L’Italia è al decimo posto nel ranking UEFA dopo il primo turno delle competizioni europee. La classifica viene aggiornata sulla base dei risultati ottenuti dalle squadre di ciascuna nazione nelle coppe e resterà in continua evoluzione fino alla conclusione della stagione.
Come funziona il ranking UEFA
Il punteggio viene determinato sommando i risultati ottenuti nell'arco della stagione dalle singole squadre qualificate alle competizioni europee. Ogni risultato contribuisce al bottino della propria nazione, con due punti assegnati per una vittoria e uno per un pareggio.
Al punteggio possono aggiungersi anche i punti legati al percorso nelle fasi successive delle competizioni. Il totale ottenuto da tutte le squadre di una nazione viene poi diviso per il numero complessivo delle partecipanti alle coppe europee.
Nel caso dell’Italia, il denominatore è quindi rappresentato dalle sette squadre impegnate nelle competizioni UEFA. La classifica tiene conto dei risultati complessivi e può cambiare rapidamente con il proseguimento della stagione.
La classifica del ranking UEFA
Dopo il primo turno, il Portogallo occupa la prima posizione con 5.500 punti. La nazionale lusitana precede l’Inghilterra, seconda con 5.277, mentre al terzo posto si trova l’Azerbaigian con 5.125.
Subito dietro ci sono Turchia e Norvegia, rispettivamente con 5.100 e 5.000 punti. La Germania è sesta con 4.857, davanti all’Austria, settima con 4.800.
La Spagna è attualmente ottava con 4.625 punti, mentre la Grecia occupa la nona posizione con 4.600. L’Italia chiude la top 10 con 4.357 punti.
Ranking UEFA: Italia decima
La situazione è ancora completamente aperta perché il ranking viene aggiornato durante tutto il cammino europeo. Ogni successo o pareggio delle squadre impegnate in Champions League, Europa League e Conference League può modificare il quadro.
Per questo motivo la posizione attuale dell’Italia non rappresenta un dato definitivo. Il rendimento delle sette formazioni italiane sarà determinante per capire dove si troverà la federazione al termine della stagione.
La corsa ai posti aggiuntivi in Champions League
Il ranking UEFA ha anche una conseguenza diretta sulla composizione della Champions League delle stagioni successive. Al termine della stagione europea, le due nazioni che avranno ottenuto il miglior coefficiente annuale riceveranno un posto aggiuntivo nella successiva edizione della principale competizione continentale.
Il meccanismo ha già premiato l’Italia nella stagione 2023/2024, mentre nella passata stagione i posti aggiuntivi sono andati a Inghilterra e Spagna. Il rendimento nelle tre competizioni europee diventa quindi fondamentale non soltanto per i risultati dei singoli club, ma anche per il numero di squadre che ciascun campionato potrà portare in Champions League.
La top 10 aggiornata
- Portogallo – 5.500 (5/5)
- Inghilterra – 5.277 (9/9)
- Azerbaigian – 5.125 (1/4)
- Turchia – 5.100 (4/5)
- Norvegia – 5.000 (4/5)
- Germania – 4.857 (7/7)
- Austria – 4.800 (3/5)
- Spagna – 4.625 (8/8)
- Grecia – 4.600 (4/5)
- Italia – 4.357 (7/7)
Il ranking è dunque destinato a cambiare ancora molte volte nel corso della stagione. Per l’Italia, l’obiettivo sarà accumulare più punti possibile attraverso il cammino delle sette squadre impegnate nelle competizioni europee e risalire posizioni nella graduatoria.







