L'Avellino accelera in modo deciso per James Rodríguez, svincolato dallo scorso 21 luglio e ormai vicinissimo alla squadra di Alessandro Nesta. Secondo quanto raccontato dal giornalista Matteo Moretto e rilanciato dalla stampa spagnola, la trattativa sarebbe arrivata alla fase in cui restano da sistemare soltanto i dettagli economici: il tecnico avrebbe già parlato direttamente con il colombiano. Tra le ultimissime di calciomercato e le trattative live di inizio settembre è il nome che pesa di più in tutta la Serie B, con il capocannoniere del Mondiale 2014 a un passo dal Partenio-Lombardi. Ed è proprio perché il mercato è chiuso che l'operazione resta possibile.
Il paradosso di un mercato già chiuso
La sessione estiva si è chiusa martedì 1 settembre alle 20, ma per James la porta resta aperta. La FIGC consente infatti ai club di Serie A e B di depositare richieste di tesseramento per i calciatori svincolati fino al 31 marzo 2027, e il colombiano rientra in quella categoria dal 21 luglio, quando il Minnesota United ne ha annunciato l'addio senza esercitare l'opzione fino a dicembre. Nessun costo di cartellino, quindi. Restano solo ingaggio e durata, ed è proprio su quei numeri che sarebbe in corso la limatura finale.
Dalla Scarpa d'Oro di Brasile 2014 alle briciole del Minnesota
Il palmarès individuale resta ingombrante: sei gol e Scarpa d'Oro a Brasile 2014, il Puskás Award per la volée all'Uruguay, una Copa América 2024 chiusa da migliore giocatore del torneo con sei assist, record strappato a Messi. Non è solo un curriculum da vetrina: misura la statura di un profilo che il campionato cadetto raramente si trova a trattare. L'ultimo anno racconta però altro, con circa cinque milioni di dollari incassati in MLS in sei mesi – il contratto più ricco nella storia del Minnesota – per una manciata di apparizioni quasi sempre a gara in corso. Al Mondiale però il colombiano c'era, e da protagonista: cinque partite, il record colombiano di presenze iridate e, negli ottavi persi ai rigori con la Svizzera, la centotrentunesima in nazionale che gli sarebbe valsa l'aggancio a David Ospina in cima alla classifica di tutti i tempi.
La casella che Aiello aveva promesso a giugno
Sul piano tecnico l'incastro spiegherebbe molto. A giugno il direttore sportivo Mario Aiello aveva indicato la rotta, promettendo che sarebbe arrivato almeno un attaccante e un trequartista. La sessione si è però chiusa con il solo attaccante, Walid Cheddira, arrivato dal Napoli nelle ultime ore, e Nesta – legato ai lupi fino al giugno 2028 – ha finora risposto con il 3-5-2 e due punte. Un mancino che vive di visione e ultimo passaggio sarebbe l'opzione che alla rosa manca, con l'incognita di una condizione da ricostruire dopo settimane senza squadra. «Ritiro? Mi restano ancora un paio d'anni di carriera», aveva detto lui a maggio.
Cosa cambia per il Partenio-Lombardi
L'Avellino è a sei punti dopo tre giornate, a tre lunghezze dal Palermo capolista, reduce dal blitz sul campo del Modena firmato da Besaggio all'ottavo minuto. In una piazza che manca dalla Serie A dal 1987-88, l'arrivo di James Rodríguez sposterebbe l'asticella della seconda parte di stagione. Restano ore decisive perché l'annuncio, atteso dai tifosi, possa arrivare.






