Dall'8 agosto al 14 settembre: cosa è cambiato
Il punto di partenza resta il contratto firmato da Calhanoglu, prolungato dai nerazzurri nel luglio 2023 e valido fino al 2027. A inizio agosto il numero 20 aveva affrontato di persona il tema del futuro: "Non c'è stato alcun contatto per il rinnovo, vedremo cosa succederà".
Da allora lo scenario si è mosso. Il 2 settembre l'Inter ha affidato a Dario Baccin il ruolo di Chief Sport Officer, dopo la separazione da Piero Ausilio. Dodici giorni più tardi, alla vigilia di Inter-Udinese, il nuovo responsabile dell'area sportiva ha aggiornato pubblicamente la situazione dei contratti in scadenza.
Baccin ha parlato di colloqui affrontati "in maniera serena" e ha annunciato nuovi incontri nelle prossime settimane, sottolineando come i giocatori coinvolti vogliano proseguire il rapporto con il club. È qui il vero cambio di passo: ad agosto Calhanoglu attendeva ancora un contatto, a metà settembre la dirigenza conferma che il confronto è già iniziato.
Cosa manca per l'accordo
La prudenza resta d'obbligo. Il club non ha annunciato la durata di un eventuale nuovo contratto, non ha comunicato cifre e soprattutto non ha confermato alcuna intesa raggiunta. Finché l'accordo non è sul tavolo, si parla di colloqui avviati, non di rinnovo firmato.
Baccin ha spiegato che la società vuole dare continuità alla squadra mantenendola ad alto livello, ma nel rispetto dei propri parametri economico-finanziari: è questo il quadro entro cui verranno gestiti anche i prossimi passaggi con Calhanoglu.
Il turco ha 32 anni e ne compirà 33 l'8 febbraio 2027. Il suo peso tecnico resta evidente anche in questo avvio di Serie A 2026/27: nelle prime tre presenze di campionato ha già messo a segno due reti, un rendimento che pesa nella valutazione della dirigenza sul prolungamento.
Lo stop prima dell'Udinese, un dossier separato
Alla questione contrattuale si è aggiunto nelle ultime ore un problema fisico. Calhanoglu ha saltato Inter-Udinese, chiusa 5-3 dai nerazzurri a San Siro, per un affaticamento muscolare agli adduttori. Le sue condizioni dovranno essere rivalutate, e la presenza nella trasferta di Roma, in programma sabato 19 settembre alle ore 18, resta al momento in dubbio.
I due fronti vanno tenuti distinti: non ci sono elementi per sostenere che l'affaticamento abbia inciso sulla posizione dell'Inter riguardo al rinnovo.
Il quadro sul futuro di Calhanoglu resta comunque netto nel confronto tra le due date. Un mese fa mancava persino il primo contatto; oggi i colloqui sono avviati e altri incontri sono già previsti. Resta da capire se questa volontà reciproca si tradurrà in un accordo formale.






