Il Milan guarda al futuro e pensa a una soluzione che potrebbe arrivare direttamente dal passato recente. Zachary Athekame sta brillando con la maglia del Lione e le sue prestazioni hanno riacceso l'interesse rossonero, al punto da valutare un possibile rientro già nella finestra di mercato di gennaio. Il terzino svizzero, protagonista di un avvio di stagione convincente in Ligue 1, potrebbe diventare una pedina importante per completare la fascia destra.
Athekame come Beckham: l'ex Milan conquista la Francia
Il paragone lanciato da L'Équipe con David Beckham racconta la crescita di Athekame, anche se il riferimento non riguarda certo l'aspetto fisico. A convincere sono le qualità tecniche e la capacità di incidere sulla corsia destra, dove il giovane svizzero ha già messo insieme due gol e tre assist in campionato. L'ultimo passaggio vincente è arrivato nel successo contro il Nizza.
Il rendimento del giocatore ha contribuito anche all'ottimo percorso del Lione, guidato dall'ex rossonero Paulo Fonseca. Athekame è diventato rapidamente un titolare affidabile: in campionato è sempre partito dall'inizio e non è mai stato sostituito prima del novantesimo minuto. Le sue prestazioni gli sono valse anche riconoscimenti individuali, confermando una crescita che sta attirando attenzione ben oltre i confini francesi.
Milan, la fascia destra è una priorità: ecco perché serve Athekame
Il possibile ritorno nasce anche dalle necessità tattiche del Milan. La corsia destra non ha ancora trovato un interprete capace di garantire continuità e affidabilità, soprattutto nella doppia fase. Chukwueze non ha convinto pienamente in un ruolo più arretrato, mentre l'assenza di Saelemaekers, destinato a rimanere fuori per almeno quattro mesi, riduce le alternative a disposizione.
Le altre soluzioni non sembrano offrire tutte le garanzie necessarie. Moreira e Cisse sono maggiormente orientati verso la fascia sinistra, mentre Pulisic viene impiegato in una posizione più avanzata. Anche le scelte recenti per adattare alcuni giocatori a compiti differenti evidenziano la necessità di trovare un elemento più naturale per presidiare la corsia destra.
Il prestito al Lione complica il ritorno a gennaio
La strada per riportare Athekame a Milano, però, non è semplice. Il giocatore è stato ceduto al Lione con la formula del prestito secco e, in base agli accordi attuali, il suo rientro è previsto soltanto al termine della stagione. Per anticipare i tempi sarebbe quindi necessario trovare un'intesa con il club francese, che difficilmente rinuncerebbe senza resistenze a un elemento diventato così importante.
Il rendimento del terzino rappresenta, paradossalmente, sia la ragione per cui il Milan vorrebbe riaverlo sia il principale ostacolo all'operazione. Il Lione sta beneficiando delle sue prestazioni e non avrebbe motivi sportivi per privarsene a metà campionato. Molto potrebbe dipendere dalla volontà del giocatore e dalla disponibilità delle due società a ridiscutere gli accordi.
Athekame, investimento da valorizzare: il Milan ci riprova
L'ipotesi di un ritorno anticipato permetterebbe ai rossoneri di recuperare un profilo giovane, già conosciuto dall'ambiente e con margini di crescita importanti. Nella precedente esperienza milanista, Athekame aveva lasciato buone impressioni nel finale di stagione, dopo aver collezionato 29 presenze e due gol sotto la guida di Allegri, compresa una rete contro il Genoa che aveva alimentato le speranze di qualificazione alla Champions League.
Il Milan aveva investito dieci milioni di euro per acquistarlo dallo Young Boys nell'estate 2025, puntando sulle sue potenzialità. Oggi, dopo la conferma arrivata in Francia, quel progetto sembra avere basi ancora più solide. Se il rientro a gennaio dovesse rivelarsi impraticabile, la società potrebbe comunque riaccoglierlo in estate, con l'obiettivo di affidargli un ruolo più centrale nel nuovo assetto rossonero. Il calciomercato dirà se l'operazione potrà accelerare: intanto, l'idea è concreta e il Milan potrebbe insistere per riportare Athekame a casa.







