La prima settimana delle coppe europee ha già prodotto i primi effetti sul ranking UEFA stagionale. L'Italia, impegnata con sette squadre tra Champions League, Europa League e Conference League, occupa attualmente il decimo posto con 4,071 punti e dovrà recuperare terreno per rientrare nella corsa ai due posti extra in Champions League.
Come funziona la corsa ai posti extra
Anche per la stagione in corso, due posti nella Champions League 2027/28 saranno assegnati sulla base del ranking stagionale UEFA. Il meccanismo premia le due federazioni che avranno ottenuto la migliore media di punti nelle competizioni europee al termine della stagione.
Il sistema è stato introdotto con la riforma del format della Champions League, che dalla stagione 2024/25 prevede 36 squadre nella fase campionato. I risultati ottenuti da ogni club contribuiscono quindi alla classifica della propria federazione.
I punti vengono conquistati attraverso vittorie e pareggi, mentre sono previsti anche bonus legati ai risultati e ai passaggi dei turni nella fase a eliminazione diretta. Da questa stagione incidono anche le posizioni raggiunte nella classifica unica delle tre competizioni UEFA per club.
Italia, una settimana tra alti e bassi
Il primo turno della Champions League ha restituito un bilancio misto per le squadre italiane. Inter e Napoli sono state sconfitte rispettivamente da Real Madrid e Arsenal, due avversarie di assoluto livello, mentre la Roma ha conquistato un pareggio in Turchia contro il Fenerbahce.
La nota più positiva è arrivata dal Como, protagonista di uno storico debutto nella competizione. La formazione lariana ha superato il Lipsia con un netto 4-1, contribuendo alla raccolta di punti dell'Italia.
A questi risultati si aggiunge il percorso delle altre formazioni italiane impegnate nelle competizioni UEFA. Il principio fondamentale è infatti quello della somma dei punti ottenuti da tutti i club appartenenti alla stessa federazione, successivamente divisa per il numero delle squadre partecipanti.
La classifica del ranking UEFA
Dopo il primo turno di Champions League, questa è la situazione nelle prime dieci posizioni:
Azerbaijan – 5,125 punti (posto extra in Champions)
Norvegia – 5,000 punti (posto extra in Champions)
Portogallo – 4,700 punti
Turchia – 4,700 punti
Spagna – 4,625 punti
Inghilterra – 4,611 punti
Germania – 4,571 punti
Austria – 4,200 punti
Slovacchia – 4,125 punti
Italia – 4,071 punti
La posizione dell'Italia, dunque, è attualmente la decima. Il distacco dalle principali nazioni con cui dovrebbe giocarsi la corsa è comunque ridotto e il quadro è destinato a cambiare con il susseguirsi delle giornate.
Perché il ranking può cambiare rapidamente
Nella fase iniziale della stagione la classifica deve essere letta con particolare prudenza. L'Azerbaijan è al comando grazie soprattutto ai punti accumulati nei preliminari delle competizioni europee e alla sorprendente qualificazione del Sabah alla fase campionato.
Con il passare dei mesi, il peso dei risultati ottenuti nelle fasi principali delle coppe aumenterà progressivamente. Le federazioni con più squadre ancora in corsa avranno maggiori possibilità di accumulare punti, ma dovranno anche evitare eliminazioni premature che ridurrebbero il contributo complessivo.
Per l'Italia sarà quindi fondamentale portare avanti il maggior numero possibile di formazioni. Ogni vittoria, ogni pareggio e ogni qualificazione potranno incidere sulla posizione finale del ranking.
Italia, Spagna, Inghilterra e Germania: la sfida è aperta
La situazione attuale mette l'Italia alle spalle di Spagna, Inghilterra e Germania, tre delle federazioni che rappresentano le rivali più importanti nella corsa al posto extra. Il decimo posto dopo il primo turno non compromette quindi le possibilità italiane, ma rende necessario un rendimento costante nelle prossime settimane.
L'Italia ha già superato un passaggio importante con la permanenza dell'Atalanta in Conference League dopo il preliminare. La squadra bergamasca potrà infatti continuare a produrre punti nella fase campionato, aumentando il contributo complessivo della federazione.
La corsa alla Champions 2027/28 è appena cominciata e le ultimissime del ranking raccontano una situazione ancora estremamente equilibrata. Per provare a conquistare uno dei due posti extra servirà soprattutto una cosa: mandare avanti più squadre possibile nelle tre coppe europee e accumulare punti fino alla primavera.







