percorso simile riguarda Stivanello, che veste la maglia del Südtirol. Anche il difensore italiano ha raggiunto dieci presenze in campionato, tutte dall'inizio, in un passaggio importante dopo le precedenti esperienze nelle categorie inferiori. I due hanno quindi raccolto complessivamente 20 presenze e 20 partenze da titolari.
Il primo assist di Amey
La situazione del classe 2005 è differente. In prestito al Frosinone, ha disputato quattro partite in Serie A senza mai partire dall'inizio.
Nell'ultimo turno, il 1° novembre, è stato protagonista di un episodio importante nella vittoria per 2-0 contro il Torino: entrato nella parte finale, ha fornito al 93' l'assist per il secondo gol dei ciociari. È stata la sua prima partecipazione diretta a una rete in questa stagione.
Il Bologna ha prolungato anche il suo contratto fino al 2029, confermando un legame pluriennale. Va considerato però il livello della competizione: il Frosinone affronta avversari di Serie A, mentre Mantova e Südtirol militano in cadetteria. Le statistiche non permettono quindi di stabilire quale giocatore stia rendendo meglio, ma mostrano con chiarezza chi sta accumulando più minuti.

Gli altri prestiti rossoblù
Tra i difensori di proprietà del club, Mihajlo Ilic sta vivendo una stagione con buona continuità al Cesena: il serbo ha raccolto nove presenze in Serie B, con il 90% di partite iniziate da titolare.
Numeri diversi per Benjamín Domínguez, passato al Sassuolo. L'argentino ha disputato sei incontri per un totale di 169 minuti, rimanendo in panchina nelle ultime due gare. Ancora senza presenze Luigi Caccavo, in prestito alla Juve Stabia, e Federico Cassa, che non ha accumulato minuti con il Catanzaro.
Questi casi ampliano il quadro delle operazioni temporanee. Accanto ai giocatori che stanno trovando continuità esistono situazioni nelle quali l'impiego resta limitato, con differenze che possono incidere sul percorso di crescita.
Cosa valutare in vista di gennaio
La finestra invernale rappresenterà un momento utile per analizzare l'andamento dei prestiti. Tomasevic, Stivanello e Ilic stanno ottenendo un impiego regolare in Serie B, mentre Amey cerca maggiore spazio nella massima serie.
Per il Bologna sarà importante considerare non soltanto le presenze, ma anche i minuti effettivamente disputati, il livello del campionato e il ruolo conquistato nelle rispettive squadre. Le situazioni di Domínguez, Caccavo e Cassa meritano particolare attenzione per il ridotto utilizzo registrato finora, anche se un eventuale cambiamento di destinazione dipenderebbe dagli accordi contrattuali e dalle esigenze dei club coinvolti.
Non sono state annunciate modifiche ai prestiti per gennaio. I prossimi mesi diranno quali percorsi la società riterrà utile correggere.






