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Serie A - Inter furiosa con Manganiello: la ricostruzione

DiStefano Bagliani·Pubblicato
Serie A - Inter furiosa con Manganiello: la ricostruzione
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Un nuovo episodio, anzi due, sconquassa la serie A, che purtroppo ad ogni turno ci regala situazioni incresciose, decisioni prese/non prese, decisioni controverse, situazioni al limite, interpretazioni opposte degli arbitri tra un turno e l'altro, ma a volte anche nelle stesse giornate e, pericolosamente, nelle stesse partite!

Stavolta è ancora l’Inter ad essere furiosa con l’arbitro Gianluca Manganiello dopo il pareggio contro l’Atalanta. Dopo le polemiche per il presunto mani di Samuele Ricci nel derby con il Milan, a San Siro esplode un nuovo caso arbitrale.

Il match termina 1-1, ma la partita resta segnata da due episodi molto discussi. L’azione del pareggio dell’Atalanta e un contatto in area su Davide Frattesi accendono le proteste dei nerazzurri e portano anche all’espulsione del tecnico Cristian Chivu.

Il gol del pareggio che accende le proteste

La gara di San Siro sembrava indirizzata a favore dell’Inter grazie al vantaggio firmato da Francesco Pio Esposito nel primo tempo. I nerazzurri controllavano il match fino a pochi minuti dalla fine.

Al 39’ della ripresa arriva però l’episodio che cambia tutto. Nell’azione del pareggio Ibrahim Sulemana entra in contatto con Denzel Dumfries, che cade a terra sbilanciato.

Il centrocampista dell’Atalanta riesce comunque a calciare verso la porta. La conclusione viene respinta da Yann Sommer, ma sulla ribattuta arriva Nikola Krstovic che deposita il pallone in rete per l’1-1.

I giocatori dell’Inter circondano subito Manganiello chiedendo il fallo su Dumfries. Il direttore di gara attende il controllo del VAR, ma alla fine decide di convalidare il gol.

Espulsione di Chivu e secondo episodio discusso

Durante la revisione della situazione, Manganiello ammonisce Chivu per proteste. La tensione però non si placa quando il gol viene confermato.

Il tecnico nerazzurro continua a protestare con veemenza e riceve il secondo cartellino giallo che porta all’espulsione. Una scena che aumenta ulteriormente la tensione in campo e sugli spalti.

Pochi minuti dopo arriva un altro episodio destinato a far discutere. In area di rigore Frattesi anticipa nettamente Giorgio Scalvini e subisce un contatto che lo fa cadere.

L’arbitro lascia proseguire e dal VAR arriva soltanto un silent check senza richiamare Manganiello al monitor. Anche questa decisione scatena nuove proteste tra i giocatori dell’Inter.

Silenzio stampa e tensione a San Siro

Al termine della partita il clima resta molto teso. Dagli spalti di Stadio San Siro parte anche una “panolada”, con i tifosi nerazzurri che sventolano fazzoletti in segno di protesta contro la direzione arbitrale.

La società sceglie la linea del silenzio stampa. Nessuna intervista nel post partita e nessuna conferenza da parte di Chivu, che lascia lo stadio senza commentare gli episodi della gara.

Il pareggio rallenta la corsa dell’Inter in vetta alla classifica. Dopo la sconfitta nel derby, i nerazzurri non riescono a tornare alla vittoria e vedono ridursi il margine sulle inseguitrici.

Il risultato potrebbe infatti riaprire il discorso scudetto, soprattutto se il Milan dovesse ottenere un successo nella prossima giornata.

Le polemiche arbitrali, però, rischiano di restare al centro del dibattito ancora a lungo. A San Siro la sensazione è che la partita non sia davvero finita con il triplice fischio.

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Stefano Bagliani
Stefano Bagliani

Caporedattore

Caporedattore di SetteCalcio.it | Giornalista Pubblicista iscritto all’Ordine dei Giornalisti dell’Umbria

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