Il Milan prepara le prossime mosse per rinforzare il reparto arretrato e tra i profili seguiti spunta quello di Javi Rodríguez. Il difensore del Celta Vigo, classe 2003, ha attirato l'attenzione della dirigenza rossonera per caratteristiche tecniche, duttilità e prospettive di crescita. Un'operazione, tuttavia, tutt'altro che semplice: il club galiziano lo ha blindato fino al 2030 e ha mantenuto una clausola rescissoria da 40 milioni di euro.
A rilanciare l'interesse milanista è stato il portale inglese TEAMtalk. Secondo quanto riferito, il giocatore era già stato seguito durante la scorsa estate, senza che l'interesse si trasformasse in un'offerta concreta. Adesso il suo nome torna d'attualità in vista della sessione invernale, mentre le prestazioni recenti ne hanno ulteriormente aumentato la visibilità.
Javi Rodríguez, il difensore ideale per il sistema di Amorim
Il profilo dello spagnolo presenta caratteristiche interessanti per il 3-4-2-1 di Ruben Amorim. Al Celta Vigo, allenato da Claudio Giráldez, che lo conosceva già dai tempi del settore giovanile, Rodríguez si è ritagliato un ruolo importante sul centro-destra della difesa a tre. Una posizione nella quale può sfruttare la capacità di accompagnare l'azione, condurre il pallone e partecipare alla costruzione dal basso.
Nato come terzino destro, può essere impiegato anche da centrale. Una versatilità che potrebbe tornare utile al Milan, dove attualmente la linea arretrata vede Gila, De Winter e Pavlović. La necessità di allargare le alternative è diventata ancora più evidente dopo l'infortunio di Matteo Gabbia, fermatosi contro il Sassuolo per una lesione al flessore della coscia sinistra con interessamento tendineo. Lo stop previsto è di tre-quattro mesi.
La difesa rappresenta quindi una delle priorità del prossimo calciomercato rossonero. Non c'è soltanto Javi Rodríguez nella lista dei possibili rinforzi: tra i nomi già accostati al club figura anche Gonçalo Inácio dello Sporting.
Dalla cantera del Celta alla nazionale spagnola
La storia di Rodríguez è legata profondamente al club di Vigo. Nato a Poio, nella provincia di Pontevedra, è cresciuto nel vivaio celeste fin da bambino e ha raggiunto la prima squadra dopo un percorso interamente sviluppato in casa. Il debutto ufficiale è arrivato il 1° novembre 2023, in Coppa del Re contro il Turégano.
La crescita è proseguita rapidamente. Nella Liga 2024-25 ha collezionato 36 presenze e tre reti, mentre nella stagione successiva ha disputato 33 partite di campionato, 28 delle quali da titolare, e 12 in Europa League. Un'annata importante anche per il Celta, capace di chiudere il campionato al sesto posto e di raggiungere i quarti di finale della competizione europea.
Il percorso lo ha portato anche alla nazionale maggiore. Il 4 giugno 2026 Luis de la Fuente gli ha concesso l'esordio con la Spagna nell'amichevole contro l'Iraq, disputata a Riazor. Rodríguez è entrato al 73' al posto di Pedro Porro, aggiungendo un'altra tappa significativa alla propria carriera.
Tre gol in quattro giorni: l'esplosione di ottobre
Il momento di maggiore visibilità è arrivato nella seconda parte di ottobre. Il 18, contro l'Alavés, il difensore ha prima servito l'assist per Ferran Jutglà e poi ha trovato la rete del 2-0, contribuendo al successo per 2-1. Un gol che ha interrotto un digiuno personale durato diciotto mesi.
Quattro giorni più tardi è arrivata la serata da protagonista assoluto a Celtic Park. Contro il Celtic, Rodríguez ha firmato una doppietta che ha permesso al Celta di ribaltare il risultato: prima il colpo di testa del pareggio al 68', poi la rete del sorpasso al 71'. Per la squadra galiziana sono stati i primi tre punti nella fase campionato di Europa League, dopo due sconfitte iniziali.
La sua prestazione ha ricevuto anche il riconoscimento di Sofascore, con un voto di 9.3, il più alto della partita. Il Celta ha chiuso l'incontro con 22 conclusioni, contro le otto degli scozzesi. «Sono un difensore, non sono abituato a segnare: farne tre nelle ultime due partite è incredibile per me», ha raccontato il giocatore dopo la gara.
Clausola da 40 milioni: il Milan deve fare i conti con la concorrenza
Il Celta Vigo ha deciso di blindare il proprio talento l'8 ottobre, prolungando il contratto fino a giugno 2030 rispetto alla precedente scadenza del 2028. La clausola rescissoria è rimasta fissata a 40 milioni di euro, una cifra importante che rappresenta il principale ostacolo per qualsiasi società interessata.
Il Milan non è l'unico club ad aver seguito il difensore. Newcastle, Everton, Bournemouth e Fulham avevano chiesto informazioni nelle fasi finali della scorsa sessione estiva, senza però presentare offerte formali. Anche il Paris Saint-Germain monitora la situazione, con Luis Enrique che apprezza le qualità tecniche e la duttilità del giocatore. In precedenza si erano mossi anche Sporting e Como.
Il legame con Vigo, intanto, resta forte. «Vivo en un sueño», ha dichiarato Rodríguez il 20 ottobre durante un incontro pubblico organizzato dal Celta: vivo in un sogno. Parole che raccontano il rapporto con la società che lo ha cresciuto e che oggi punta a valorizzarlo ulteriormente.
Gennaio può diventare il momento della verità
Il Milan osserva e valuta, consapevole che per arrivare al difensore spagnolo servirà un investimento significativo. La situazione rossonera, con la necessità di coprire l'assenza di Gabbia, rende il reparto arretrato uno dei temi centrali delle prossime settimane. Il club prepara le proprie strategie anche in vista dei cambiamenti nell'organizzazione dirigenziale, con Markus Krösche indicato in arrivo come Head of Football.
Javi Rodríguez ha dalla sua l'età, l'esperienza maturata in Liga ed Europa League e un primo assaggio della nazionale spagnola. La doppietta contro il Celtic ha acceso ulteriormente i riflettori su di lui, ma la clausola da 40 milioni e la concorrenza internazionale impongono prudenza. Per ora è un nome da seguire: le ultimissime e le eventuali trattative live dei prossimi mesi diranno se l'interesse del Milan potrà trasformarsi in qualcosa di concreto.







