Verso Sassuolo-Juventus
Sassuolo-Juventus si giocherà domenica 13 settembre alle 20:45 al Mapei Stadium di Reggio Emilia, per la quarta giornata di Serie A. Le indicazioni della vigilia orientano Luciano Spalletti verso Vicario in porta, protetto da Kalulu, Bremer, Lucumí e Çelik; a centrocampo spazio a Koopmeiners e Douglas Luiz, con Conceição, Nico Gonzalez e Alajbegović alle spalle di Kolo Muani.
In quello schieramento il portiere friulano resterebbe l'unico italiano. Si tratta ancora di una probabile formazione: le scelte ufficiali arriveranno solo a ridosso del fischio d'inizio, con Federico Gatti e Daniele Rugani come alternative italiane e Andrea Cambiaso ancora da valutare.
Un dato che precede l'emergenza
L'assenza di Manuel Locatelli rende il quadro più marcato, ma non lo genera da sola. Nelle prime tre giornate, contro Frosinone, Parma e Milan, la Juventus ha schierato dal 1' sempre e soltanto due italiani: Vicario e lo stesso Locatelli. Su trentatré posti da titolare disponibili in quelle tre partite, appena sei sono stati occupati da giocatori italiani, e sempre dagli stessi due uomini. Contro il Sassuolo quel numero rischia ora di scendere da due a uno.
Locatelli si è fermato durante Juventus-Milan per un trauma distorsivo al ginocchio destro: l'8 settembre è stato sottoposto a un intervento di sutura del menisco esterno, riuscito secondo il bollettino del club, senza che sia stata indicata una data di rientro. Indisponibile anche Jeff Ekhator, alle prese con una lesione di medio grado del muscolo semitendinoso della coscia destra: nuovi controlli sono previsti a due settimane dagli esami del 31 agosto.
Una rosa già ridotta nella componente italiana
Il dato più strutturale riguarda la composizione stessa della prima squadra. Nella rosa pubblicata dalla Juventus gli italiani sono attualmente sette: Guglielmo Vicario, Carlo Pinsoglio, Federico Gatti, Andrea Cambiaso, Daniele Rugani, Manuel Locatelli e Jeff Ekhator. Due di loro sono portieri, e tra i cinque giocatori di movimento Locatelli ed Ekhator sono infortunati, mentre Cambiaso non è ancora al meglio. La situazione della vigilia di Sassuolo-Juventus nasce quindi dall'emergenza infortuni, ma si innesta su una rosa in cui la componente italiana è già numericamente ridotta.
Il precedente del derby 2023
Per ritrovare la Juventus con dieci stranieri e un solo italiano titolare bisogna risalire al 28 febbraio 2023. Contro il Torino, Massimiliano Allegri scelse Szczesny; Danilo, Bremer, Alex Sandro; Cuadrado, Fagioli, Barrenechea, Rabiot, Kostic; Di Maria e Vlahovic, con Fagioli unico rappresentante italiano in un match poi vinto 4-2 dai bianconeri dopo una doppia rimonta.
Oltre tre anni dopo, lo stesso dato potrebbe ripetersi con Vicario, ma con una differenza sostanziale: non si tratterebbe della fotografia di una singola partita, perché le prime tre giornate hanno già mostrato una Juventus abituata a scendere in campo con appena due italiani dal primo minuto. Sarà la formazione ufficiale di domenica a stabilire se il precedente del 2023 verrà davvero eguagliato, mentre il dato di fondo resta già evidente: nell'avvio della Serie A 2026/27 l'ItalJuve occupa uno spazio molto più ridotto nell'undici di Spalletti.






