Il mercato del Torino si riaccende su uno degli obiettivi già seguiti nei mesi scorsi. Il club granata ha infatti rimesso Nicolò Fortini al centro delle proprie strategie dopo il mancato affondo della sessione invernale. La situazione del terzino della Fiorentina è cambiata sensibilmente e potrebbe favorire una nuova trattativa.
La novità più rilevante riguarda il contratto del classe 2006, che non è stato rinnovato dalla Fiorentina. Con appena undici mesi di accordo ancora validi, il valore del cartellino è destinato a diminuire rispetto alle richieste avanzate nella scorsa finestra di mercato, quando la distanza economica tra i due club aveva impedito la chiusura dell'operazione.
Il Torino ci riprova, ma il Parma osserva
Secondo quanto riportato da Tuttosport, il nuovo scenario rende l'affare più accessibile per il Torino, intenzionato a rinforzare la corsia esterna dopo l'addio di Lazaro e la possibile partenza di Biraghi. La società granata considera Fortini un profilo ideale per età, caratteristiche tecniche e margini di crescita.
Il giocatore è reduce da una stagione con poco spazio in prima squadra, dove ha trovato davanti elementi come Gosens e Parisi. Proprio questa situazione alimenta la volontà del terzino di trovare una destinazione che gli permetta di giocare con maggiore continuità e rilanciare il proprio percorso.
A favore del Torino c'è anche il rapporto tra il calciatore e l'allenatore Abate, che conosce bene Fortini fin dai tempi della Primavera e ne apprezza le qualità. Le relazioni raccolte durante il percorso del tecnico hanno ulteriormente rafforzato la convinzione del club granata sulla bontà dell'investimento.
Una corsa ancora tutta da decidere
La trattativa, però, è tutt'altro che definita. Nelle ultime ore anche il Parma ha manifestato interesse per Fortini, avviando contatti con la Fiorentina in occasione dell'assemblea di Lega disputata a Milano. Un primo approccio che conferma come il giovane esterno sia uno dei profili più seguiti in questa fase del mercato.
Gli emiliani possono contare su rapporti consolidati tra le rispettive dirigenze, elemento che potrebbe facilitare eventuali sviluppi. Dall'altra parte, il Torino fa leva su un interesse che dura ormai da diversi mesi e sui buoni rapporti con l'entourage del calciatore, aspetti che potrebbero avere un peso nelle prossime settimane.
La sensazione è che la partita sia ancora completamente aperta. Molto dipenderà dalle richieste della Fiorentina e dalla volontà del giocatore, chiamato a scegliere il progetto più adatto per tornare protagonista. Le prossime settimane saranno decisive per capire chi riuscirà a portarsi in vantaggio in una delle trattative live più interessanti di questa fase estiva.







