La Roma seguirebbe concretamente Eliesse Ben Seghir, attaccante classe 2005 del Bayer Leverkusen, e Gian Piero Gasperini avrebbe già espresso il proprio gradimento per il giocatore. Secondo quanto riportato in esclusiva da Calciomercato.it il 21 ottobre, il direttore sportivo Tony D'Amico considera il marocchino uno dei profili più interessanti per rinforzare il reparto offensivo.
Il nome aggiunge una nuova opzione alle strategie giallorosse. Non soltanto per l'età, 21 anni, ma soprattutto per la capacità di ricoprire più posizioni in attacco, caratteristica particolarmente utile nel sistema del tecnico.
Il profilo che offre più soluzioni
Nato in Francia e nazionale marocchino, Ben Seghir è cresciuto nel Monaco prima di trasferirsi in Germania nell'estate 2025. Può giocare da esterno offensivo, da trequartista e, all'occorrenza, anche in posizione centrale.
La collocazione più interessante per la Roma sarebbe alle spalle del centravanti. Nel 3-4-2-1 di Gasperini potrebbe partire dalla sinistra, accentrarsi per ricevere tra le linee e cercare la superiorità numerica attraverso il dribbling. La possibilità di alternare più posizioni consentirebbe inoltre di modificare l'organizzazione offensiva senza cambiare gli interpreti.
Il marocchino ha già mostrato le proprie qualità nel campionato francese. Nell'ultima stagione completa al Monaco, la 2024/25, ha raccolto 46 presenze, 9 gol e 4 assist tra tutte le competizioni, rendimento che ha contribuito al successivo trasferimento in Bundesliga.
Il peso del contratto fino al 2030
Il Bayer Leverkusen ha acquistato l'attaccante nell'estate 2025 per una cifra riportata intorno ai 32 milioni di euro, oltre a eventuali bonus, facendogli firmare un contratto valido fino al 30 giugno 2030.
Per la Roma è un elemento centrale nella valutazione. Il club tedesco ha investito una somma considerevole e dispone ancora di diversi anni di accordo, condizione che gli consente di gestire il futuro del giocatore senza scadenze immediate.
L'esperienza in Germania non ha però avuto la stessa continuità mostrata nel Principato. Nella Bundesliga 2025/26 il classe 2005 ha totalizzato 10 presenze e 246 minuti, senza trovare il gol, mentre l'inizio della stagione 2026/27 è stato condizionato da problemi muscolari. Un aspetto da considerare nella valutazione tecnica e atletica, soprattutto per un allenatore che richiede intensità e partecipazione costante nelle due fasi.
L'idea di D'Amico per l'attacco
L'interesse si inserisce nel lavoro del direttore sportivo per ampliare le possibilità offensive della squadra. Il dirigente e Gasperini hanno già condiviso l'esperienza all'Atalanta e conoscono le caratteristiche richieste ai giocatori destinati a inserirsi nel sistema del tecnico.
Il marocchino risponderebbe a un'esigenza precisa: qualità nell'uno contro uno, mobilità tra le linee e un'alternativa utilizzabile in più ruoli. Il gradimento dell'allenatore, riferito da Calciomercato.it, rappresenta quindi un elemento centrale nell'interesse giallorosso.
Resta da definire la fattibilità economica. Il contratto lungo e l'investimento sostenuto dal club tedesco rendono necessario valutare con attenzione le condizioni di un eventuale trasferimento.
Finché l'accordo non è sul tavolo si parla di una pista, non di un affare fatto. I prossimi mesi diranno se D'Amico potrà trasformare questo interesse in un'operazione concreta per l'attacco.






