La Serie C compatta sul tema del commissariamento della FIGC. L’Assemblea delle società di Lega Pro ha espresso all’unanimità parere contrario all’ipotesi di commissariamento e, contestualmente, ha ribadito la propria vicinanza al presidente federale Giovanni Malagò, presente ai lavori insieme al presidente della Lega Pro Matteo Marani. La decisione arriva in una fase particolarmente delicata per la governance del calcio italiano.
Malagò all’Assemblea di Lega Pro
L’incontro si è svolto a Firenze nell’ambito dell’Assemblea convocata sia in via straordinaria elettiva sia in via ordinaria. Ad aprire i lavori è stato Marani, che ha accolto Malagò sottolineando il ruolo della Federazione nei rapporti con la Lega Pro.
Il presidente FIGC ha definito la Serie C una componente fondamentale del calcio italiano, soffermandosi sul percorso intrapreso dalla Lega Pro e sulle iniziative rivolte alla sostenibilità e alla valorizzazione dei giovani. Malagò ha richiamato anche la Riforma Zola, indicandola come una scelta orientata a investire sulle nuove generazioni.
Nel suo intervento, il presidente federale ha sottolineato anche il peso delle responsabilità assunte dai dirigenti dei club di Serie C, evidenziando i sacrifici necessari per portare avanti le società. Secondo Malagò, il percorso avviato da Marani sta producendo risultati e deve proseguire mettendo al centro sostenibilità e solidità dei club.
La posizione dei club sul commissariamento
Il passaggio più significativo dell’Assemblea è arrivato sul possibile commissariamento della FIGC. Tutte le società presenti hanno espresso parere contrario, accompagnando la decisione con una manifestazione di vicinanza nei confronti di Malagò.
Si tratta di una presa di posizione maturata mentre resta aperta la questione relativa al futuro della governance federale. Il CONI ha infatti fissato per il 6 ottobre la riunione della Giunta e, successivamente, del Consiglio Nazionale chiamati a esaminare la vicenda.
La decisione della Lega Pro rappresenta quindi la posizione formalmente espressa dall’Assemblea della terza serie professionistica, senza anticipare l’esito del successivo passaggio negli organismi del CONI.
Diritti tv, Salary Cap e sostenibilità
L’Assemblea non si è concentrata soltanto sulla situazione federale. Marani ha fatto il punto sull’avvio della stagione di Serie C Sky Wifi, prima di affrontare una serie di temi legati alla gestione e allo sviluppo del campionato.
Tra gli argomenti affrontati anche i diritti audiovisivi. Sono state approvate le linee guida per la commercializzazione delle stagioni 2028-29, 2029-30 e 2030-31, mentre è stato fatto il punto sull’introduzione delle telecamere sui 16 metri e sul primo anno della produzione affidata a Sky.
Spazio anche al Salary Cap, strumento introdotto con una fase sperimentale e che, secondo quanto riferito dalla Lega Pro, sta iniziando a produrre effetti sul piano della sostenibilità e della stabilità economico-finanziaria dei club. Per la prima volta, viene sottolineato, non è stato registrato un incremento degli emolumenti.
I nuovi componenti del Consiglio Direttivo
La giornata ha avuto anche una parte elettiva. L’Assemblea straordinaria ha portato all’ingresso di tre nuovi componenti non indipendenti nel Consiglio Direttivo della Lega Pro, individuati tenendo conto del principio di rappresentatività dei diversi gironi.
Sono stati eletti Ludovic Deléchat, presidente della Pro Vercelli 1892, Umberto Pagano, amministratore delegato della Salernitana, e Filippo Simone, consigliere di amministrazione dell’Altamura.
Ai lavori hanno partecipato anche i vertici della CAN C, con Domenico Messina e Nicola Ayroldi, oltre ad alcuni rappresentanti dell’Università di Firenze. Con l’ateneo toscano la Lega Pro sta lavorando alla realizzazione di un nuovo percorso formativo destinato ai propri club.
La Serie C prende posizione
Il risultato dell’Assemblea consegna dunque una posizione unanime delle società di Lega Pro sul commissariamento della FIGC: parere contrario e vicinanza a Malagò. Una presa di posizione che si inserisce in un quadro federale ancora aperto e che dovrà essere seguito nei prossimi giorni attraverso i passaggi istituzionali previsti dal CONI.
Nel frattempo, la Lega Pro prosegue il proprio percorso sui temi direttamente legati al campionato: diritti audiovisivi, sostenibilità economica, Salary Cap, innovazione tecnologica e valorizzazione dei giovani restano al centro dell’agenda della categoria.







