Angelo Stiller resta nel mirino della Juventus e il recente monitoraggio in Champions League confermerebbe un interesse che parte da lontano. I bianconeri seguirebbero il regista dello Stuttgart dalla primavera e continuerebbero a valutarlo per il centrocampo, mentre il tedesco ha iniziato la nuova avventura europea con un assist contro il Viking.
Il punto centrale è proprio la continuità del dossier. Il club si era già mosso ad aprile, quando aveva avviato i primi contatti per approfondire la situazione del classe 2001. Da allora il centrocampista è rimasto nei radar torinesi.
I primi contatti risalgono ad aprile
I movimenti iniziali risalgono alla fine della scorsa primavera. La Juventus aveva avviato un contatto conoscitivo con l'entourage del giocatore per raccogliere informazioni sulla sua situazione e sulle condizioni dell'operazione.
In quel momento il contratto offriva anche un riferimento economico preciso: una clausola di uscita indicata intorno ai 36,5-40 milioni di euro. Il tedesco era quindi già entrato nel dossier bianconero prima dell'estate, e il nuovo monitoraggio indica che l'interesse non si è fermato con la chiusura del mercato.
Novanta minuti e un assist contro il Viking
Il 9 settembre, nella prima giornata della fase campionato di Champions League, lo Stuttgart ha battuto il Viking FK per 3-1 alla MHPArena.
Stiller è rimasto in campo per tutti i 90 minuti e al 20' ha servito l'assist per il gol dell'1-0 di Ermedin Demirović, poi autore di una tripletta. Una prestazione che ha messo in evidenza le caratteristiche per cui i bianconeri lo seguono: qualità nella costruzione, capacità di verticalizzare e gestione del ritmo dalla zona centrale.
Le caratteristiche che interessano a Torino
Il classe 2001 è un regista mancino abituato a ricevere davanti alla difesa e a partecipare direttamente alla prima costruzione. Nel club tedesco è uno dei riferimenti per l'uscita dal basso: riceve anche sotto pressione, muove rapidamente il pallone e dispone della qualità necessaria per cambiare lato o cercare la soluzione verticale.
Non è solo questione di palleggio: quel tipo di gestione dà ordine alla zona centrale e amplierebbe le soluzioni della Juventus nella costruzione. A 25 anni il centrocampista ha inoltre già raggiunto la nazionale tedesca e sta accumulando esperienza internazionale anche con lo Stuttgart.
La clausola scaduta cambia il quadro
Rispetto alla primavera è cambiato soprattutto l'aspetto economico. La clausola da circa 36,5 milioni di euro è rimasta attiva fino al 15 luglio 2026: scaduta quella finestra, il VfB ha recuperato il controllo sulla valutazione del giocatore.
Stiller è sotto contratto fino al 30 giugno 2028, grazie al rinnovo firmato nel gennaio 2025. Per arrivare al centrocampista i bianconeri dovrebbero quindi trovare un accordo direttamente con il club tedesco, che oggi può negoziare da una posizione più forte.
La concorrenza europea
La Juventus non sarebbe l'unico grande club interessato. Anche il Barcellona avrebbe monitorato il regista, mentre Arsenal e Bayer Leverkusen seguirebbero il tedesco.
La concorrenza aggiunge pressione a un dossier che a Torino conoscono però da mesi. Il club si è mosso prima dell'estate e ha continuato a seguire l'evoluzione del giocatore anche dopo la scadenza della clausola.
Lo stato attuale della pista
La prestazione contro il Viking rappresenta così un nuovo capitolo di una pista aperta in primavera. Stiller continua a crescere in Bundesliga, gioca la Champions League ed è nel giro della Germania.
Il cambiamento rispetto ad aprile non riguarda quindi l'interesse bianconero, rimasto vivo, ma le condizioni dell'operazione. Finché l'accordo non è sul tavolo si parla di una pista, non di un affare fatto: le prossime finestre diranno se la Juventus vorrà muoversi alle cifre che ora detta lo Stuttgart.






