Il costo dei cartellini e la spesa reale
Per i giocatori acquistati a titolo definitivo la società avrebbe investito complessivamente circa 2 milioni di euro. La cifra si scompone in 1,1 milioni per Tjas Begic, 250mila per Luca Ravanelli, 250mila per Mattia Viti e 400mila per Björn Meijer, mentre Samuele Massolo è arrivato a parametro zero.
L'arrivo di diversi svincolati ha contenuto la spesa sul fronte dei trasferimenti. Il costo più pesante si è però spostato sui contratti: il monte compensi complessivo non è stato reso pubblico ufficialmente né dalla FIGC né dal club, ma viene stimato in almeno 21 milioni. Ai fini federali il calcolo considera gli emolumenti lordi fissi, determinati premi, incentivi all'esodo e i corrispettivi legati ai diritti d'immagine secondo criteri specifici.
La soglia FIGC e il calcolo della garanzia
Per le società di Serie B che rientrano nella stessa categoria della Sampdoria, il Comunicato Ufficiale FIGC 225/A fissa per il 2026/27 un massimale di 11 milioni di euro. Il superamento non rappresenta un salary cap rigido: il regolamento prevede, nei casi in cui la norma trova applicazione, una garanzia integrativa pari al 40% dell'eccedenza.
Se il monte compensi fosse effettivamente di 21 milioni, l'eccedenza risulterebbe di circa 10 milioni. Applicando il 40%, il valore teorico della copertura arriverebbe a circa 4 milioni di euro. Resta un calcolo basato sul regolamento federale, non un importo ufficialmente comunicato dal club o dalla FIGC.
Adempimenti e scadenze federali
Per i contratti depositati tra il 1° agosto e il 1° settembre 2026, il termine FIGC per depositare le eventuali garanzie integrative era fissato al 10 settembre. La copertura può assumere la forma di una fideiussione a prima richiesta rilasciata da una banca autorizzata o da un'impresa assicurativa che rispetti i requisiti federali, oppure di un deposito su escrow account.
Le disposizioni sulle garanzie integrative non si applicano alle società che rispettano il valore minimo di 1 dell'Indicatore di Liquidità, calcolato secondo le norme FIGC. Non essendo pubblicamente disponibile il dato specifico della Sampdoria utilizzato per questa verifica, non è possibile stabilire sulla sola base dei 21 milioni l'importo effettivamente garantito da Joseph Tey.
Il peso del monte ingaggi nei bilanci
Il tema non nasce con il mercato appena concluso. La UC Sampdoria ha chiuso l'esercizio 2025 con una perdita di 45,4 milioni di euro, rispetto ai 40,6 milioni dell'anno precedente. Il club ha indicato in circa 29,7 milioni il valore della produzione.
La società ha spiegato ufficialmente che il margine operativo negativo è legato anche alla scelta di mantenere, nelle stagioni 2024/25 e 2025/26, un monte ingaggi tra i più elevati della Serie B. Ha inoltre quantificato in 155 milioni di euro gli investimenti complessivi effettuati dalla proprietà tra le stagioni 2023/24, 2024/25 e 2025/26.
Il mercato estivo 2026 conferma così una dinamica precisa: contenere il prezzo dei cartellini non significa ridurre il costo della rosa. Per il club blucerchiato il vero peso economico resta nei compensi da sostenere durante la stagione.






