Warren Bondo chiede al Milan di tornare ad allenarsi con la prima squadra dopo un'estate trascorsa fuori dal progetto di Rúben Amorim. La risposta del club è attesa oggi, 9 settembre, e a Milanello esiste già un precedente preciso: Fikayo Tomori, inizialmente escluso, è stato reintegrato dopo il mancato trasferimento ed è entrato anche nella lista per l'Europa League.
Per il centrocampista lo scenario è diverso almeno su un punto: il francese è rimasto fuori dalla lista UEFA. La decisione riguarda quindi prima di tutto la sua posizione all'interno del gruppo e la possibilità di lavorare regolarmente con i compagni.
Fuori dal ritiro dopo il rientro dalla Cremonese
Il caso nasce all'inizio della preparazione estiva. Bondo era rientrato a Milanello dopo il prestito alla Cremonese nella stagione 2025/26, ma non è stato convocato per il raduno e il ritiro: da quel momento il classe 2003 si è allenato separatamente in attesa di una nuova destinazione.
Durante il mercato sono arrivate manifestazioni d'interesse da più campionati, senza però produrre un trasferimento. Nelle ultime ore della sessione italiana il giocatore puntava in particolare a un ritorno in Francia, ma i rossoneri avevano già esaurito i sei slot disponibili per i prestiti internazionali. Restavano quindi una cessione definitiva all'estero oppure un prestito in Italia: nessuna delle due soluzioni si è concretizzata.
Il precedente creato da Tomori
È quanto accaduto contemporaneamente al difensore inglese a rendere diversa la situazione. Anche Tomori era fuori dal progetto e nell'ultimo giorno di mercato si trovava a Londra, mentre prendeva forma la possibilità di un trasferimento al Fulham.
L'operazione non si è chiusa e il club ha successivamente modificato la propria scelta. Il centrale è stato reintegrato in prima squadra con una decisione condivisa tra Amorim e la dirigenza, e il passaggio successivo è stato ancora più significativo: il numero 23 è entrato nella lista UEFA per l'Europa League 2026/27. Bondo chiede ora lo stesso percorso, almeno nel primo passaggio.

La differenza già scritta in Europa
Le due situazioni, però, non possono diventare del tutto identiche. Nella lista UEFA depositata il 3 settembre compare Tomori, mentre il centrocampista è rimasto fuori ed è l'unico escluso della rosa rossonera.
Un eventuale reintegro riguarderebbe quindi il lavoro quotidiano e le competizioni nelle quali può essere utilizzato, senza modificare l'elenco presentato per la prima parte dell'Europa League. Non è solo un dettaglio burocratico: essere riammesso nel gruppo non significherebbe automaticamente conquistare spazio nelle rotazioni.
Dalle cinque presenze al prestito in Lombardia
Bondo è arrivato in rossonero dal Monza nel gennaio 2025 e nella prima parte della sua esperienza milanista ha raccolto 5 presenze.
Nell'agosto dello stesso anno il club lo ha ceduto alla Cremonese in prestito fino al 30 giugno 2026. Con i grigiorossi il centrocampista ha disputato 28 partite, prima di rientrare alla base durante l'estate. A 22 anni è dunque ancora sotto contratto, ma dall'inizio della nuova stagione non ha lavorato con la prima squadra.
La decisione attesa in giornata
Il mercato non è più il punto centrale della vicenda. Il francese è rimasto e ha chiesto formalmente di essere reintegrato: ora spetta alla società stabilire quale sarà la sua posizione.
Il caso Tomori indica che l'esclusione decisa in estate non è necessariamente irreversibile quando il trasferimento programmato non si concretizza. La giornata dirà se il Milan applicherà lo stesso principio anche al centrocampista, tra il rientro nel gruppo di Amorim e la prosecuzione del lavoro separato.






