La Serie D ha già individuato le prime protagoniste di questo avvio di stagione e tra queste c'è una Reggina che sembra avere fretta di tornare dove è stata. Dopo quattro giornate, la formazione amaranto viaggia a punteggio pieno e lo fa accompagnando i risultati con numeri impressionanti.
Reggina, quattro vittorie e una difesa imbattuta
Tredici gol realizzati nelle prime quattro giornate rappresentano il miglior attacco del campionato. Ancora più significativo è però il dato relativo alla fase difensiva: la Reggina è l'unica delle 162 squadre di Serie D a non aver ancora incassato una rete.
Un rendimento che fotografa immediatamente le ambizioni del club calabrese, ripartito dai Dilettanti dopo una storia recente segnata dal fallimento societario e dall'esclusione dal calcio professionistico.
La Reggina è così una delle sette squadre capaci di vincere tutte le prime quattro partite. Ma dietro questo avvio c'è un progetto costruito con un obiettivo molto preciso: riportare il club tra i professionisti.
Dal settimo posto in B alla ripartenza in Serie D
La storia recente amaranto aveva preso una direzione completamente diversa nell'estate del 2023. La Reggina aveva chiuso al settimo posto il campionato di Serie B con Filippo Inzaghi in panchina, ma il fallimento societario aveva portato all'esclusione dai professionisti.
Da quel momento è iniziata la ripartenza dalla Serie D. Questo è il quarto tentativo per conquistare la promozione in Serie C, dopo un quarto, un secondo e un terzo posto. Un percorso nel quale la Reggina ha raccolto complessivamente 208 punti.
Nell'estate 2026 il progetto ha però assunto una dimensione diversa con l'arrivo a Reggio Calabria di Claudio Lotito. Il patron della Lazio ha dichiarato di voler riportare il sodalizio amaranto nel calcio professionistico, mettendo in moto una nuova fase della storia del club.
Romairone e Marchionni per costruire la risalita
La rifondazione della squadra è stata affidata al direttore sportivo Giancarlo Romairone, protagonista di esperienze in Serie A con Carpi e Chievo, in Serie B con Spezia e Pro Vercelli e in Serie C con Bari e Triestina.
Romairone arrivava dalla Lazio, dove aveva lavorato al fianco del direttore sportivo Angelo Fabiani. La prima scelta per la panchina è invece ricaduta su Marco Marchionni, reduce da un percorso significativo tra Serie D e Serie C.
Il tecnico ha vinto la Serie D con il Novara nella stagione 2021/22 e ha poi conquistato un secondo posto e la Coppa Italia Dilettanti con il Ravenna nel 2024/25. In Serie C ha guidato Novara, Foggia e Potenza.
Una rosa costruita per vincere
Romairone ha allestito una squadra con diversi giocatori già abituati a vincere la Serie D. In difesa c'è Baldan, mentre a centrocampo è arrivato Acquadro. In mezzo anche l'interno francese Abonkelet, mentre il reparto offensivo può contare su Alma, Reis e Guida.
La costruzione della rosa segue una logica precisa: esperienza, conoscenza della categoria e giocatori abituati a sostenere la pressione di una stagione nella quale l'obiettivo non può essere soltanto quello di disputare un buon campionato.
«La Serie D è il campionato più difficile che esista quando l'obiettivo è arrivare primi. Ho visto squadre fare più di 80 punti e non salire di categoria», ha sottolineato Romairone.
Il direttore sportivo ha poi spiegato chiaramente le aspettative del nuovo progetto: «Quando in estate Claudio Lotito mi ha portato a Reggio Calabria sapevo perfettamente cosa si aspettava da tutti noi: non abbiamo alternative a far tornare la Reggina dove gli compete, ma va fatto subito, vincendo il campionato».
Romairone: "La squadra è competitiva"
Il ds amaranto ha quindi evidenziato le caratteristiche della rosa costruita durante l'estate: «La squadra è competitiva, ha tutte le credenziali adeguate, giocatori esperti abituati a lottare per vincere, essendoci già riusciti in passato, sia tra i giovani».
Un passaggio particolare riguarda proprio gli under, elemento fondamentale in Serie D. «In D gli under, tre da schierare sempre, sono fondamentali», ha ricordato Romairone, citando anche l'ultimo giovane entrato nel tabellino dei marcatori: «Domenica è andato in gol il difensore Toscano classe 2008 che è stato acquistato a titolo definitivo dal Genoa».
Una dimostrazione di come il progetto amaranto non sia costruito soltanto sull'esperienza, ma anche sulla valorizzazione dei giovani chiamati a ritagliarsi spazio all'interno di una squadra ambiziosa.
Marchionni e il 3-5-2: "Ha dato subito un'identità"
Romairone ha dedicato parole importanti anche al lavoro di Marchionni, individuando nel tecnico uno dei punti di forza del progetto: «Si è calato immediatamente nella realtà di Reggio, è un motivatore straordinario, è meticoloso e attento ai particolari».
La scelta tattica è ricaduta sul 3-5-2, un sistema che secondo il direttore sportivo permette di valorizzare le qualità degli uomini a disposizione: «Ha scelto come modulo il 3-5-2, sa esaltare le qualità sopra la media della categoria dei singoli, in particolar modo nella fase offensiva, lo dimostrano i 13 gol fatti in quattro partite».
Il bilancio iniziale convince Romairone: «La squadra ha avuto subito una identità ben precisa, sa perfettamente quello che vuole e come intente ottenerlo. Il percorso è ancora lungo, ma questo avvio ci fa capire che siamo sulla strada giusta per riportare la Reggina nei professionisti».
Il Granillo torna a spingere gli amaranto
A completare il quadro c'è il pubblico del Granillo. Oltre 6.000 spettatori hanno accompagnato l'avvio della nuova Reggina, numeri che raccontano una partecipazione da categoria superiore.
La spinta del pubblico, il progetto societario e i risultati hanno così creato un ambiente particolarmente ambizioso. Dopo tre stagioni di Serie D senza riuscire a completare il salto, la Reggina ha iniziato il quarto tentativo nel modo più convincente possibile.
Quattro vittorie, 13 gol e zero subiti sono il biglietto da visita di una squadra che non nasconde le proprie ambizioni. Il cammino è ancora lungo, ma a Reggio Calabria il nuovo progetto è partito con una certezza: questa volta l'obiettivo è dichiaratamente la Serie C.







