La Champions League entra in una nuova fase del suo percorso e propone un doppio appuntamento ricco di sfide interessanti. Martedì 3 e mercoledì 4 novembre le squadre tornano in campo per la quarta giornata della fase campionato, con tanti confronti internazionali e alcuni incroci che promettono spettacolo.
Tra le partite più attese spiccano Feyenoord-Inter e Manchester United-Roma nella prima serata, mentre mercoledì sarà il turno di Porto-Napoli e Lens-Como. Non mancano curiosità statistiche, precedenti europei e traguardi individuali che rendono ancora più interessante il programma.
Champions League, martedì 3 novembre: il programma
La prima giornata di gare si apre alle 18:45 con Shakhtar Donetsk-Sporting CP e Galatasaray-Stuttgart. Il programma prosegue con Atlético Madrid-Bayern Monaco e Barcellona-Aston Villa, due confronti che mettono di fronte formazioni di grande tradizione e ambizione europea.
Grande attenzione anche per Feyenoord-Inter. Le due squadre si sono incontrate in due precedenti doppi confronti UEFA, vincendo una volta ciascuna. Gli olandesi eliminarono i nerazzurri nella semifinale di Coppa UEFA 2001/02, mentre l'Inter si è presa la rivincita negli ottavi di Champions League 2024/25, imponendosi in entrambe le partite.
Il Feyenoord può vantare un dato significativo nelle gare casalinghe contro le italiane: è imbattuto nelle sei partite disputate nella fase a gironi o campionato di Champions League, con quattro vittorie e due pareggi. L'Inter, però, arriva con una statistica altrettanto importante: non perde da 14 incontri UEFA contro squadre olandesi, con dieci successi e quattro pareggi.
Feyenoord-Inter, Thuram e Çalhanoğlu a caccia di nuovi traguardi
La sfida offre anche spunti individuali. Hakan Çalhanoğlu è arrivato a quota 12 gol in Champions League e gli manca una sola rete per raggiungere Hakan Şükür e Burak Yılmaz, attualmente i migliori marcatori turchi nella competizione con 13 centri.
Marcus Thuram conosce già bene il Feyenoord: l'attaccante nerazzurro ha segnato in entrambe le partite degli ottavi di finale del 2024/25 contro gli olandesi. Una curiosità riguarda anche Nacho Ferri e Josep Martínez: l'attaccante del Feyenoord e il portiere dell'Inter hanno entrambi giocato nelle giovanili dell'UD Alzira, società valenciana.
Martedì si giocheranno anche Bodø/Glimt-Lille e LASK-Slovan Bratislava, mentre il confronto tra Manchester United e Roma rappresenta uno degli appuntamenti più ricchi di storia della serata. Le due formazioni si sono affrontate otto volte nelle competizioni UEFA: cinque vittorie inglesi, due giallorosse e un pareggio.
Manchester United-Roma, precedenti pesanti e ricordi europei
Il bilancio casalingo dello United contro la Roma è particolarmente netto: quattro partite disputate e altrettante vittorie, con 15 gol realizzati. Tra i ricordi più significativi c'è naturalmente il 7-1 del ritorno dei quarti di finale di Champions League del 2007, partita nella quale Michael Carrick, oggi allenatore dei Red Devils, firmò anche una doppietta.
Per la Roma, invece, le trasferte contro le squadre inglesi rappresentano storicamente un ostacolo complicato. I giallorossi hanno vinto una sola volta in 21 incontri UEFA disputati in Inghilterra, raccogliendo anche otto pareggi e dodici sconfitte. L'unico successo risale all'1-0 sul Liverpool nel quarto turno della Coppa UEFA 2000/01. Da allora sono arrivate 16 gare senza vittorie.
Tra i protagonisti attesi c'è Paulo Dybala, che ha condiviso lo spogliatoio della Juventus con Matthijs de Ligt dal 2019 al 2022, disputando con lui oltre 80 partite. L'argentino ha già affrontato due volte il Manchester United nella Champions League 2018/19, segnando il gol decisivo nella vittoria bianconera all'Old Trafford. Da seguire anche Joshua Zirkzee e Patrick Dorgu, entrambi con esperienze in Serie A. Chiude il programma di martedì Villarreal-Paris Saint-Germain.
