L'Udinese ritrova una buona notizia su Jakub Piotrowski. Il centrocampista polacco ha superato la procedura cardiologica programmata dopo l'aritmia benigna riscontrata nei giorni scorsi e può ora iniziare il percorso verso il ritorno all'attività.
Il punto più rilevante riguarda però i tempi. Il club non ha indicato una data precisa per il rientro nelle partite ufficiali: dopo il necessario periodo di riposo il giocatore potrà riprendere gradualmente il lavoro e procedere per tappe fino al ritorno completo con la squadra.
Dal malessere contro la Lazio all'ablazione
La vicenda era iniziata il 7 settembre durante Udinese-Lazio. Il centrocampista aveva accusato un malessere nei primi minuti della partita ed era stato sostituito al 13', con Lennon Miller al suo posto.
Gli accertamenti successivi avevano evidenziato una lieve aritmia cardiaca benigna. La società aveva quindi comunicato la necessità di sottoporre il giocatore a un intervento di ablazione cardiaca, chiarendo già in quell'occasione che dopo la procedura e un periodo di riposo sarebbe stato possibile tornare alla regolare attività agonistica.
Le tappe del recupero
Superata la procedura, per il polacco cambia la fase del percorso. Prima è previsto il riposo, poi la ripresa graduale dell'attività e soltanto successivamente il ritorno completo agli allenamenti con il gruppo.
È una sequenza da distinguere dal rientro in partita. Tornare progressivamente al lavoro non significa avere già una data fissata per una presenza in Serie A.
Nessuna data ufficiale
Nei giorni scorsi sono circolate diverse ipotesi sui tempi, con possibili riferimenti alle gare successive alla sosta. L'Udinese, però, non ha fissato né un numero preciso di settimane né una partita come obiettivo per il rientro.
Il calendario prevede Inter-Udinese il 14 settembre, Udinese-Cagliari il 19 settembre, Torino-Udinese il 12 ottobre e Udinese-Lecce il 18 ottobre. Nessuna di queste date è però indicata come traguardo: il ritorno dipenderà esclusivamente dalle tappe del recupero.
L'attesa di Runjaic
L'assenza del centrocampista riduce nel frattempo le alternative a disposizione di Kosta Runjaic in mezzo al campo. Il polacco aveva iniziato bene la stagione e aveva già trovato il gol nella vittoria per 3-2 sul campo del Monza il 29 agosto.
Il suo ritorno avrà quindi un peso anche sul piano tecnico, ma senza necessità di accelerare i tempi. La priorità resta completare correttamente ogni fase del percorso: l'intervento rappresenta il passaggio principale già superato, mentre il rientro in campo procederà gradualmente.






