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Inter, Chivu vuole più copertura: Pavard l’escluso eccellente

DiStefano Bagliani·Pubblicato

La prestazione di John Stones al Bernabeu può cambiare le gerarchie della difesa dell’Inter. Chivu vuole una squadra più protetta e il grande escluso rischia di essere Benjamin Pavard, rimasto all’Inter dopo un’estate vissuta anche sul mercato.

Inter, Chivu vuole più copertura: Pavard l’escluso eccellente
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La prova di John Stones contro il Real Madrid ha dato a Cristian Chivu un'indicazione precisa: l'Inter può e forse deve proteggersi di più. Il centrale inglese ha mostrato personalità, ordine e qualità nella gestione della linea difensiva, candidandosi a un ruolo sempre più importante. La conseguenza più evidente riguarda Benjamin Pavard, che rischia di diventare l'escluso eccellente.

Stones cambia le gerarchie dell’Inter

Al Santiago Bernabeu Stones non ha avuto bisogno di tempo per entrare nei meccanismi nerazzurri. Indicazioni ai compagni, interventi puntuali e una gestione lucida anche nei momenti più complicati hanno accompagnato il suo debutto da titolare. Chivu gli ha affidato una responsabilità importante e la risposta del difensore arrivato dal Manchester City è stata convincente.

I numeri raccontano una prestazione particolarmente pulita: 23 passaggi completati su 23, un solo fallo commesso, quattro duelli aerei affrontati e due vinti, oltre a un tiro respinto. Nonostante qualche difficoltà quando il Real ha cercato di attaccare la profondità, Stones non ha perso la lucidità.

Il suo impatto diventa ancora più interessante considerando che la condizione fisica non è ancora ottimale. L'Inter lo ha inserito gradualmente proprio per accompagnarne il recupero, ma la prestazione di Madrid può accelerare il processo. Chivu sembra pronto a concedergli maggiore spazio già dalla prossima partita.

Chivu vuole una squadra più coperta

La scelta di puntare su Stones non nasce soltanto dalla necessità di valorizzare un campione di esperienza. Il tecnico vuole anche dare maggiore protezione alla squadra, soprattutto dopo le difficoltà emerse nella gara del Bernabeu. L'Inter ha incassato quattro reti nei due tempi e la fragilità mostrata in alcuni momenti ha inevitabilmente aperto una riflessione.

In questo scenario, l'idea di una difesa più coperta può diventare una delle chiavi delle prossime scelte di Chivu. Stones offre centimetri, letture e capacità di comandare il reparto, caratteristiche che possono diventare preziose nelle partite ad alto coefficiente di difficoltà.

“Gente come lui si trova come il burro sul pane se gioca in certi campi”, ha osservato Chivu. Una frase che fotografa bene la considerazione del tecnico nei confronti del nuovo difensore e, allo stesso tempo, lascia intuire quanto possa diventare importante il suo utilizzo.

Pavard, l’escluso eccellente

Il giocatore che rischia maggiormente di pagare questa nuova situazione è Pavard. Il francese è stato al centro del calciomercato fino alle battute finali della sessione estiva, ma alla fine non è arrivata una soluzione e il difensore è rimasto a disposizione dell'Inter.

Ora, però, la concorrenza interna aumenta ulteriormente. Stones può occupare il centro della difesa, mentre Chivu dispone di diverse alternative per completare il reparto. Per Pavard, reduce da un'estate nella quale il suo futuro è stato a lungo in discussione, la situazione rischia quindi di diventare ancora più delicata.

Non significa che il francese sia definitivamente fuori dalle rotazioni. Una stagione lunga impone necessariamente una gestione delle energie e degli uomini, ma la prestazione di Stones modifica inevitabilmente le prospettive. Le ultimissime in casa nerazzurra raccontano dunque di gerarchie ancora aperte, ma con un nuovo protagonista destinato a guadagnare spazio.

Bastoni a sinistra, alternanza sulla destra

Una certezza, almeno nelle intenzioni di Chivu, sembra esserci: Alessandro Bastoni non si tocca. Il difensore italiano resta il riferimento sul centrosinistra e rappresenta una delle colonne del reparto. La sua capacità di partecipare alla costruzione e di accompagnare la manovra offensiva lo rende particolarmente funzionale alle esigenze della squadra.

Il vero punto interrogativo riguarda invece il centrodestra. Qui può svilupparsi l'alternanza tra Manuel Akanji e Yann Bisseck, con i due difensori chiamati a contendersi spazio e responsabilità. Akanji, rimasto in panchina a Madrid, può tornare protagonista, mentre Bisseck resta una soluzione importante dopo essere stato utilizzato nelle precedenti sfide.

È proprio in questa zona che Chivu può gestire maggiormente le rotazioni. La presenza di Stones al centro garantisce una nuova soluzione e permette al tecnico di distribuire meglio minuti e compiti, mantenendo comunque una struttura difensiva più protetta.

La nuova difesa nerazzurra

Il possibile nuovo assetto non rappresenta una bocciatura definitiva per nessuno, ma indica una direzione precisa. Chivu vuole una squadra capace di concedere meno e di avere maggiore solidità nelle gare in cui la qualità degli avversari impone attenzione costante.

Stones, Bastoni e uno tra Akanji e Bisseck possono quindi rappresentare una delle combinazioni più interessanti da verificare. Pavard resta comunque parte della rosa e avrà occasioni per riconquistare spazio, anche perché il calendario e gli impegni stagionali renderanno necessaria una gestione ampia degli uomini.

Dopo Madrid, però, la gerarchia sembra aver ricevuto una scossa. Le trattative live dell'ultimo mercato non hanno portato Pavard lontano da Milano e ora il francese dovrà giocarsi le proprie carte sul campo. Chivu, nel frattempo, sembra aver trovato in Stones qualcosa che cercava: esperienza, personalità e soprattutto maggiore copertura.

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Autore

Stefano Bagliani
Stefano Bagliani

Caporedattore

Caporedattore di SetteCalcio.it | Giornalista Pubblicista iscritto all’Ordine dei Giornalisti dell’Umbria

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