Mercoledì 4 novembre: Napoli e Como sotto i riflettori
La seconda serata si apre alle 18:45 con AEK Atene-Real Madrid e Fenerbahçe-Liverpool. Il programma comprende anche Borussia Dortmund-Real Betis, PSV Eindhoven-Club Brugge, Lipsia-Manchester City, Slavia Praga-Arsenal e Viking-Sabah.
Tra le partite più interessanti per il calcio italiano c'è Porto-Napoli. I precedenti europei raccontano di due confronti a eliminazione diretta, con una qualificazione per parte. Gli azzurri superarono i portoghesi nel secondo turno della Coppa UEFA 1974/75, vincendo entrambe le gare per 1-0. Il Porto si prese invece gli ottavi di Europa League 2013/14, imponendosi complessivamente per 3-2.
Il Porto ha perso soltanto quattro delle 20 partite casalinghe UEFA contro formazioni italiane, ottenendo otto vittorie e altrettanti pareggi. Inoltre, non subisce una sconfitta interna contro un'avversaria italiana da sei incontri. Il Napoli, dal canto suo, ha vinto cinque delle sei partite di Champions League contro squadre portoghesi, ma attraversa un momento complicato nella competizione: non vince da sette gare, con un pareggio e sei sconfitte.
Porto-Napoli, De Bruyne insegue un record
Tra le curiosità individuali spicca Kevin De Bruyne. Il centrocampista belga del Napoli ha collezionato 85 presenze in Champions League e gli basta scendere in campo una volta per superare Axel Witsel e diventare il secondo calciatore belga più presente nella storia del torneo. Davanti a lui rimane Thibaut Courtois, che prima della quarta giornata è a quota 102.
Un altro incrocio interessante riguarda Jakub Kiwior. Il difensore del Porto ha affrontato il Napoli tre volte in campionato quando vestiva la maglia dello Spezia, ottenendo una vittoria e incassando due sconfitte. Numeri e precedenti che aggiungono ulteriori motivi d'interesse a una partita importante per entrambe le squadre.
Lens-Como, prima volta europea e statistiche da record
L'altra sfida da seguire con particolare attenzione è Lens-Como. Si tratta del primo confronto UEFA tra le due società e anche della prima partita europea del Como contro una formazione francese. Il Lens ha invece già affrontato squadre italiane in sei occasioni davanti al proprio pubblico, ottenendo quattro vittorie e due sconfitte. Tra i risultati più significativi figura il 2-1 contro il Milan nella fase a gironi della Champions League 2002/03.
La formazione lariana arriva all'appuntamento con statistiche offensive interessanti. In tutte e tre le partite di Champions League disputate in questa stagione ha segnato per prima e trovato almeno una rete nel primo tempo. Nico Paz è stato coinvolto direttamente in cinque dei dieci gol realizzati dal Como nella fase campionato, grazie a due reti e tre assist.
Douvikas, il bomber da seguire
Da seguire anche Tasos Douvikas, autore di un gol in ciascuna delle sue prime tre presenze nella competizione. Se dovesse andare a segno anche contro il Lens, raggiungerebbe il record greco di Vangelis Pavlidis, capace di segnare in quattro presenze consecutive nel tabellone principale della Champions League.
Sul fronte francese, Florian Thauvin guida la classifica della competizione per occasioni create, con 15. Curiosa anche la situazione dei portieri: Jean Butez, estremo difensore del Como, è stato convocato dalla nazionale francese per le recenti partite internazionali al posto di Robin Risser, portiere del Lens.
La quarta giornata mette dunque sul tavolo un programma ricco di incroci, statistiche e storie da seguire. Per Inter, Roma, Napoli e Como sarà un nuovo passaggio importante nel cammino europeo, con avversarie di prestigio e numeri che raccontano quanto possano essere equilibrati e imprevedibili questi appuntamenti.







