In casa Napoli cambia la prospettiva su David Neres. Come riportato da Alessandro Sepe su AreaNapoli, nelle ultime ore il Calciomercato Napoli registra una svolta: il brasiliano non sarebbe più considerato incedibile e, davanti a un'offerta concreta a gennaio, il club sarebbe pronto a sedersi al tavolo con una valutazione intorno ai 20 milioni di euro. A pesare è la tenuta fisica: dall'estate 2024 l'esterno ha messo insieme 61 presenze, non sempre da titolare, e otto infortuni in tre stagioni.
Tra le ultimissime di casa azzurra, è il segnale più netto di quanto sia cambiata la percezione attorno a uno dei beniamini del Maradona.
Valutazione e contratto
I partenopei lo avevano prelevato dal Benfica nell'agosto 2024 per 28 milioni di euro, con un contratto fino al 2028, opzione per un'ulteriore stagione e un ingaggio di circa 3 milioni netti l'anno. Il passaggio da 28 a 20 milioni è più che una differenza contabile: misura quanto la continuità sia diventata il vero parametro della valutazione. Una cifra del genere renderebbe difficile un'operazione lampo, senza escluderla, anche perché la società non avrebbe fretta e non intenderebbe svenderlo.
Il resto lo diranno i prossimi mesi: un Neres continuo alzerebbe il prezzo, un'altra ricaduta spingerebbe verso la separazione.
Rendimento e infortuni
Il talento non è in discussione. Neres ha vinto lo Scudetto 2024-25 e nel dicembre 2025, a Riad, ha deciso la Supercoppa italiana: gol al Milan in semifinale e doppietta al Bologna nella finale vinta 2-0. La scorsa stagione si è chiusa per lui con 6 gol e 4 assist in 25 partite, prima che la caviglia sinistra, colpita contro la Lazio il 4 gennaio, lo costringesse all'operazione a Londra il 26 gennaio.
Proprio quello stop aveva spinto Manna ad accelerare per Giovane. Contando anche le gare che salterà adesso, dal suo arrivo il brasiliano ha mancato per infortunio circa una partita ufficiale degli azzurri su tre.
L'ultimo stop
L'ultimo capitolo è arrivato il 13 ottobre a Villarreal: entrato per l'ultima mezz'ora nel 3-1 subito in Champions, Neres ha accusato un risentimento muscolare, poi diagnosticato come lesione di basso grado del semimembranoso della coscia destra. In stagione aveva messo insieme appena 174 minuti. Il rientro è previsto per metà novembre, dopo la sosta, con il Torino come obiettivo: nel frattempo salterà Monza, Juventus e Porto.
Mercato estivo e cambio di linea
In estate il club aveva scelto di tenerlo. Galatasaray e Fenerbahce si erano mossi già a inizio agosto e a metà mese Murat Özen, membro del Congresso del Besiktas, aveva raccontato di aver scritto a Giovanni Manna ricevendo un «no» alla richiesta di Neres. Due mesi dopo la linea è cambiata, anche per un'infermeria che non si svuota: tredici giocatori fermati da inizio stagione.
Badiashile resterà fuori circa un mese, Spinazzola un paio di settimane, Favasuli tornerà a inizio dicembre e Buongiorno non prima di gennaio 2027, mentre Alisson Santos rientrerà dopo la sosta.
Il nodo della panchina
A complicare il quadro c'è la squalifica di Massimiliano Allegri, fermato per due giornate e multato di 10mila euro dopo Napoli-Roma 3-3. Mercoledì a Monza in panchina andrà Marco Landucci, mentre il club ha presentato ricorso per provare a riavere il tecnico già contro la Juventus.
Le prossime settimane
Per Neres il ritorno dopo la sosta assume il valore di una vetrina: servirà continuità per convincere il Napoli a cambiare idea. I tifosi aspettano di rivederlo in campo, mentre Manna prepara un gennaio che si annuncia più movimentato del previsto. Resta da capire se il brasiliano riuscirà a spostare la valutazione prima che il mercato riapra.






