La Serie A sceglie il futuro. Le ultimissime di questa estate raccontano un campionato che investe soprattutto sui giovani: oltre il 51% delle spese complessive è stato fino a questo momento destinato a calciatori Under 23, un dato che evidenzia una precisa strategia dei club italiani.
Oltre metà degli investimenti destinati agli Under 23
Investire senza sprecare. È questa la filosofia che sembra accompagnare le prime settimane di calciomercato in Italia. Secondo i numeri disponibili, sono stati investiti 432,4 milioni di euro su un totale di 838,5 milioni per calciatori Under 23, pari al 51,8% delle risorse complessive movimentate.
La percentuale è solo leggermente superiore a quella registrata nella scorsa estate, quando erano stati investiti 600,6 milioni su 1.216,8 complessivi, pari al 49,4%. La differenza, però, non è soltanto numerica. Dodici mesi fa le operazioni più importanti avevano riportato in Serie A calciatori già affermati e oltre i trent'anni, mentre oggi i protagonisti sono giovani destinati a rappresentare il futuro.
L'esempio più significativo resta Nico Paz. Per riportarlo definitivamente al Como, dopo il contro-riscatto esercitato dal Real Madrid, il club lariano ha investito ben 60 milioni di euro. Una cifra enorme, che testimonia la volontà della società di costruire il proprio progetto attorno a un talento di prospettiva. Nello stesso progetto rientra anche Liberali, arrivato grazie al pagamento della clausola rescissoria da 6 milioni di euro, metà dei quali destinati al Milan.
L'unico investimento superiore è quello effettuato dal Milan per Gonçalo Ramos, acquistato per 74 milioni. Pur essendo già un giocatore affermato, il centravanti ha appena 25 anni e rappresenta comunque un investimento orientato al medio e lungo periodo.
Anche il Napoli rientra perfettamente in questa filosofia con il riscatto obbligatorio di Hojlund. Il centravanti danese, appena ventitreenne, è diventato uno dei simboli del nuovo corso azzurro dopo l'infortunio di Lukaku, oggi nuovamente sul mercato a 33 anni.
Juventus e Roma guidano le operazioni più importanti
Tra le società maggiormente attive nelle trattative live delle ultime settimane spiccano Juventus e Roma, protagoniste di alcuni degli investimenti più rilevanti destinati ai giovani.
I bianconeri avevano aperto la propria campagna acquisti con Ekhator dal Genoa, ma il colpo più importante è stato Alajbegovic. L'operazione con il Bayer Leverkusen ha raggiunto i 30 milioni di euro più 5 di bonus, ai quali si aggiungono 2 milioni di oneri accessori. La Juventus è riuscita a superare la concorrenza del Chelsea grazie a un progetto tecnico che ha convinto sia la famiglia del calciatore sia Miralem Pjanic, intermediario decisivo nella trattativa.
Il fantasista bosniaco di appena 18 anni sarà subito protagonista nel progetto tecnico bianconero. A rendere possibile l'operazione è stato anche il lavoro svolto da Massara, dirigente che aveva tentato di portare il giocatore anche alla Roma prima della separazione con Gasperini.
Il tecnico giallorosso ha comunque accolto due giovani di grande prospettiva come Castro e Koulierakis, rispettivamente di 21 e 22 anni. Per assicurarsi entrambi la Roma ha investito complessivamente oltre 50 milioni di euro, confermando la volontà di puntare su elementi già pronti ma ancora con ampi margini di crescita.
Dall'Inter alla Fiorentina: la linea verde coinvolge tutta la Serie A
Non tutte le società hanno seguito la stessa strategia. L'Inter, ad esempio, ha scelto anche un profilo di assoluta esperienza come Stones, ma ha contemporaneamente riportato a casa Aleksandar Stankovic. Il centrocampista, figlio di Dejan, è stato riacquistato dal Bruges per 23 milioni di euro, ben 14,5 milioni in più rispetto a quanto incassato un anno prima dalla società nerazzurra.
Anche Bologna, Lazio e Fiorentina hanno deciso di investire su giovani talenti internazionali. Il Bologna ha acquistato l'argentino Amondarain dall'Estudiantes per 10 milioni di euro. Dal settore giovanile del Real Madrid sono invece arrivati Palazzi alla Lazio per 4 milioni e Valdepenas alla Fiorentina per 8 milioni.
Particolarmente significativa la strategia della società viola, dove il progetto costruito da Paratici si concentra quasi esclusivamente sui giovani. Il principale investimento è rappresentato da Oulai, arrivato per 26 milioni dopo aver superato la concorrenza di numerosi club europei. Complessivamente la Fiorentina ha destinato 87 milioni di euro a giocatori compresi tra i 19 e i 23 anni.
L'elenco delle operazioni conferma un orientamento ormai diffuso. Sempre più società preferiscono destinare le proprie risorse a calciatori che possano crescere e aumentare il proprio valore tecnico ed economico. È una trasformazione che interessa l'intero campionato e che potrebbe rappresentare un punto di svolta per il futuro della Serie A.
Se questa nuova filosofia porterà benefici anche al movimento calcistico italiano sarà il campo a stabilirlo. Per il momento, però, i numeri raccontano una realtà diversa rispetto agli ultimi anni: la Serie A investe sempre più sui giovani e sceglie di costruire il proprio futuro partendo dagli Under.







