Giovanni Malagò sarà protagonista giovedì 10 settembre di un’importante audizione alla Camera. Il presidente della FIGC parlerà davanti alla commissione Cultura della crisi e delle prospettive del calcio italiano, in una fase particolarmente delicata per l’intero movimento.
L’appuntamento è fissato alle ore 14 e rappresenterà un momento significativo per fare il punto sulle principali criticità del sistema. Dalla Nazionale al settore giovanile, passando per le riforme e la necessità di aumentare la competitività, saranno diversi i temi destinati a entrare nel confronto parlamentare.
Malagò chiamato a indicare la strada per il calcio italiano
Per Malagò si tratterà di uno dei primi passaggi istituzionali di grande rilievo alla guida della FIGC, dopo l’elezione dello scorso giugno. Il nuovo presidente federale sarà chiamato a delineare davanti alla commissione Cultura le prospettive di un movimento che attraversa una fase di profonda trasformazione.
La situazione della Nazionale rappresenta uno dei nodi più delicati. La terza mancata qualificazione consecutiva ai Mondiali ha alimentato interrogativi sulla competitività del calcio italiano e sulla necessità di intervenire non soltanto sulla squadra maggiore, ma sull’intera struttura del sistema.
Il tema riguarda quindi anche la formazione dei giovani e la capacità di costruire un percorso che possa garantire nel tempo un ricambio adeguato. L’audizione alla Camera potrà diventare l’occasione per mettere sul tavolo problemi e possibili soluzioni, con uno sguardo rivolto al futuro.
Nazionale, una fase delicata verso la Nations League
Sul piano sportivo, l’attenzione sarà rivolta anche alla Nazionale, attesa da una nuova fase della propria storia. La prossima sosta internazionale, prevista dal 25 settembre al 5 ottobre, sarà particolarmente importante e proporrà quattro appuntamenti ravvicinati.
Il calendario prevede l’esordio dell’Italia contro il Belgio venerdì 25 settembre alle 20.45 allo Stadio Olimpico di Roma. Tre giorni più tardi, lunedì 28 settembre alle 20.45, gli azzurri affronteranno la Turchia, con la sede ancora da definire.
La terza sfida sarà quella contro la Francia, in programma venerdì 2 ottobre alle 20.45 allo Stade de France di Saint-Denis. La finestra internazionale si chiuderà poi lunedì 5 ottobre con Italia-Turchia, alle 20.45, allo Stadio Renato Dall’Ara di Bologna.
Riforme e giovani tra le priorità della FIGC
L’audizione di Malagò arriva dunque in un momento nel quale il calcio italiano è chiamato a interrogarsi sulle proprie prospettive. La crisi della Nazionale è soltanto uno degli aspetti di un quadro più ampio, che comprende anche la formazione dei giovani e la struttura del movimento.
Il confronto istituzionale potrà servire a mettere in evidenza le aree sulle quali intervenire per restituire competitività al sistema. La necessità di una riflessione riguarda diversi livelli, dalla crescita dei calciatori alle scelte strategiche che dovranno accompagnare il calcio italiano nei prossimi anni.
In questo contesto, anche il rapporto tra le esigenze della Nazionale e quelle del movimento dei club rappresenta un tema centrale. Le prossime settimane saranno quindi importanti per capire quali indirizzi emergeranno dalla nuova gestione federale.
Il primo banco di prova per la nuova gestione
L’appuntamento del 10 settembre sarà così un passaggio istituzionale di particolare peso per Malagò. Il presidente della FIGC dovrà confrontarsi con una situazione complessa, caratterizzata dalla necessità di rilanciare il calcio italiano su più fronti.
Dalla Camera arriveranno domande sulla crisi del movimento e sulle prospettive future, mentre sul campo la Nazionale sarà chiamata a dare risposte attraverso i prossimi impegni internazionali. Saranno due piani diversi, ma strettamente collegati dalla stessa esigenza: tornare a costruire un sistema competitivo.
L’audizione potrà quindi rappresentare un primo momento per comprendere quale direzione intenda prendere la FIGC. Tra riforme, giovani e Nazionale, Malagò sarà chiamato a indicare la strada per il rilancio del calcio italiano.







