Il gol alla Juventus pesa sulla candidatura
La candidatura dell'attaccante arriva in un momento favorevole. Il 13 settembre, al Mapei Stadium, Esposito ha sbloccato Sassuolo-Juventus al 65', raccogliendo l'assist di Nemanja Matic. I neroverdi hanno poi chiuso la pratica sul 3-2, con il risultato deciso nel recupero.
Per Sebastiano è stato il primo gol dopo il trasferimento. Il club emiliano lo ha prelevato dal Cagliari il 29 agosto, con la formula del prestito e diritto di opzione fino al 30 giugno 2027.
Le prestazioni delle ultime settimane lo hanno inserito tra i profili valutati da Mancini per le prime quattro sfide della Nations League 2026/27. La convocazione non è tuttavia ancora ufficiale: la lista definitiva del ct è attesa nella giornata del 18 settembre.
Un possibile debutto in famiglia
La possibile chiamata avrebbe un significato particolare per la famiglia Esposito. Francesco Pio è già entrato stabilmente nel giro della Nazionale maggiore e ha preso parte alle precedenti convocazioni dell'Italia. Se Mancini scegliesse anche Sebastiano, i due fratelli si ritroverebbero nello stesso gruppo azzurro.
Per il maggiore degli Esposito sarebbe un nuovo passo in un percorso iniziato anni fa nelle selezioni giovanili: dall'Under 16 in avanti ha collezionato cinquantadue presenze e ventisei gol con le nazionali giovanili italiane, fino all'Under 21. La maglia azzurra, dunque, non sarebbe una novità assoluta, ma il peso di una chiamata nella Nazionale maggiore per gare ufficiali resterebbe comunque diverso.
Un calendario compresso per gli Azzurri
Mancini deve costruire un gruppo ampio anche per un calendario particolarmente concentrato: l'Italia disputerà quattro partite in undici giorni tra settembre e ottobre. Il debutto nella Nations League è fissato per il 25 settembre contro il Belgio, allo Stadio Olimpico di Roma. Seguiranno la trasferta di Bursa contro la Turchia il 28 settembre, la sfida allo Stade de France contro la Francia il 2 ottobre e il ritorno con la Turchia, il 5 ottobre, al Dall'Ara di Bologna.
Un simile calendario aumenta la necessità di alternative nei reparti offensivi e rende ancora più significativa la candidatura di Esposito.
Il percorso di Sebastiano verso Mancini
A ventiquattro anni Sebastiano ha già attraversato numerose tappe. Cresciuto nell'Inter, con cui ha debuttato giovanissimo tra Europa League, Champions League e Serie A, ha poi vestito le maglie di SPAL, Venezia, Basilea, Anderlecht, Bari, Sampdoria, Empoli e Cagliari prima di approdare al Sassuolo.
Il gol alla Juventus ha dato visibilità al suo nuovo inizio in neroverde, ma non equivale automaticamente a una convocazione: la decisione finale resta nelle mani del ct. Se il suo nome comparirà nella lista, la prima finestra di Nations League potrebbe regalare all'Italia anche una storia di famiglia, con Sebastiano e Pio Esposito insieme nel gruppo della Nazionale maggiore.






