Il Milan osserva da lontano tre operazioni destinate a pesare sui prossimi bilanci. Christopher Nkunku è tornato al gol con il Lipsia, Santiago Giménez si è sbloccato al Porto e Samuele Ricci resta uno dei riscatti più importanti legati ai prestiti estivi: sommando le cifre previste per gli acquisti definitivi, il quadro può arrivare a circa 68 milioni di euro.
Non si tratta ancora di un tesoretto acquisito. Le prime settimane iniziano però a mostrare quali prestiti stiano aumentando davvero il valore degli asset rossoneri.
Il ritorno al gol di Nkunku
Il primo segnale è arrivato dalla Germania. Il francese ha segnato la sua prima rete dal ritorno al RB Leipzig nella vittoria per 5-0 contro l'Hamburg del 13 settembre: entrato dalla panchina, ha firmato il 4-0 al 74', ritrovando la porta nel club dove aveva vissuto il periodo migliore della carriera.
I tedeschi lo hanno ripreso dal Milan in prestito con diritto di riscatto, e le cifre riportate per l'acquisto definitivo si aggirano intorno ai 28 milioni di euro. Non è solo una questione di campo: il rendimento dell'attaccante ha un peso sportivo per il Lipsia ed economico per i rossoneri.
Giménez si sblocca in Portogallo
Anche Santiago Giménez ha trovato il primo gol con la nuova maglia. Il messicano è passato al Porto fino al 30 giugno 2027 con diritto di riscatto che può trasformarsi in obbligo al verificarsi di determinate condizioni.
Contro il Casa Pia, il 12 settembre, l'attaccante ha trasformato al 91' il rigore del definitivo 4-1. Il diritto di riscatto è fissato a 18 milioni di euro: il ritorno al gol aumenta quindi il peso di una delle operazioni che potrebbero produrre un incasso già nella prossima estate.

Ricci completa il conto
Il terzo nome è quello di Samuele Ricci. Il centrocampista è passato al Como in prestito fino al 30 giugno 2027 con diritto di riscatto, e la cifra indicata per l'acquisto definitivo è di 22 milioni di euro più un milione di bonus.
Il suo avvio è stato più lento: in Serie A ha raccolto finora 2 presenze e 20 minuti, senza gol o assist. Sul piano economico resta però una delle operazioni più pesanti. Sommando i tre riscatti il quadro arriva a circa 68 milioni, senza considerare il bonus legato al centrocampista.
Athekame e l'altra logica dei prestiti
Non tutte le cessioni temporanee servono però a produrre un incasso. Zachary Athekame è stato mandato al Lione per giocare con continuità e il suo avvio è positivo.
Il terzino ha disputato tutte le prime quattro partite di Ligue 1 da titolare, accumulando 360 minuti, un gol e un assist. Per il Milan questo tipo di operazione risponde a una logica diversa: far crescere un giovane mantenendone il controllo sportivo.
Tre valori da proteggere
La strategia rossonera emerge proprio da queste differenze. Nkunku e Giménez devono ritrovare rendimento per rendere più probabile un riscatto, Ricci deve aumentare il minutaggio a Como, mentre Athekame sfrutta il prestito per accumulare esperienza.
Il mercato del 2027 passa quindi anche da ciò che accade lontano da Milanello. I circa 68 milioni di riscatti potenziali non sono ancora in cassa, e i prossimi mesi diranno quanti di quei diritti verranno davvero esercitati.






