La Roma guarda già alla finestra invernale e studia le mosse per rendere più profondo il reparto offensivo. L'obiettivo è individuare un rinforzo capace di agire sulla trequarti e sulle fasce, offrendo a Gian Piero Gasperini maggiori possibilità di scelta in una stagione ricca di impegni.
Gli stop di Paulo Dybala e Lorenzo Pellegrini hanno reso ancora più evidente il problema delle rotazioni. Il capitano giallorosso si è fermato contro lo Slovan Bratislava per un problema al flessore destro e saranno gli esami strumentali a chiarire l'entità dell'infortunio. La dirigenza, tuttavia, aveva iniziato a valutare possibili innesti già prima di queste difficoltà.
Roma, il messaggio della dirigenza: serve un salto di qualità
La volontà di intervenire emerge anche dalle parole del direttore sportivo Tony D'Amico, che ha sottolineato l'importanza di alzare il livello della rosa: «Per poter competere in Champions e confermarci in campionato abbiamo bisogno di un altro step, di aggiungere qualcosa».
Una dichiarazione che fotografa le ambizioni giallorosse e la necessità di costruire una squadra con alternative adeguate per affrontare il calendario. Il mercato di gennaio rappresenterà un'occasione per correggere eventuali lacune, ma la scelta dovrà tenere conto sia delle esigenze tecniche dell'allenatore sia della sostenibilità economica dell'operazione.
Gittens e Leweling, due piste già valutate in estate
Tra i profili che potrebbero tornare d'attualità ci sono Jamie Gittens, attualmente al Chelsea, e Jamie Leweling dello Stoccarda. Entrambi erano già stati valutati durante la finestra estiva e rappresentano due opzioni per aumentare la qualità e la profondità sulle corsie offensive.
Gittens è apprezzato soprattutto per la velocità e la capacità di saltare l'uomo, caratteristiche utili per creare superiorità negli ultimi trenta metri. Leweling offre invece dinamismo e duttilità, qualità che potrebbero permettere a Gasperini di modificare le soluzioni offensive in base alle caratteristiche dell'avversario.
Al momento si tratta di profili da monitorare, non di trattative definite. Le condizioni economiche e la disponibilità dei rispettivi club saranno elementi determinanti per capire se la Roma potrà trasformare l'interesse in un affondo concreto.
Kvernadze ed Endrick, le alternative per l'attacco giallorosso
Un'altra possibilità porta a Giorgi Kvernadze, esterno georgiano del Frosinone seguito per le sue qualità nell'uno contro uno e per la crescita mostrata in questa stagione. Un profilo che potrebbe offrire una soluzione differente, con caratteristiche adatte a dare imprevedibilità alla manovra offensiva.
Nella lista delle opportunità da valutare compare anche Endrick, mentre la strada che conduce a Luiz Henrique appare più complicata. La Roma è chiamata a confrontare le diverse opzioni, cercando il giocatore in grado di adattarsi rapidamente alle richieste tattiche di Gasperini.
Gennaio può diventare decisivo per le ambizioni della Roma
La priorità è chiara: aumentare le alternative offensive senza compromettere gli equilibri finanziari del club. Tra Serie A e Champions League, la disponibilità di più soluzioni può fare la differenza, soprattutto quando gli infortuni riducono le possibilità di rotazione.
Le prossime settimane serviranno a capire quali piste potranno diventare concrete. Gittens e Leweling restano nomi già esplorati, Kvernadze rappresenta un'alternativa da seguire e le altre opportunità saranno valutate in base alle condizioni del mercato. La Roma prepara le strategie: a gennaio Gasperini potrebbe chiedere un rinforzo capace di cambiare gli equilibri del reparto offensivo.







