La Juventus deve risolvere il problema del secondo portiere e il nome più caldo è quello di Norberto Murara Neto. Il grave infortunio di Grabara ha infatti costretto Carnevali e Massara a guardarsi intorno alla ricerca di un estremo difensore che possa affiancare Vicario.
Neto davanti a tutti nella lista Juventus
Sul campo, la Juventus ha dato risposte positive dopo lo strafalcione di Reggio Emilia. La pausa di tre settimane del campionato diventa così l'occasione per intervenire su una questione specifica della rosa, quella relativa al ruolo di vice Vicario.
La dirigenza bianconera, secondo quanto emerge, vuole innanzitutto scandagliare il mercato degli svincolati prima di prendere eventualmente in considerazione una soluzione interna. L'alternativa sarebbe infatti quella di far scalare di una posizione Carlo Pinsoglio, affidando il ruolo di secondo a Radu, proveniente dalla Next Gen.
Al momento, però, il nome in cima alla lista è quello di Neto. Il portiere brasiliano, 37 anni, è reduce da una stagione non particolarmente positiva al Botafogo e si trova attualmente in attesa di una nuova sistemazione.
Per Neto sarebbe un ritorno a Torino
L'eventuale arrivo alla Juventus avrebbe anche il sapore del ritorno. Neto ha già vestito la maglia bianconera dal 2015 al 2017, anche se in quelle due stagioni ha collezionato appena 11 presenze.
Il portiere conosce comunque molto bene il calcio italiano. Prima dell'esperienza a Torino aveva infatti giocato nella Fiorentina dal 2011 al 2015, costruendo una parte importante della propria esperienza in Serie A.
Dopo aver lasciato l'Italia, la sua carriera è proseguita tra Valencia, Barcellona, Bournemouth e Arsenal, prima del ritorno in Brasile al Botafogo. Un percorso internazionale che rappresenta uno degli elementi valutati dalla Juventus nella ricerca del profilo giusto.
Esperienza e disponibilità al ruolo
Nel ragionamento della dirigenza bianconera pesa anche la disponibilità di Neto ad accettare il ruolo di secondo portiere. Un aspetto che, in una situazione nata dall'infortunio di Grabara, potrebbe diventare determinante.
Le ultimissime sul mercato Juventus ruotano quindi soprattutto intorno alla possibilità di trovare rapidamente un giocatore esperto, pronto a entrare in rosa senza la necessità di un lungo periodo di ambientamento.
Nel frattempo, non mancano le alternative. Tra i profili che si sono proposti figurano Sergio Rico, reduce da una manciata di presenze con l'Al-Gharafa, Alfred Gomis, ex Palermo, e Adam Stejskal, che nella scorsa stagione era il titolare del WSG Tirol in Austria.
La Juventus valuta tutte le soluzioni
Il calciomercato bianconero non riguarda quindi un intervento strutturale sulla rosa, ma una necessità specifica nata dal grave infortunio di Grabara. La società deve decidere se affidarsi a un nuovo elemento esperto oppure procedere con una soluzione interna.
Neto, per esperienza, conoscenza della Serie A e precedente esperienza con la Juventus, rappresenta al momento il profilo più concreto. Gli altri nomi restano sullo sfondo, mentre la dirigenza continua a valutare le possibilità offerte dagli svincolati.
La pausa del campionato offre tempo per prendere la decisione, ma la priorità è già chiara: garantire a Vicario un vice affidabile e completare il reparto dei portieri prima della ripresa della stagione.







