Gennaio sarà ancora una volta un mese decisivo per il futuro di tante squadre. Con la stagione entrata nella sua seconda metà, le società avranno a disposizione una nuova opportunità per intervenire sulle rose e correggere eventuali problemi emersi durante il girone d'andata. C'è chi inseguirà un titolo, chi punterà alla qualificazione europea e chi dovrà cercare rinforzi per evitare la retrocessione o inseguire la promozione.
Il calciomercato invernale 2027 non avrà però un calendario uguale per tutti. Le date di apertura e chiusura cambieranno da Paese a Paese, con differenze che potranno incidere anche sulle operazioni internazionali e sulle trattative dell'ultimo giorno.
Mercato invernale 2027, quando apre in Italia
In Serie A Enilive, Serie BKT e Serie C la sessione prenderà il via sabato 2 gennaio 2027. Le società italiane avranno quindi a disposizione poco più di quattro settimane per completare acquisti, cessioni e prestiti, con la possibilità di intervenire anche sui trasferimenti provenienti dall'estero.
La chiusura è fissata per lunedì 1° febbraio alle ore 20:00. Entro quell'orario dovrà essere depositata sulla piattaforma federale tutta la documentazione necessaria per rendere valida l'operazione. La finestra avrà una durata complessiva di 31 giorni e comprenderà cinque fine settimana.
La scadenza riguarda i trasferimenti a titolo definitivo e temporaneo, le cessioni di contratto dei calciatori professionisti, gli arrivi da federazioni estere e la trasformazione di un prestito in un trasferimento definitivo. Per gli acquisti internazionali sarà fondamentale rispettare il termine previsto: un deposito effettuato oltre la scadenza comporterà il rigetto della richiesta di tesseramento.
Calciomercato gennaio 2027, le date di apertura in Europa
Non tutti i principali campionati europei partiranno nella stessa giornata. Premier League, Bundesliga, Ligue 1 e Süper Lig apriranno la finestra il 1° gennaio, mentre Italia, Spagna e Belgio inizieranno il 2 gennaio.
Nei Paesi Bassi e in Portogallo, invece, bisognerà attendere il 4 gennaio. Le differenze riguarderanno anche il termine delle operazioni: la Germania chiuderà il 1° febbraio, mentre Spagna e Paesi Bassi avranno tempo fino al 2 febbraio. Il Belgio terminerà il 3 febbraio, la Turchia il 5 e il Portogallo il 6 febbraio.
Anche fuori dall'Europa sono già state definite alcune scadenze. La Saudi Pro League, ad esempio, ha fissato la propria sessione invernale dal 3 al 31 gennaio 2027. Un calendario da tenere presente per le società che potrebbero valutare operazioni con il campionato saudita.
Deadline Day, gli orari di chiusura dei principali campionati
Il 1° febbraio sarà una data particolarmente importante per Italia, Inghilterra, Germania e Francia, ma gli orari non coincideranno. In Italia e Germania il termine è fissato alle 20:00, mentre in Ligue 1 la finestra si chiuderà alle 19:59.
La Premier League avrà invece qualche ora in più: il termine è previsto alle 23:00 GMT, corrispondenti alla mezzanotte italiana tra il 1° e il 2 febbraio. Per Spagna, Paesi Bassi, Belgio, Turchia e Portogallo le scadenze saranno successive.
Queste differenze possono diventare decisive soprattutto nelle ultime ore di mercato. Una società italiana interessata a un calciatore che milita all'estero dovrà completare il deposito entro le 20:00 del 1° febbraio, mentre per una cessione verso un altro campionato farà fede il termine stabilito dalla federazione di destinazione.
Questo significa che un club italiano potrà eventualmente cedere un giocatore anche dopo la chiusura della propria finestra, se il mercato del Paese che lo accoglie sarà ancora aperto. Non potrà però utilizzare quel margine per acquistare un sostituto da un'altra società, perché la sessione italiana sarà ormai terminata.
Contratto depositato e annuncio ufficiale: cosa conta davvero
Nel mercato italiano non è l'orario della comunicazione pubblicata sui social o sul sito ufficiale a determinare la validità di un trasferimento. L'elemento fondamentale è il deposito telematico della documentazione entro i termini stabiliti, seguito dal visto di esecutività della lega competente.
La decorrenza del tesseramento e del rapporto contrattuale coincide con la data di deposito, a condizione che venga rilasciato il via libera. Il nuovo acquisto potrà essere utilizzato nelle competizioni ufficiali dal giorno successivo alla decorrenza del tesseramento, sempre dopo il rilascio del visto.
Per i calciatori provenienti da una federazione estera, invece, la decorrenza parte dalla data indicata dalla FIGC nella lettera di autorizzazione. Un dettaglio importante, soprattutto nelle operazioni internazionali che si concretizzano nelle ultime ore disponibili.
Svincolati dopo il 1° febbraio: le regole per il tesseramento
La chiusura della sessione invernale non significa che ogni possibilità di tesseramento venga automaticamente bloccata. Per la stagione 2026/27, le società professionistiche potranno presentare un'istanza per un massimo di due calciatori il cui precedente rapporto sia scaduto o sia stato risolto entro la fine di una delle due finestre di mercato.
Dopo la conclusione della sessione di gennaio, le richieste in deroga potranno essere depositate dal 2 al 22 febbraio 2027. È prevista anche una disciplina specifica per alcuni calciatori provenienti dall'estero, con un precedente rapporto già scaduto o risolto nella stagione precedente della federazione di provenienza. Per Serie A e Serie B il termine indicato arriva fino al 31 marzo 2027.
Non si tratta, quindi, di una possibilità senza limiti. Occorrerà verificare quando e con quali modalità è terminato il precedente contratto, la federazione di provenienza e le eventuali restrizioni per i calciatori extra UE ed extra SEE, oltre alle disposizioni relative alle liste delle singole competizioni.
Gennaio 2027, un mese decisivo per le squadre
Con l'apertura fissata al 2 gennaio e la chiusura italiana prevista per il 1° febbraio alle 20, le società avranno poco più di un mese per completare le proprie strategie. Le ultimissime potranno arrivare fino al Deadline Day, quando anche una differenza di poche ore tra i vari campionati potrà cambiare il destino di un'operazione.
Per dirigenti, allenatori e tifosi sarà un periodo intenso, tra obiettivi da inseguire e rose da rinforzare. Le trattative live accompagneranno tutto il mese di gennaio, con l'attenzione rivolta soprattutto alle mosse delle squadre che avranno maggiore necessità di intervenire per cambiare il proprio cammino stagionale.







