La sconfitta contro l’Atalanta U23 ha aumentato la pressione sulla panchina della Sambenedettese. Quattro ko nelle ultime cinque giornate hanno fatto scattare le valutazioni della società sul futuro di Roberto Boscaglia, anche se al momento non è ancora arrivata una decisione definitiva.
Boscaglia non pensa alle dimissioni
Il diretto interessato, dopo la gara persa contro l’Atalanta U23, ha chiarito la propria posizione senza lasciare spazio a interpretazioni. Boscaglia non ha intenzione di farsi da parte e aspetta eventuali decisioni della società.
"Dimissioni? Io rimarrò qui a lavorare e a combattere fino a quando la società me lo consentirà, senza problemi perché non sono abituato a scappare di fronte alle difficoltà", ha dichiarato il tecnico al termine della partita.
Parole che fotografano la volontà dell'allenatore di continuare a lavorare nonostante un avvio di campionato complicato. La decisione, però, spetta alla dirigenza, chiamata a valutare se proseguire con Boscaglia oppure intervenire sulla guida tecnica.
Stellone e Colantuono tra le alternative
Secondo quanto riportato dal Corriere Adriatico, la Sambenedettese starebbe prendendo in considerazione due profili per un eventuale cambio in panchina. Si tratta di Roberto Stellone e Stefano Colantuono, entrambi già presenti nel quadro delle valutazioni del club marchigiano.
Non c'è ancora una scelta definitiva e, soprattutto, non è stato comunicato alcun esonero. Il loro nome rappresenta però un'indicazione importante sul fatto che la società stia analizzando anche soluzioni alternative qualora decidesse di interrompere il rapporto con Boscaglia.
Le prossime ore potrebbero quindi essere decisive per capire quale direzione prenderà la Sambenedettese. Il risultato dell'ultima gara ha aumentato la pressione, ma la società deve fare i conti anche con un altro elemento tutt'altro che secondario.
Il nodo del contratto biennale
Boscaglia ha infatti sottoscritto un accordo biennale con la Sambenedettese a cifre importanti per la Serie C. Un dettaglio che potrebbe pesare sulle valutazioni della dirigenza nel caso di un eventuale esonero.
Interrompere il rapporto con l'allenatore significherebbe infatti affrontare il costo dell'accordo già sottoscritto e, contemporaneamente, quello del nuovo tecnico. Una situazione che potrebbe spingere il club a concedere ancora tempo a Boscaglia prima di assumere una decisione definitiva.
Anche per questo motivo il futuro della panchina non appare ancora deciso. Le ultimissime sulla Sambenedettese ruotano intorno alla posizione dell'allenatore, ma il fattore economico potrebbe avere un peso significativo nella scelta della società.
La Samb riflette sul futuro
Il quadro è quindi quello di una panchina sotto osservazione, ma non ancora cambiata. Da una parte ci sono i risultati, con quattro sconfitte nelle ultime cinque gare; dall'altra la volontà di Boscaglia di continuare a lavorare e un contratto biennale che rende più complessa qualsiasi decisione.
Stellone e Colantuono restano sullo sfondo come possibili alternative, mentre la società deve decidere se puntare ancora sulla continuità oppure cambiare rotta. Le trattative live riguardanti la panchina potrebbero quindi entrare nel vivo qualora arrivasse una decisione sull'attuale tecnico.
Per Boscaglia il messaggio è chiaro: vuole restare e provare a invertire la rotta. La Sambenedettese, invece, si trova davanti a una scelta che dovrà tenere insieme risultati, prospettive sportive e sostenibilità economica.







