Il Perugia ha completato un’autentica rivoluzione in pochissimi giorni. Alessandro Gaucci ha cambiato profondamente il volto della formazione biancorossa, intervenendo praticamente in ogni reparto e chiudendo il mercato con sedici operazioni complessive, quindici delle quali realizzate dal suo arrivo.
Il finale è stato all’altezza delle premesse, con due operazioni concluse proprio nell’ultima giornata. La più attesa era quella destinata a rinforzare l’attacco di Diana: il Perugia ha portato in biancorosso Pelle van Amersfoort, attaccante olandese classe 1996 proveniente dall’Al-Shahania.
Perugia, il colpo Pelle van Amersfoort
Van Amersfoort è un giocatore dalla struttura fisica importante, grazie al metro e 93 centimetri di altezza. Cresciuto nell’Heerenveen, ha collezionato 90 presenze in Eredivisie prima di vivere una fase importante della propria carriera in Polonia, con la maglia del Cracovia.
Proprio al Cracovia l’attaccante olandese è riuscito a mettersi particolarmente in evidenza, realizzando 22 gol e conquistando anche una Coppa di Polonia nel 2020. Successivamente è tornato protagonista in Olanda, segnando 13 reti in una stagione e mezza con l’Heerenveen.
Dal 2024 van Amersfoort gioca in Qatar con l’Al-Shahania. Nella sua esperienza ha realizzato 19 gol in 44 partite, numeri che raccontano il rendimento offensivo del nuovo attaccante a disposizione di Diana. È stato dunque il suo arrivo il colpo più atteso del mercato biancorosso.
Renault completa la rivoluzione
Sempre nell’ultima giornata è arrivato anche Guillaume Philippe Renault, terzino destro classe 2002. Il nuovo giocatore del Perugia ha già maturato esperienza nel calcio professionistico italiano, indossando le maglie di Pro Vercelli, Alessandria e Alcione Milano.
Per Renault il bilancio parla di 92 partite da professionista e 5 reti. Un innesto che completa il lavoro sulle corsie esterne e porta a sedici il numero complessivo delle operazioni effettuate dal Perugia in questa sessione.
La rivoluzione biancorossa era però iniziata già nei giorni precedenti. In porta è arrivato Radoslaw Zelezny, classe 2007, in prestito dalla Roma. Per la difesa il Perugia ha invece acquistato a titolo definitivo Matteo Angeli dal Cittadella e ha ottenuto in prestito Dimitar Papazov dal Bologna.
Sulle corsie esterne sono arrivati Matteo Borsoi, unico acquisto della precedente gestione societaria, e Giacomo Cavallini, entrambi a titolo definitivo. Per la fascia destra sono stati aggiunti Ettore Quirini, in prestito dalla Salernitana, e Andrea Cisco, arrivato dal Brescia.
Tanti cambiamenti anche a centrocampo e in attacco
Il lavoro di Gaucci ha interessato anche il centrocampo. Il Perugia si è assicurato Christian Langella, classe 2000, a titolo definitivo dal Cosenza, mentre Giuseppe Carriero è arrivato dalla Salernitana. Alla rosa si sono aggiunti anche Gabriele Conti, giovane classe 2007 proveniente dalla Fiorentina e acquistato a titolo definitivo, ed Elvis Kabashi.
Per il reparto offensivo, prima del grande colpo finale rappresentato da van Amersfoort, erano arrivati Antonio Sabbatani e Matteo Cortesi dal Sorrento. Cortesi è arrivato in prestito con obbligo di riscatto. Dal Catanzaro è stato invece acquistato Sayha Sahe, classe 2005.
Un mercato che ha quindi modificato in maniera consistente la rosa a disposizione di Diana. Il calciomercato del Perugia ha prodotto un numero elevatissimo di movimenti in un arco temporale molto ristretto, con Gaucci protagonista di una vera accelerazione sul mercato.
Perugia, lunga anche la lista delle cessioni
La rivoluzione non ha riguardato soltanto gli arrivi. Lunga anche la lista delle cessioni, con diverse operazioni concluse proprio nelle ultime ore. Il Parma ha ufficializzato Giulio Brunori, classe 2008, a titolo definitivo, mentre Tumbarello è passato al Savoia e il giovane Pietro Rondolini è stato acquistato dal Bologna.
Tra le altre uscite figurano Montevago, Bacchin al Modena, Joselito allo Spezia, Giardino al Barletta, Gemello al Mantova, Nepi al Savoia e Don Bolsius all’Ascoli. Sono partiti anche Dell’Orco, destinazione Pergolettese, Lickunas alla Cremonese, Polizzi al Savoia, Yimga al Real Aversa e Cottini all’Angelana.
Completano l’elenco delle cessioni Berta alla Recanatese, Napolano, Esculino alla Certosa e Ambrogi all’Anzio. Una serie di movimenti che fotografa perfettamente la portata dell’intervento effettuato sulla rosa.
La nuova era biancorossa
Il Perugia esce dunque dal mercato con un volto profondamente diverso rispetto a quello di pochi giorni fa. Sedici operazioni complessive, due delle quali completate nell’ultima giornata, con l’arrivo di van Amersfoort a rappresentare la ciliegina finale.
Per Gaucci è stato un lavoro concentrato in tempi strettissimi, con numerosi interventi tra entrate e uscite. Adesso la parola passa al campo: sarà Diana a dover trasformare questa rivoluzione in una squadra capace di trovare rapidamente identità ed equilibrio.
Le ultimissime hanno quindi consegnato al Perugia una rosa profondamente rinnovata. Dopo giorni di trattative live e di continui cambiamenti, il mercato è ormai alle spalle: per i biancorossi comincia la fase più importante, quella in cui i nuovi arrivi dovranno dimostrare sul campo il valore della rivoluzione voluta dalla società.







