La Roma guarda già al mercato di gennaio e Tony D'Amico avrebbe messo gli occhi su Giorgi Kvernadze del Frosinone per rinforzare le corsie offensive. Il 23enne georgiano ha iniziato la stagione con tre gol e un assist nelle prime cinque giornate di Serie A.
L'esterno porta velocità, uno contro uno e capacità di attaccare partendo dalla fascia. Sono qualità che spiegano perché il suo nome sia entrato nelle valutazioni giallorosse in vista della prossima sessione.
Le fasce nei piani per l'inverno
Tony D'Amico, direttore sportivo della Roma dal 1° luglio 2026, starebbe già lavorando sulle possibili operazioni per gennaio. Tra le esigenze c'è quella di aumentare le alternative sulle corsie offensive a disposizione di Gian Piero Gasperini.
È in questo quadro che si inserirebbe Kvernadze. Il club lo seguirebbe come uno dei profili utili ad aggiungere strappo e imprevedibilità negli ultimi metri, caratteristiche importanti per ampliare le soluzioni offensive.
Tre gol nelle ultime tre giornate
A sostenere la candidatura del georgiano c'è soprattutto il rendimento di questo avvio. L'esterno ha servito un assist contro la Fiorentina alla seconda giornata e successivamente ha segnato contro Venezia, Genoa e Como, andando a bersaglio per tre turni consecutivi.
L'ultima rete è arrivata il 20 settembre, nel 2-0 del Frosinone sul Como al Benito Stirpe. Dopo cinque giornate il bilancio in Serie A è quindi di 3 gol e 1 assist. La crescita era già emersa nella stagione 2025/26, chiusa in Serie B con 5 reti e 5 assist in 36 presenze, contribuendo alla promozione dei ciociari.
Le caratteristiche che interessano a Gasperini
Kvernadze parte prevalentemente dalla fascia sinistra ed è destro naturale. Può ricevere largo, puntare direttamente l'avversario e rientrare verso il centro per partecipare alla fase conclusiva dell'azione.
Il profilo offre quindi accelerazione, dribbling, attacco dello spazio e verticalità: non soltanto un esterno chiamato a garantire ampiezza, ma un giocatore capace di creare superiorità individuale e portare rapidamente il pallone negli ultimi metri. Non è solo questione di strappi: le tre reti consecutive misurano una presenza in zona gol che si aggiunge alle qualità nell'uno contro uno.
La posizione del Frosinone
Il georgiano è legato al club ciociaro fino al 30 giugno 2028. La società lo aveva acquistato definitivamente nel luglio 2024 dalla FC Kolkheti-1913 Poti, esercitando il diritto di opzione previsto nell'operazione.
Il contratto ancora lungo mette il Frosinone in una posizione solida nella gestione del giocatore. Per la Roma il lavoro passerebbe quindi prima dalla valutazione tecnica ed economica di un profilo che ha già iniziato ad attirare attenzione.
Lo stato del dossier
L'esterno entra così nella strategia con cui il direttore sportivo sta preparando la finestra invernale. Il club vuole aumentare le alternative sulle fasce e il georgiano presenta caratteristiche coerenti con quella ricerca.
Tre gol e un assist nelle prime cinque giornate, 23 anni, esperienza già maturata nel calcio italiano e un profilo costruito su velocità e uno contro uno. Finché l'accordo non è sul tavolo si parla però di una pista, non di un affare fatto: i prossimi mesi diranno se l'interesse si trasformerà in una trattativa a gennaio.






