SetteCalcio

Dal tiki taka al calcio verticale: la Champions riporta in auge il bel gioco

DiStefano Bagliani·Pubblicato
Dal tiki taka al calcio verticale: la Champions riporta in auge il bel gioco
Condividi:

Il calcio europeo sembra vivere, finalmente, una nuova trasformazione tattica. Dal tiki taka di Guardiola al calcio verticale, finalmente torna una filosofia di gioco più rapida e spettacolare. Gli ultimi risultati di Champions League, con partite ricche di gol e ribaltamenti, raccontano chiaramente questo cambio di prospettiva.

Le cifre parlano da sole: il City di Guardiola ha incassato tre reti dal Real Madrid, mentre il giorno precedente l'Atletico Madrid di Simeone ne aveva segnate cinque. Episodi che, oltre al risultato, hanno mostrato un diverso modo di interpretare il gioco.

Dalla costruzione lenta alla ricerca immediata della profondità

Per oltre vent’anni il calcio europeo è stato dominato dall’idea del possesso palla e del palleggio corto. Il modello del tiki taka, portato ai massimi livelli da Guardiola, ha influenzato generazioni di allenatori e calciatori.

Nelle ultime stagioni però qualcosa sembra cambiare. Il primo gol di Valverde a Madrid è diventato quasi un simbolo di questa nuova fase: lancio lungo di Courtois e rete immediata dell’uruguaiano, con il centrocampo completamente saltato.

Un’azione che rompe i principi tradizionali del gioco di posizione, dove il pallone passava sempre dai centrocampisti per costruire con pazienza ogni attacco.

Anche in altre partite di Champions si è vista la stessa tendenza. A Bergamo il portiere del Bayern, Urbig, ha spesso cercato direttamente le punte Olise e Diaz con lanci lunghi, bypassando la costruzione bassa.

I nuovi protagonisti: velocità e attacco diretto

Se cambia il modo di giocare, cambiano anche i protagonisti del campo. I simboli della nuova fase sono soprattutto gli attaccanti tecnici e veloci, capaci di attaccare immediatamente lo spazio.

A Parigi, ad esempio, la scena è stata dominata da Barcola, Dembélé e Kvara nel Psg, mentre nel Chelsea si è messo in evidenza Pedro Neto. Giocatori che rappresentano perfettamente il calcio verticale: accelerazioni, profondità e attacchi rapidi.

Persino il Barcellona, storicamente associato al palleggio e al controllo del gioco, oggi cerca spesso soluzioni dirette. Le giocate lunghe verso Yamal e Raphinha sono diventate un’arma sempre più utilizzata.

Un altro segnale forte riguarda il ruolo del portiere. Il cosiddetto portiere-play, figura centrale nella costruzione dal basso, sta mostrando i suoi limiti. Gli errori con i piedi di Kinsky del Tottenham e di Jorgensen del Chelsea hanno portato a gol pesanti.

Il calcio cambia ancora

La storia del calcio, come quella delle idee, procede spesso per contrasti e reazioni. A una lunga fase dominata dal possesso palla sembra ora rispondere un gioco più diretto e verticale.

Questo non significa tornare al vecchio catenaccio o al semplice contropiede. L’obiettivo moderno sembra piuttosto quello di unire controllo e profondità, costruzione e velocità.

Anche le grandi squadre dovranno adattarsi a questo nuovo equilibrio. L’Inter, ad esempio, senza attaccanti particolarmente rapidi e tecnici, ha sofferto contro squadre più verticali come Bodo e Milan.

La Champions, ancora una volta, sembra aver segnato simbolicamente l’inizio di una nuova fase tattica del calcio europeo. Un calcio forse meno orizzontale, ma certamente più rapido, diretto e spettacolare.

Condividi:Seguici su Google

Autore

Stefano Bagliani
Stefano Bagliani

Caporedattore

Caporedattore di SetteCalcio.it | Giornalista Pubblicista iscritto all’Ordine dei Giornalisti dell’Umbria

Articoli correlati

Champions League, la UEFA paga i primi bonus: alle italiane quasi 150 milioni
Notizie calcio

Champions League, la UEFA paga i primi bonus: alle italiane quasi 150 milioni

La Champions League 2026/27 è appena iniziata, ma i club partecipanti hanno già iniziato a incassare i primi premi UEFA. Alle quattro italiane arrivano complessivamente oltre 147 milioni di euro tra quota di partecipazione e value pillar.

19/09/2026, 12:14
Juventus, Grabara e la maschera blu: ecco perché la indossa
Notizie calcio

Juventus, Grabara e la maschera blu: ecco perché la indossa

Esordio da protagonista per Kamil Grabara con la Juventus. Il portiere polacco ha chiuso con un clean sheet e un assist la sfida contro il NEC, ma a catturare l’attenzione è stata soprattutto la consueta maschera protettiva blu.

20/09/2026, 11:35
Milan e il caos sulla trequarti: l'analisi del metodo Amorim
Notizie calcio

Milan e il caos sulla trequarti: l'analisi del metodo Amorim

Sei giocatori utilizzati e cinque coppie diverse nelle prime cinque partite. Il Milan di Ruben Amorim continua a cercare la formula giusta sulla trequarti, con Christian Pulisic che sembra ormai destinato a diventare l’unica certezza.

20/09/2026, 09:48
Serie D, "Il Calcio a Portata di Mano" protagonista a Viterbo
Notizie calcio

Serie D, "Il Calcio a Portata di Mano" protagonista a Viterbo

Il calcio incontra lo sport, l’inclusione e la partecipazione nel cuore di Viterbo. Il 25 e 26 settembre “Il Calcio a Portata di Mano”, format promosso dalla FIGC-Lega Nazionale Dilettanti, sarà protagonista nel Villaggio Europeo di Piazza degli Almadiani.

20/09/2026, 05:30
Serie A, oggi alle 18 il super big match Roma-Inter: tutte le ultimissime
Notizie calcio

Serie A, oggi alle 18 il super big match Roma-Inter: tutte le ultimissime

È il grande appuntamento della quinta giornata di Serie A. Oggi alle 18.00, allo stadio Olimpico, Roma e Inter si affrontano in una sfida che mette di fronte le uniche due squadre ancora a punteggio pieno.

19/09/2026, 09:30
È morto Sandro Mazzola: l’Inter e l’Italia salutano un grande campione
Notizie calcio

È morto Sandro Mazzola: l’Inter e l’Italia salutano un grande campione

Il calcio italiano perde uno dei suoi grandi simboli. È morto a 83 anni Sandro Mazzola, leggenda della Grande Inter e della Nazionale italiana. Una carriera interamente in nerazzurro, impreziosita da trofei in Italia e in Europa e dal titolo europeo conquistato con gli Azzurri nel 1968.

19/09/2026, 08:12