Il countdown sta per completarsi. Italia-Belgio è il primo appuntamento della nuova Nations League per gli Azzurri. La sfida è in programma questa sera, venerdì 25 settembre, alle ore 20.45 allo stadio Olimpico di Roma. Una gara che segna anche il ritorno di Roberto Mancini sulla panchina della Nazionale e l'esordio di Mark van Bommel alla guida del Belgio.
Per Mancini si tratta del secondo debutto come commissario tecnico dell'Italia dopo il ritorno al posto di Gennaro Gattuso. Il tecnico azzurro arriva alla sfida con l'obiettivo di partire immediatamente con il piede giusto, nonostante il poco tempo avuto a disposizione per preparare l'esordio.
Alla vigilia della partita, Mancini ha parlato delle sensazioni vissute nel gruppo e dell'importanza del pubblico dell'Olimpico: "Le sensazioni sono sempre positive, l'Olimpico ci ha sempre accolto bene e poi dipenderà da noi. Dovremo essere bravi a portare i tifosi dalla nostra parte".
Mancini: "Vogliamo giocare bene fin da subito"
Il commissario tecnico ha sottolineato soprattutto la necessità di adattarsi rapidamente alle esigenze della Nazionale. Il tempo per lavorare è stato ridotto, ma l'obiettivo resta quello di proporre immediatamente una squadra capace di giocare e ottenere il risultato.
"Vogliamo giocare bene fin da subito, non sarà semplice perché abbiamo avuto due giorni per preparare questa partita. Le nazionali però sono così e dobbiamo essere veloci, cercare di giocare bene e fare risultato, questa è l'unica medicina", ha spiegato Mancini.
Tra i temi affrontati in conferenza stampa c'è stato anche Sandro Tonali. Il centrocampista aveva accusato un problema, ma il commissario tecnico ha rassicurato sulle sue condizioni: "Aveva un problema leggero, non ha accusato altri problemi e quindi dovrebbe star bene".
Mancini ha poi evidenziato le differenti caratteristiche del nuovo centrocampo azzurro rispetto al passato. "Ogni giocatore ha le proprie caratteristiche e le proprie qualità e oggi abbiamo centrocampisti diversi rispetto a Jorginho e Verratti", ha dichiarato.
Giovani, Tresoldi e Romano: le parole del ct
Grande attenzione anche sui giovani convocati per questa nuova avventura. Sono nove i calciatori alla prima esperienza con la Nazionale maggiore e Mancini ha ribadito la necessità di accompagnarne la crescita anche attraverso gli errori.
"Hanno delle qualità, in partita il livello sale e sono giovani che possono sbagliare all'inizio", ha spiegato il commissario tecnico, prima di citare due esempi della storia recente della Nazionale: "Gigio quando ha debuttato al Milan e in nazionale era giovane, così come Barella. Vanno aiutati, i ragazzi migliorano facendo qualche errore. Dobbiamo credere in loro perché sono giovani di qualità".
Tra i giocatori osservati c'è anche Luca Tresoldi, giovane attaccante con la possibilità di scegliere tra Italia e Germania. Mancini ha raccontato il colloquio avuto con il giocatore: "Ci abbiamo parlato, il ragazzo ha detto che in questo momento non può decidere perché ha dato la parola all'allenatore dell'Under 21 per fare la fase finale dell'Europeo a giugno".
Poi la battuta sulla possibilità di una futura scelta azzurra: "Ha detto che si sente 50% italiano e 50% tedesco, speriamo da giugno sarà 51% italiano e 49% tedesco".
Mancini ha parlato anche di Romano, altro elemento osservato attentamente dallo staff: "Lo conoscevo poco, ma dopo la prima giornata ha dato una buona impressione e quindi volevamo vederlo. Non è stato facile, crediamo possa essere molto utile per il futuro della nazionale".
L'obiettivo dell'Italia in Nations League
Il nuovo percorso azzurro parte con ambizioni importanti anche nella competizione. Mancini non ha nascosto la volontà di arrivare fino in fondo alla Nations League, pur riconoscendo le difficoltà del girone.
"Speriamo di arrivare alla finale per il titolo, con l'Olanda era una finale per il terzo posto e l'obiettivo nostro è diverso. Il gruppo è forte e non sarà facile, ma ci proveremo", ha detto il commissario tecnico.
