L'Italia vede i quarti di finale della Nations League. Dopo quattro giornate gli Azzurri sono secondi nel Gruppo 1 di Lega A con 7 punti, alle spalle della Francia capolista a quota 10 e davanti al Belgio, fermo a 6. La Turchia, ancora a zero, chiude il raggruppamento.
Tutto si decide negli ultimi 180 minuti
La vittoria per 3-1 contro la Turchia al Dall'Ara ha permesso alla squadra di Roberto Mancini di conservare una posizione privilegiata nella classifica del girone. Ora restano soltanto due appuntamenti, entrambi delicatissimi: prima la Francia a San Siro, poi il Belgio in trasferta.
Il margine sul Belgio è minimo, appena un punto, e proprio per questo lo scontro diretto dell'ultima giornata potrebbe trasformarsi nella partita decisiva. L'Italia, però, non è costretta a guardare gli altri risultati con apprensione: la qualificazione resta nelle mani degli Azzurri.
La combinazione più semplice è anche quella più chiara. Se l'Italia riuscirà a vincere in Belgio nell'ultimo turno, sarà certa di staccare il pass per i quarti di finale, indipendentemente dal risultato della sfida precedente contro la Francia.
La partita con la Francia può cambiare tutto
Prima di pensare a Bruxelles, però, c'è da affrontare la Francia. La sfida di San Siro assume quindi un'importanza enorme, perché un successo degli Azzurri permetterebbe di arrivare all'ultima giornata con una situazione decisamente più favorevole.
Ma c'è anche un'altra possibilità. Per evitare di presentarsi in Belgio con l'unico risultato della vittoria a disposizione, l'Italia può sperare nella Turchia.
Se la nazionale di Vincenzo Montella riuscirà a fermare il Belgio, conquistando almeno un punto, gli Azzurri arriveranno all'ultima giornata con due risultati utili su tre. In quel caso, infatti, anche un pareggio in Belgio sarebbe sufficiente per assicurarsi la qualificazione ai quarti.
Italia, il quadro della qualificazione
Il percorso degli Azzurri può quindi essere riassunto in due scenari principali. Il primo è quello più netto: vittoria in Belgio all'ultima giornata e qualificazione garantita.
Il secondo passa invece dal penultimo turno. Se la Turchia riuscirà a strappare almeno un punto al Belgio oppure l'Italia batterà la Francia a San Siro, la squadra di Mancini potrà affrontare la trasferta di Bruxelles con due risultati disponibili.
In altre parole, il prossimo turno può già mettere l'Italia nella condizione ideale per gestire l'ultimo appuntamento del girone. Ecco perché la sfida contro la Francia non rappresenta soltanto un confronto di prestigio: può diventare il passaggio decisivo verso i quarti.
Il destino è ancora nelle mani degli Azzurri
La situazione, a due giornate dalla conclusione, resta dunque favorevole all'Italia. Il secondo posto garantisce una posizione di partenza importante e soprattutto la possibilità di determinare il proprio cammino senza dipendere completamente dagli altri.
La trasferta contro il Belgio sarà comunque lo snodo principale. Ma prima c'è la Francia, e un risultato positivo a San Siro potrebbe rendere molto più agevole il viaggio verso Bruxelles.
Gli ultimi 180 minuti promettono quindi emozioni e calcoli. L'Italia sa già qual è la strada più sicura: vincere in Belgio. Ma con un successo sulla Francia o un passo falso del Belgio contro la Turchia, anche il pareggio nell'ultima gara potrebbe bastare per vedere gli Azzurri tra le migliori otto della Nations League.







