Il Milan continua a seguire Geny Catamo, esterno dello Sporting Lisbona già allenato da Rúben Amorim. Il nome del 25enne mozambicano torna d'attualità in vista del mercato di gennaio, ma la valutazione da 35 milioni di euro rischia di non bastare.
Durante l'estate il club portoghese ha respinto le proposte del Sunderland, arrivate fino a 40 milioni complessivi tra parte fissa e bonus. Un precedente che definisce il perimetro economico entro cui dovrebbe muoversi qualsiasi tentativo rossonero.
Il precedente Sunderland
La trattativa estiva con il club inglese offre un riferimento concreto. Il Sunderland aveva messo sul tavolo 30 milioni di euro più 10 di bonus, aggiungendo anche una percentuale su un'eventuale futura rivendita.
Lo Sporting ha rifiutato la proposta. Gli inglesi hanno successivamente aumentato la componente garantita, avvicinandola ai 35 milioni, senza però raggiungere la richiesta dei portoghesi, che puntavano ad almeno 40 milioni garantiti.
Non è solo una differenza di cinque milioni: una proposta comprensiva di bonus non ha lo stesso valore di un'offerta interamente certa. A rafforzare la posizione del club di Lisbona c'è inoltre la clausola rescissoria da 60 milioni di euro prevista dall'attuale contratto.
Perché il profilo interessa ad Amorim
L'interesse rossonero nasce anche dalle caratteristiche tecniche dell'esterno, che il tecnico conosce direttamente dopo l'esperienza condivisa in Portogallo. L'allenatore aveva contribuito al suo inserimento stabile in prima squadra nel 2023, valorizzandone le qualità sulla fascia destra.
Catamo è un mancino capace di giocare largo, affrontare il diretto avversario e accentrarsi per partecipare alla manovra offensiva. La versatilità gli permette di interpretare sia il ruolo di esterno a tutta fascia sia quello di giocatore più avanzato, soluzione interessante nel sistema con tre difensori.
Anche i numeri confermano la crescita. Nella stagione 2025/26 ha realizzato 6 gol in Primeira Liga, mentre nelle prime 12 presenze del 2026/27 tra campionato e Champions League ha raccolto 2 reti e 4 assist.
Il rinnovo che può alzare l'asticella
Il contratto con lo Sporting è attualmente valido fino al 30 giugno 2029, ma il club portoghese avrebbe già avviato i colloqui per prolungare il rapporto.
Il nuovo accordo potrebbe estendere la scadenza fino al 2031, accompagnandola con un adeguamento economico e una clausola rescissoria più elevata, fino a 80 milioni di euro. Per i portoghesi sarebbe un modo per consolidare la posizione dopo aver resistito alle offerte estive, affrontando le prossime sessioni senza necessità di accelerare una cessione.
Il giocatore resta del resto importante per Rui Borges, che può utilizzarlo in diverse soluzioni offensive. La continuità del suo impiego contribuisce a spiegare le richieste elevate della società.
Cosa serve ai rossoneri per gennaio
Il Sunderland continua a seguire il mozambicano e diversi club inglesi hanno mostrato interesse. Per il Milan, però, la questione principale resta il prezzo fissato dallo Sporting.
Un eventuale tentativo dovrebbe partire dalle condizioni già emerse durante l'estate, perché i portoghesi hanno dimostrato di preferire una cifra certa rispetto a un investimento composto da parte fissa e bonus. La conoscenza del giocatore da parte di Amorim costituisce un elemento tecnico favorevole, ma non modifica le richieste del club.
Finché l'accordo non è sul tavolo si parla quindi di una pista, non di un affare fatto. I prossimi mesi diranno se i rossoneri riusciranno a formulare una proposta compatibile con le pretese di Lisbona.