Per quanto riguarda l'undici iniziale, le scelte sembrano ormai quasi definite, anche se restano due ballottaggi. Mancini ha spiegato: "Siamo abbastanza vicini alla formazione, ci sono due ballottaggi. Cambiaghi può giocare ovunque, così come Kean e Zaniolo. Decideremo domani mattina".
Van Bommel e il nuovo Belgio
Anche il Belgio inaugura una nuova fase. La panchina dei Diavoli Rossi è stata affidata a Mark van Bommel, scelto dopo il lavoro svolto nel biennio con l'Anversa, durante il quale ha conquistato tre trofei, compreso il campionato belga.
L'olandese affronta la sua prima esperienza da commissario tecnico di una nazionale, ma vanta già due esperienze come vice di van Marwijk sulle panchine di Arabia Saudita e Australia. Dopo due anni di lontananza, Van Bommel torna dunque protagonista ai massimi livelli.
Le sue idee sul modo di interpretare il calcio sono state espresse con chiarezza: "Punto a rendere felice il Paese come CT. Come giocheremo? Voglio avere il pallone ed essere dominante".
Il Belgio arriva a questa nuova fase dopo la delusione del Mondiale e punta su un gruppo composto da esperienza e giovani talenti. Accanto a giocatori come De Bruyne, Lukaku e Tielemans, la Nazionale belga può contare su elementi emergenti che stanno iniziando ad affermarsi a livello internazionale.
Belgio, assenti Doku e Trossard
Doku e Trossard saranno assenti per infortunio. Tra i giocatori indicati come protagonisti del presente e del futuro ci sono invece Godts, passato in estate ai campioni d'Europa del PSG, e Fernandez-Pardo.
Nel gruppo vengono segnalati anche Lavia e Debast, oltre agli "italiani" Moreira, De Ketelaere e De Winter. Van Bommel dovrebbe proporre un Belgio con il 4-3-3, in una partita che mette di fronte due squadre alle prese con una fase di rinnovamento.
L'Italia dovrà quindi confrontarsi con una formazione che vuole ripartire dopo la delusione mondiale e che può contare su un mix tra giocatori di esperienza e giovani. All'Olimpico sarà una sfida caratterizzata da numerose novità, a partire dai due commissari tecnici.
Un minuto di silenzio prima del fischio d'inizio
Prima dell'inizio della partita ci sarà anche un momento dedicato al ricordo di Mazzola. In occasione di Italia-Belgio è infatti previsto un minuto di raccoglimento prima del fischio d'inizio.
La serata dell'Olimpico sarà quindi caratterizzata anche da questo momento di memoria, prima che il pallone inizi a rotolare per la prima sfida del nuovo percorso dell'Italia in Nations League.
Italia-Belgio: orario e probabili formazioni
Il calcio d'inizio di Italia-Belgio è fissato per questa sera, venerdì 25 settembre, alle ore 20.45. L'incontro è valido per la prima giornata della Nations League.
L'Italia dovrebbe scendere in campo con Donnarumma tra i pali; Kayode, Mancini, Bastoni e Calafiori in difesa; Barella, Romano e Tonali a centrocampo; Zaniolo, Pio Esposito e Raspadori nel tridente offensivo. In panchina ci sarà Roberto Mancini.
Il Belgio dovrebbe invece schierarsi con Lammens in porta; Castagne, De Winter, Debast e De Cuyper nel reparto arretrato; Tielemans e Lavia a centrocampo; Godts, Lukebakio e De Bruyne sulla trequarti alle spalle di De Ketelaere. Il commissario tecnico è Mark van Bommel.
ITALIA (4-3-3): Donnarumma; Kayode, Mancini, Bastoni, Calafiori; Barella, Romano, Tonali; Zaniolo, Pio Esposito, Raspadori. Commissario tecnico Roberto Mancini
BELGIO (4-2-3-1): Lammens; Castagne, De Winter, Debast, De Cuyper; Tielemans, Lavia; Godts, Lukebakio, De Bruyne; De Ketelaere. Commissario tecnico Mark Van Bommel
Italia-Belgio: dove vederla in tv e streaming
Italia-Belgio sarà trasmessa questa sera in diretta televisiva, in esclusiva e in chiaro su Rai1. La partita dell'Olimpico sarà quindi visibile gratuitamente sul primo canale Rai. Per chi preferisce seguire la sfida online, sarà disponibile anche in streaming attraverso RaiPlay.







