Il Napoli continua a seguire Lucas Bergvall, centrocampista ventenne del Tottenham, per rinforzare la mediana nelle prossime sessioni di mercato. Il direttore sportivo Giovanni Manna manterrebbe il talento svedese tra i profili valutati, ma deve fare i conti con un ostacolo importante: il nuovo contratto firmato dal giocatore a settembre e la volontà degli Spurs di trattenerlo.
Le ragioni dell'interesse azzurro
Secondo quanto riferito da Niccolò Ceccarini, la dirigenza starebbe studiando diversi profili per il futuro del centrocampo. Tra questi figurerebbe il classe 2006, soluzione interessante per età, caratteristiche tecniche ed esperienza già maturata nel calcio inglese.
Il club vuole programmare con attenzione le prossime operazioni, valutando le necessità immediate della squadra e gli investimenti a lungo termine. Bergvall può giocare in diverse posizioni della mediana, partecipare alla costruzione della manovra e accompagnare l'azione offensiva: una duttilità che rappresenterebbe una risorsa per Massimiliano Allegri, in grado di utilizzarlo sia in posizione centrale sia da mezzala.
L'interesse non nasce quindi soltanto dalla situazione attuale a Londra. A rendere interessante il profilo è soprattutto la possibilità di inserire un centrocampista giovane, già abituato a competizioni di alto livello e con ulteriori margini di crescita.
Il rinnovo che cambia lo scenario
Lo svedese è arrivato in Inghilterra nell'estate 2024 dal Djurgården, dopo che il Tottenham ne aveva definito l'acquisto nel febbraio dello stesso anno. Nella prima stagione con gli Spurs ha raccolto 45 presenze complessive, facendo parte della squadra che ha conquistato l'Europa League 2024/25.
Nel campionato successivo ha continuato il proprio percorso di crescita, ma la concorrenza interna ha reso più complicato trovare spazio con regolarità, e durante l'estate 2026 la questione del minutaggio era diventata centrale nelle valutazioni sul suo futuro.
Il club inglese ha però scelto di confermare la fiducia nel giocatore. L'11 settembre 2026 è stato annunciato un nuovo contratto, che ha rafforzato il legame con uno dei giovani sui quali la società intende continuare a puntare. Per il Napoli, quindi, il centrocampista non rappresenta un profilo vicino alla scadenza o acquistabile sfruttando una situazione contrattuale favorevole.
Il nodo del minutaggio
Nonostante il rinnovo, il ventenne continua a confrontarsi con una concorrenza importante. Nella stagione 2026/27 ha iniziato da titolare soltanto due partite di Premier League, trovando maggiore spazio nelle altre competizioni.
Roberto De Zerbi lo considera un elemento importante della rosa, ma deve gestire un reparto nel quale figurano anche Sandro Tonali e Mateus Fernandes. Non è solo una questione di gerarchie: a quell'età la continuità è determinante per consolidare un ruolo e proseguire la crescita.
Per gli azzurri un eventuale investimento avrebbe quindi una doppia prospettiva, tra l'aggiunta di qualità alle rotazioni e la valorizzazione di un giocatore nel tempo. Resta però decisiva la disponibilità del club inglese a discutere un trasferimento.
La posizione solida degli Spurs
Già nell'aprile 2025 Bergvall aveva sottoscritto un accordo fino al 2031, prima del successivo rinnovo annunciato a settembre 2026. Il Tottenham non ha necessità di accelerare una cessione e considera il giocatore parte del proprio progetto tecnico.
Anche dal punto di vista economico un eventuale trasferimento richiederebbe un investimento importante. Il Napoli dovrebbe trovare un'intesa con una società che ha appena prolungato il contratto del calciatore e che mantiene il controllo sulle condizioni di un'eventuale partenza.
La situazione è diversa da quella di un giocatore in uscita o ai margini. Lo svedese continua a essere utilizzato e il suo impiego nelle varie competizioni conferma che resta una risorsa a disposizione del tecnico.
Gennaio o estate, la pista resta aperta
Il centrocampista sarebbe seguito anche dal Barcellona, ma per gli azzurri la questione principale resta il rapporto tra il giocatore e il club inglese.
Nei prossimi mesi sarà importante osservare quanto spazio riuscirà a conquistare in Premier League. Una maggiore continuità rafforzerebbe ulteriormente la posizione degli Spurs, mentre un utilizzo limitato potrebbe alimentare nuove riflessioni sulle prospettive del ventenne.
La finestra invernale presenta quindi difficoltà evidenti, mentre l'estate offrirebbe più tempo per valutare necessità, risorse disponibili ed eventuali aperture. Finché l'accordo non è sul tavolo si parla di una pista, non di un affare fatto: i prossimi mesi diranno se le condizioni potranno cambiare.






