La Roma continua a muoversi sul mercato alla ricerca di nuovi elementi per il reparto offensivo e tra i nomi valutati, come già riportato, c'è anche Alessio Cacciamani del Torino. L'esterno classe 2007 è finito nel mirino giallorosso dopo una stagione importante vissuta in Serie B con la maglia della Juve Stabia.
La distanza tra domanda e offerta, però, resta significativa. La Roma ha presentato una proposta da 12 milioni di euro, mentre il Torino considera il proprio talento un patrimonio importante e fissa la valutazione in una cifra compresa tra i 20 e i 25 milioni.
Roma-Cacciamani, il Torino prova a resistere
La posizione della società granata è chiara: l'obiettivo è trattenere Alessio Cacciamani, a meno che non arrivi un'offerta considerata irrinunciabile. La dirigenza del Torino non sembra intenzionata a privarsi facilmente del giocatore e attende eventuali nuovi sviluppi nelle prossime settimane.
Le trattative live sul fronte giallorosso restano quindi aperte, ma per arrivare a un accordo servirà un avvicinamento importante tra le parti. La Roma continua a seguire il profilo del giovane esterno, mentre il Torino mantiene una valutazione elevata per un calciatore considerato di prospettiva.
Il nome di Cacciamani si inserisce in un contesto nel quale i giovani talenti italiani stanno assumendo un valore sempre maggiore sul mercato. Le prestazioni offerte nell'ultima stagione hanno contribuito ad aumentare l'interesse nei suoi confronti e anche la valutazione economica del cartellino.
Cacciamani, protagonista in Serie B
Nell'ultima annata Alessio Cacciamani è stato uno dei protagonisti della Juve Stabia allenata da Ignazio Abate. Considerando anche il percorso nei playoff, il classe 2007 ha totalizzato 36 presenze e realizzato due gol, numeri che testimoniano il ruolo avuto nella stagione della formazione campana.
La Roma continua a osservare la situazione, ma la distanza economica con il Torino resta ampia. I prossimi passi della trattativa diranno se il club giallorosso deciderà di aumentare la propria proposta oppure se i granata riusciranno a trattenere il giovane talento anche nella prossima stagione.
Tifosi granata, sale di nuovo la tensione
La possibile partenza del giovane esterno arriva in un momento particolarmente delicato per il Torino. La contestazione nei confronti del presidente Urbano Cairo è presente da tempo, ma ha raggiunto livelli più elevati dopo l'annuncio della cessione di Bellanova all'Atalanta nell'agosto del 2024.
Da quel momento il rapporto tra una parte della tifoseria e la società si è ulteriormente deteriorato. Una eventuale cessione di Cacciamani, uno dei giovani più apprezzati dell'ambiente granata, potrebbe alimentare ancora di più il malcontento proprio alla vigilia della nuova stagione.
I gruppi organizzati hanno già annunciato il ritorno in massa allo stadio dopo lo sciopero del tifo attuato nella seconda parte dello scorso campionato. La situazione resta dunque da monitorare, con il futuro di Cacciamani che potrebbe diventare uno dei temi più discussi dell'estate granata.







