Nel fermento del calciomercato di fine sessione, l'Ascoli valuta Lorenzo Venuti: il terzino destro, svincolato dalla Sampdoria dal 30 giugno, si allena da alcuni giorni al Picchio Village mentre lo staff bianconero conduce le verifiche tecniche e mediche del caso. Trentuno anni, quasi 300 presenze tra i professionisti e un crociato destro ricostruito lo scorso 12 gennaio: è questo il profilo arrivato sul tavolo di Matteo Patti. Non c'è ancora una firma, e il tesseramento resta condizionato all'esito delle valutazioni, ma si tratta dello sviluppo più concreto nella ricerca di un'alternativa sulla corsia destra dopo lo stop di Alagna.
Mercato chiuso, la lista degli svincolati come unica leva
La sessione estiva si è chiusa il 1° settembre alle 20 e da quel momento l'Ascoli può muoversi solo su calciatori senza contratto, tesserabili anche fuori dai termini ordinari. Patti aveva già portato a termine nove operazioni in entrata, diciotto in uscita e dieci rinnovi nel corso dell'estate, con una linea dichiarata: nessun acquisto d'emergenza, solo un'occasione coerente con il progetto tecnico. Durata e cifre dell'eventuale accordo restano in via di definizione: non c'è un costo di cartellino da sostenere, serve solo trovare un'intesa economica con il giocatore.
Dal crociato di dicembre al provino con Tomei
L'ultima stagione di Venuti alla Sampdoria si è fermata a quindici presenze, interrotta dalla lesione del crociato anteriore del ginocchio destro a fine dicembre e dall'intervento del 12 gennaio a Bologna, con il rientro rinviato all'annata successiva. Da svincolato era già stato cercato a luglio dal Cosenza del direttore sportivo Fabio Lucioni, suo ex compagno di squadra. Il curriculum resta pesante: settore giovanile della Fiorentina dai nove anni, esordio in Serie A nel 2017 con il Benevento, promozione con il Lecce nel 2019 e tre gol in quella stagione, quattro annate in viola con 84 presenze e la fascia da capitano indossata il 23 dicembre 2021. Il profilo che ne emerge è quello di un terzino destro adattabile anche al centro della difesa, più solido nella marcatura che nella qualità tecnica.
La corsia destra dell'Ascoli dopo il ko di Alagna
Manuel Alagna, classe 2002, ha riportato la rottura del crociato anteriore e del collaterale mediale del ginocchio sinistro in un'amichevole contro la Lazio, in un contrasto con il proprio portiere: operato, resterà fuori a lungo, proprio dopo aver rinnovato fino al 2029. Da allora Tomei ha adattato Milanese, Guiebre e Oliveri sulla fascia, tenendo però aperta la porta del mercato. Il contesto aiuta la riflessione: i bianconeri, tornati in Serie B dopo i playoff di Serie C vinti, sono sesti con sette punti in quattro giornate e appena tre gol al passivo, tra il successo di Verona e il ko di Padova.
La sosta come finestra per decidere
Sabato 19 settembre il Del Duca ospita l'Avellino, poi il campionato si ferma fino al 6 ottobre. Due settimane che rappresenterebbero la cornice ideale per rimettere in ritmo un giocatore reduce da otto mesi di recupero. Sarà in quei giorni che l'Ascoli valuterà se trasformare la prova in un tesseramento ufficiale.






