La Juventus continua a guardare con attenzione a Darryl Bakola mentre il centrocampo perde due dei suoi riferimenti. Gli stop di Manuel Locatelli e Khéphren Thuram hanno ridotto le alternative di Luciano Spalletti e riportato in primo piano il classe 2007 del Sassuolo, già seguito dai bianconeri nelle ultime settimane.
C'è poi un legame diretto con Giovanni Carnevali. Fu proprio lui a portare il centrocampista francese in Emilia dall'Olympique Marsiglia per circa 10 milioni di euro: oggi, alla Juventus, conosce già qualità, margini e percorso del giocatore.
Un profilo già monitorato
L'interesse bianconero era emerso prima degli infortuni. Il giovane era stato seguito nelle ultime settimane di mercato e il suo nome è rimasto tra quelli monitorati per il futuro della mediana.
Nel frattempo il quadro è cambiato. Thuram è stato operato al ginocchio, mentre Locatelli ha subito un intervento al menisco esterno del ginocchio destro: due assenze pesanti e con caratteristiche differenti, che aumentano la necessità di profondità e varietà in mezzo al campo.
L'operazione da dieci milioni firmata Carnevali
Bakola è uno dei profili che l'amministratore delegato conosce meglio. Il Sassuolo lo ha acquistato dal Marsiglia nei primi mesi del 2026 investendo circa 10 milioni di euro, cifra importante per un giocatore nato il 30 novembre 2007.
Prima del trasferimento in Italia il centrocampista aveva già raccolto esperienza con la prima squadra francese, giocando anche in Ligue 1 e Champions League. Il dirigente conosce quindi direttamente il dossier e le ragioni che avevano spinto i neroverdi a investire su quel talento.
Non un vice Locatelli
Il francese non ha le caratteristiche del regista classico. È un centrocampista dinamico, capace di portare palla, rompere linee in conduzione e accompagnare l'azione offensiva, con un profilo da mezzala più vicino a quello di un box-to-box. Lo stesso giocatore ha indicato Paul Pogba come uno dei propri riferimenti.
Il paragone funzionale porta quindi più a Thuram che al capitano bianconero. Non è solo una differenza di ruolo: Locatelli garantisce soprattutto gestione e primo passaggio, mentre Bakola aggiunge accelerazione, verticalità e capacità di avanzare con il pallone.
L'assist proprio contro i bianconeri
Il classe 2007 ha già avuto modo di farsi notare direttamente contro la Juventus. Il 13 settembre, nel successo per 3-2 del Sassuolo, è entrato nella ripresa e ha servito l'assist per il gol di Kieron Bowie.
È un dettaglio che pesa, perché il club torinese lo stava già seguendo prima della partita. La sfida del Mapei Stadium ha quindi offerto un'ulteriore conferma dal campo su un giocatore presente nei radar della dirigenza.
La posizione del Sassuolo
Il punto economico resta centrale. I neroverdi hanno investito circa 10 milioni soltanto pochi mesi fa e il centrocampista sta iniziando ad aumentare il proprio spazio in Serie A.
Qualsiasi eventuale operazione dovrebbe quindi partire da una base superiore rispetto al costo sostenuto per portarlo via dal Marsiglia. Il club emiliano lo considera un patrimonio tecnico ed economico, mentre la Juventus continua a seguirne l'evoluzione.
Un dossier destinato a scaldarsi
Gli infortuni in mediana hanno aumentato il peso di una pista che i bianconeri conoscevano già. Bakola offre caratteristiche utili in un reparto che ha perso contemporaneamente due titolari e rappresenta un profilo giovane già inserito nel contesto della Serie A.
Per Carnevali il vantaggio riguarda la conoscenza diretta del giocatore, del percorso che lo ha portato in Italia e dell'investimento sostenuto dal Sassuolo. Finché l'accordo non è sul tavolo si parla però di una pista, non di un affare fatto: le prossime settimane diranno se il nome tornerà davvero d'attualità sul mercato.






